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Emorroidi di Primo Grado: rimedi naturali e farmaci da banco

Emorroidi di Primo Grado: rimedi naturali e farmaci da banco

Molti sono le attività da compiere per curare le emorroidi di primo grado: rimedi naturali, farmaci da banco, integratori, modifiche dello stile di vita e del regime alimentari, e tanto altro che troverai in quest’articolo.

La cosa interessante è che per la medicina non ci sono altri modi

PubMed(1)!

1# Alimentazione per ammorbidire le feci  (per persone costipate)

Rendere le feci morbide è un obiettivo fondamentale per chi è costipato e soffre di emorroidi PubMed(2)

La mancanza di fibra è il colpevole più comune. Due sono i punti principali per raggiungere velocemente l’obiettivo:

  1. Aumenta la quantità di alimenti ricchi di fibre in tutti i pasti della giornata (link)
  2. Aumenta la quantità di acqua che bevi durante la giornata. Anche un piccolo sforzo con due o tre bicchieri grandi in più può apportare i suoi benefici. L’acqua che beviamo inevitabilmente andrà ad idratare anche le feci che saranno più morbide.

Bevi molta acqua con la fibra. La fibra senza acqua rende le feci dure.

2# Alimentazione per “formare” le feci (per chi soffre di diarrea)

La dieta bianca è l’unica possibile per chi, con emorroidi, soffre di diarrea o ha eccessivi movimenti intestinali quotidiani. Quindi riso in bianco possibilmente integrale o semiintegral, pesce o pollo in bianco e così via.

3# I Cibi migliori ed i peggiori per le emorroidi  (link)

Non sono tantissimi gli alimenti che possono provocare irritazione e infiammazione all’intestino – e che possono, quindi, aggravare la sintomatologia emorroidaria.

Altri alimenti invece sono ricchissimi di fibre e quindi ne bastano pochi per avere un grande beneficio.

Se link sul titolo di questo paragrafo si aprirà un articolo che ti guiderà nella scelta dei migliori alimenti in gravidanza (e dei peggiori). L’articolo è stato validato dai nostri migliori specialisti.in nutrizione .

4# Integratori naturali per ammorbidire le feci (per persone costipate)

Gli emollienti delle feci o gli integratori naturali di fibre vegetali, come lo psillio (psyllium), possono aiutare a ridurre la costipazione, rendere le feci più morbide e facilitare i movimenti intestinali rapidi e indolori.

Il rivestimento mucillaginoso dei semi di questa pianta, a contatto con l’acqua, arriva ad aumentare fino a 25 volte il proprio volume. In questo modo richiama liquidi nel lume intestinale, stimolandone la motilità. Le feci saranno più morbide e sarà molto più semplice procedere all’evacuazione.

Le bucce di semi di psyllium non hanno controindicazioni conosciute con qualsiasi farmaco che è sicuro anche per i diabetici. Ecco delle indicazioni per assumere lo psillo:

  • devono essere prese 30 minuti prima o durante i pasti  2-3 volte al giorno;
  • si dissolvono in acqua o succo di frutta, o possono esse prese aggiungendole ai cereali o allo yogurt ;
  • i semi possono essere usati come leganti per prodotti da forno senza glutine come muffin, pane e pizza;

5# Integratori naturali per aiutare la formazione delle feci (per chi soffre di diarrea)

Consigliamo degli integratori con  proprietà antidiarroiche. Solitamente una categoria di farmaci da banco  che ha delle proprietà e degli effetti  assorbenti, necessari a garantire l’assorbimento di acqua dal lumen intestinale, migliorando la consistenza delle feci.Segnaliamo

  • DIOSMECTAL ® Diosmectite
  • GelEntrum® della Angelini

Ma anche in questo caso ce ne sono tanti in commercio, le evoluzioni tecnologiche e la ricerca sono molto rapide, quindi è opportuno seguire le indicazioni del proprio farmacista di fiducia .

I semi di psillio ch abbiamo consigliato come integratore per chi soffre di stipsi hanno anche proprietà prebiotiche. Questo rimedio  è valido anche  in presenza di diarrea, in quanto riesce ad assorbire l’eccesso di liquidi. .

6# Emorroidi rimedi naturali : il Bicarbonato (link)

L’igiene dell’ano è fondamentale, non basta la carta igienica dopo essere andati di corpo, è necessario sempre fare un bidet e lavarsi per bene eventualmente anche utilizzando del bicarbonato che solitamente viene usato per “sfiammare”.

Il bicarbonato può essere usato anche per degli impacchi e per fare un bagno caldo rilassante,

7# Gel, creme o unguenti per ammorbidire e/o anestetizzare

Dopo attività intestinale e dopo una corretta igiene della zona è possibile applicare dei prodotti specifici per ammorbidir ed idratare le emorroidi, questi sono disponibili come:

  • unguenti;
  • creme;
  • gel;
  • supposte;
  • schiume;

Se usati intorno all’ano, unguenti, creme e gel dovrebbero essere applicati come rivestimento sottile. Quando applicati al canale anale, questi prodotti devono essere inseriti con un dito o un “tubicino”.

Consigliamo di provare “Emortrofine”  oppure la mitica “Preparazione H” che non è anestetizzante e non contiene cortisonici. Ad ogni modo ce ne sono veramente tanti di prodotti che aiutano.

 8# Gestisci i picchi di dolore

Se l’infiammazione dovesse essere in fase acuta ci sono tre possibili modalità per tenerla sotto controllo.

1- Utilizza una delle tante creme, gel o unguenti che contenengono anestetico. Si consiglia in ogni caso di cominciare sempre prima a testare prodotti gel naturali come l’aloe vera per poi, se non efficaci, passare a prodotti cortisonici ed anestetici . In questi casi chiedi  consiglio al tuo farmacista di fiducia .

2- Utilizzare, gli  antidolorifici, come l’aspirina, l’ibuprofene e il paracetamolo che  possono alleviare il dolore e il disagio. Attieniti sempre alle dosi consigliate riportate sul bugiardino

3- Prova il caldo o il freddo sulla zona anale. Consigliamo di provare entrambe le alternative per capire quale è quella che più ci soddisfa:

  • impacchi di ghiaccio. Avvolgere un cubetto di ghiaccio in una garza sterile ed accostarlo alla zona anale dolente ad intervalli di 2o o 30 secondi con altrettanti secondi di pausa per un tempo totale di 15minuti.;
  • bagno caldo H.H.;
  • se sei molte ore fuori casa usa salviette lenitive. L’uso di carta igienica dopo un movimento intestinale può aggravare le emorroidi esistenti. Le salviette possono aiutarti a mantenerti pulito senza causare ulteriore irritazione. Prova le salviette con ingredienti rilassanti ed anti-emorroidi, come l’amamelide o l’aloe vera.

9#Gestisci i picchi di prurito

Se invece il fastidio è il prurito forte allora possiamo provare ad utilizzare l’amamelide, può ridurre sia il prurito che il dolore, due sintomi principali delle emorroidi. È un antinfiammatorio naturale, quindi potrebbe anche ridurre il gonfiore.

L’amamelide può essere acquistata in forma liquida e applicata direttamente sulle emorroidi. Può anche essere trovato in prodotti come salviette e saponi anti-prurito. Se non la trovi in farmacia ce l’ha sicuramente Amazon.

10# Vai in bagno subito appena avverti lo stimolo

Sembra un consiglio stupido, ma troppe persone lo ignorano. Il modo più efficace per evitare la stitichezza è andare in bagno quando si avverte per la prima volta l’impulso.

Ritardare un movimento intestinale consente all’intestino di riassorbire l’acqua dalle feci. Questo rende le feci più difficili da evacuare quando finalmente vai.

11# Evita sforzi eccessivi al bagno

Coniglio inflazionato ma fondamentale! Non forzare un movimento intestinale quando non è necessario. Lo sforzo aumenta la pressione sui cuscini venosi, che porta alle emorroidi.

In particolare, lo sforzo può trasformare le emorroidi interne in emorroidi esterne.

12# Non trasformare il bagno in una sala di lettura

Pensa al tuo tempo in bagno come una necessità, non una fuga prolungata. Se il tuo gabinetto ha pile di riviste o libri sullo sgabello, allora considera di spostarli in un’altra stanza.

Non portare il telefono in bagno, ed evita di navigare su Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter o di giocare.

Perché? Più tempo passi in bagno, più è probabile che ti sforzi per i movimenti intestinali. Inoltre, la posizione seduta sollecita ulteriormente i vasi sanguigni anali. Entrambi questi fattori aumentano il rischio di emorroidi.

13# Muoviti!!!

Inoltre avere uno stile di vita sedentario contribuisce a rallentare il tuo microcircolo e l’afflusso sanguigno al sistema digerente.

L’esercizio fisico moderato migliora istantaneamente il metabolismo e le funzionalità intestinali, quindi non trovare scuse perché spesso, ed è stato provato dalla scienza, basta solo lo sport per curare le emorroidi.

Il fitness ti aiuta a evitare costipazione e feci secche e dure. Camminare, correre per brevi distanze, andare in bicicletta, nuotare, fare  yoga sono la condizione base per vivere bene.

Una nota di cautela, tuttavia, se si dispone di emorroidi: evitare squat pesanti di sollevamento pesi e movimenti simili che aumentano la pressione addominale. Se stai cercando di prevenire le emorroidi, questi esercizi possono fare più male che bene.

14# posizione corretta sul water

Se stai cominciando ad avere i primi fasti di emorroidi ti consigliamo di mettere uno sgabello davanti alla tazza del water per appoggiarvi i piedi, sollevandoli così da terra ed ottenere una posizione ottimale.

 

emorroidi - La posizione corretta per defecare - Fonte gastroenterologiaunibo
emorroidi – La posizione corretta per defecare – Fonte gastroenterologiaunibo

La posizione cosiddetta alla “turca” consente una defecazione più naturale rispetto alla nostra posizione classica. In effetti diminuisce il tempo dello sforzo in cui vi è stasi venosa nella parte inferiore del corpo che favorisce la formazione delle “emorroidi”.

15# Riabilitazione del pavimento pelvico (soprattutto per neo mamme)

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e legamenti presenti nel tuo corpo con un ruolo fondamentale nella sessualità, minzione e soprattutto nella defecazione.

Questa parte del tuo corpo normalmente sostiene il retto e si rilassa al momento di andare in bagno, permettendo di svuotarti correttamente.

Tuttavia, se non controlli correttamente il pavimento pelvico rischi di invertire gli stimoli, contraendo i muscoli invece di rilassarli. La pressione generata da questo sforzo può influire sulla discesa delle emorroidi, causandone a lungo andare la fuoriuscita.

Con la riabilitazione del pavimento pelvico riduci la pressione sulla cavità addominale |Video di 3minuti

Dr.ssa Stefania Simigliani (Docente Fisioterapista – Università La Sapienza e Tor Vergata)

Consulta uno specialista.in riabilitazione del pavimento pelvico .

16# Troppo tempo in piedi o seduto

Se trascorri troppo tempo seduto durante il giorno allora  è importante controbilanciare gli effetti negativi della posizione abituale con frequenti pause che permettono di muovere gli arti inferiori e con piccoli.

Un possibile esercizio è sollevare più volte e rapidamente le punte dei piedi o spostare il peso ogni 2-3 minuti alternativamente sulla gamba destra e sulla gamba sinistra: lo spostamento alternato del peso del corpo da un piede all’altro stimola la cosiddetta pompa muscolare, determinando la contrazione dei muscoli del polpaccio e favorisce la risalita del sangue venoso verso il cuore.

Se trascorri troppo tempo in piedi durante la giornata è preferibile indossare calzature comode e sedersi frequentemente anche se solo per pochi minuti.

17# Movimenti controllati per chi solleva carichi frequentemente

Effettuare spesso sforzi intensi e sollevare oggetti molto pesanti, come accade in lavori come il magazziniere, il facchino, ma anche nei lavori domestici e di giardianaggi ad esempio, può portare ad un aumento dell’incidenza di problemi emorroidari.

Gli sforzi intensi e improvvisi ed il sollevamento di carichi pesanti creano infatti un aumento della pressione sulle vene del retto in combinazione ad un sovraccarico delle strutture di sostegno del canale anale.

è quindi importante eseguire correttamente i movimenti di sollevamento e messa a terra ricordando di rimanere sempre con le ginocchia piegate per evitare di caricare sulla colonna vertebrale ed evitare di sollevare carichi troppo pesanti, provando piuttosto a suddividere il peso in più pacchi o avvalendosi di apposite attrezzature.

Inoltre ci sono diverse tecniche se dobbiamo spostare qualcosa di pesante e non vogliamo chiamare l’azienda di traslochi WikiHow.

18- Troppo stress ? Comincia a meditare 5 minuti al giorno

Quando attraversiamo periodi di forte tensione emotiva il corpo tende a rispondere per aiutarci a superare l’affanno. Vengono prodotte, infatti, quantità molto maggiori di ormoni dello stress, come l’adrenalina e il cortisolo, che alzano la resistenza alla stanchezza ed aumentano la reattività.

Tutto questo può provocare disfunzioni a livello organico fra cui, quelle localizzate nel tratto intestinale, ovvero diarrea cronica,  stitichezza, sindrome da colon irritabile, ecc. Questo contesto favorisce l’infiammazione delle emorroidi.

Da una parte si può intervenire direttamente sugli stimoli stressanti, ad esempio rinegoziando scadenze troppo ravvicinate o carichi di lavoro eccessivi, dall’altra si può agire sui nostri pensieri e sui nostri atteggiamenti rispetto all’evento stressante per poterlo affrontare in modo più distaccato e sereno, anche per mezzo di specifiche tecniche di rilassamento. La meditazione guidata forse è il modo più veloce per avvicinarsi a questo obiettivo.

19- Rapporti anali ed emorroidi non vanno troppo d’accordo

I rapporti anali non sono di per sé una causa diretta di emorroidi , ma sono sconsigliati se siete soggetti a crisi emorroidarie. Una sollecitazione forte e ripetuta della zona anale ha per effetto di rendere più fragili le vene situate nell’area anale e del retto

20- Altri Integratori per il benessere della circolazione sanguigna

Alcuni integratori, di cui però non c’è grossa letteratura scientifica a sostegno, dichiarano di intervenire sulla circolazione sanguigna, favorendo di conseguenza il circolo del sangue nel tratto venoso soggetto ad emorroidi, che tenderà così a sgonfiarsi.

  • Vite rossa che ha un’azione astringente, vasoprotettrice e antispasmodica. Trova infatti largo impiego nella cura di vene varicose, flebiti e vari disturbi legati al sistema circolatorio.
  • Ippocastano: ha proprietà vasocostrittrici e protegge le pareti delle vene dall’indebolimento;
  • Cipresso: migliora notevolmente la circolazione del sangue grazie alla presenza di flavonoidi e polifenoli;
  • Elicriso: all’interno dei rimedi naturali per le emorroidi troviamo spesso come ingrediente l’elicriso, che ha proprietà lenitive e analgesiche, e favorisce il corretto flusso sanguigno riducendo gli edemi;
  • Amamelide: le proprietà vasoprotettrici di questa pianta la rendono capace di agire contro i disturbi venosi, risultando un valido alleato contro le emorroidi;
  • Aloe Vera: l’Aloe è sicuramente il principio attivo più conosciuto, per la gran varietà di usi che è possibile farne. Pur trovando ogni genere di prodotto a base di aloe in farmacia, sia per applicazione locale che sistemica, può essere utilizzata anche la foglia fresca. Tagliando la foglia è possibile raccogliere il gel interno che, massaggiato sulla zona interessata, darà da subito un sollievo anche intenso alle emorroidi.

Il Piano d’Azione

Per lo stesso motivo per cui abbiamo una predisposizione alle emorroidi ma non ne conosciamo il perché, non sappiamo nemmeno quali di questi rimedi naturali sarà il più efficace per voi. Ognuno di voi reagirà in maniera diversa!

Quindi armatevi di pazienza e cominciate prima da quelli che secondo le evidenze scientifiche sono i più importanti come il comportamento alimentare, il fitness e l’igiene, poi man mano testateli tutti finché il fastidio non sarà andato via.

Vi ricordiamo però che se il dolore incalza e/0 sanguinate quando andate in bagno allora è di vitale importanza chiamare un proctologo.

 

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