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HIFU, radiofrequenza e RF microneedling possono avere obiettivi diversi. Prima di scegliere una tecnologia bisogna capire che cosa è cambiato dopo l’intervento e distinguere lassità, cicatrice e sintomi postoperatori.

Dott. Paolo Marra Specialista in Chirurgia Generale ed Esperto in Medicina Estetica

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Dalla chirurgia generale e oncologica alla medicina estetica, il Dott. Paolo Marra porta nella valutazione del volto una conoscenza anatomica costruita anche attraverso l’attività chirurgica e una produzione scientifica documentata.

Nella sua visione estetica, l’obiettivo non è inseguire un volto standard, ma recuperare armonia e naturalezza, sia quando l’aspetto è stato modificato da eventi medici o traumatici sia quando il desiderio nasce semplicemente dal piacere di sentirsi meglio nel proprio corpo.

La risposta breve: non esiste un via libera automatico

Se hai avuto una tiroidectomia e oggi il collo ti sembra meno definito, è naturale chiederti se puoi fare un lifting non chirurgico. La risposta utile non è un sì automatico, ma nemmeno un divieto generale: HIFU, radiofrequenza e radiofrequenza con microneedling possono essere prese in considerazione in alcuni pazienti, ma prima bisogna capire che cosa è realmente cambiato dopo l’intervento. Nella ricerca che abbiamo svolto non sono emersi studi clinici progettati specificamente per dimostrare sicurezza ed efficacia di queste tecnologie nel collo già sottoposto a tiroidectomia. Questo rende la valutazione individuale ancora più importante.

Prima della tecnologia: che cosa è cambiato nel collo?

Dopo una tiroidectomia, “il collo è diverso” può voler dire molte cose. La letteratura descrive in una parte dei pazienti tensione anteriore, discomfort, difficoltà alla deglutizione, ridotta mobilità cervicale, alterazioni della sensibilità e fenomeni legati a cicatrice, aderenze o fibrosi [1,2]. Molti disturbi migliorano nei primi mesi, ma non tutti seguono lo stesso decorso. Una systematic review del 2026 su 31 studi e oltre 64.000 pazienti ha rilevato che i problemi di deglutizione sono più frequenti subito dopo l’intervento e tendono in genere a ridursi entro pochi mesi, con maggiore persistenza in alcuni sottogruppi [1].

Cicatrice e lassità non sono lo stesso bersaglio

Per questo il primo passaggio non è scegliere la macchina. È distinguere lassità cutanea, qualità della pelle, cicatrice e sintomi postoperatori. Una cicatrice visibile o aderente non è lo stesso bersaglio della pelle rilassata. Esistono studi e strumenti specifici per valutare le cicatrici da tiroidectomia, come la Patient and Observer Scar Assessment Scale, ma questo non dice se una persona sia idonea a un trattamento di tightening [3].

HIFU dopo tiroidectomia: l’anatomia viene prima della macchina

Gli ultrasuoni microfocalizzati vengono utilizzati per il lifting e il tightening non chirurgico. Una meta-analisi del 2025 ha incluso 42 studi e ha trovato miglioramenti estetici in molti dei pazienti trattati, con dolore moderato e soprattutto effetti locali transitori [4]. Ma nel collo l’anatomia è decisiva. L’IFU di un sistema MFU-V come Ultherapy raccomanda di evitare tiroide, cartilagine tiroidea, trachea, grossi vasi e nervi [5]. Il fatto che la tiroide sia stata rimossa non rende quindi il collo una “zona vuota”: restano strutture da proteggere e la chirurgia può aver modificato i rapporti tra i tessuti.

Radiofrequenza e RF microneedling: tecnologie diverse

La radiofrequenza non invasiva è un’altra famiglia di trattamenti. Una systematic review su viso e collo ha descritto miglioramenti di lassità ed elasticità, ma con dispositivi e protocolli molto diversi [6]. Anche qui, però, non abbiamo trovato dati specifici post-tiroidectomia.

La radiofrequenza con microneedling porta invece energia nel tessuto attraverso microaghi a profondità programmate. Esistono studi sul ringiovanimento del collo, compreso un piccolo trial randomizzato su 21 persone [7], ma non su pazienti selezionati perché precedentemente operati di tiroide. Inoltre, nel 2025 la FDA ha richiamato l’attenzione su segnalazioni di ustioni, cicatrici, perdita di grasso, deformità e danni nervosi associate ad alcuni usi della RF microneedling [8]. Questo non significa che tali complicanze siano frequenti, né che riguardino ogni dispositivo: significa che la procedura richiede indicazione, parametri e competenza appropriati.

E combinarle? Prima il problema, poi la tecnologia

HIFU, RF non invasiva e RF microneedling possono anche essere usati in strategie diverse o combinate, ma oggi non abbiamo evidenze per dire che la combinazione sia necessaria, più sicura o migliore proprio dopo una tiroidectomia. Prima viene il problema da trattare, poi la tecnologia.

Quando la domanda “quale lifting?” dovrebbe aspettare

C’è infine una situazione in cui la domanda “quale lifting?” dovrebbe aspettare. Se persistono dolore, forte trazione, difficoltà a deglutire, voce diversa, alterazioni della sensibilità, limitazione importante dei movimenti o una nuova tumefazione, è più prudente chiarire prima il problema clinico. Quei sintomi possono appartenere al decorso post-tiroidectomia e non vanno ridotti a un semplice difetto estetico [1,2].

In pratica, una tiroidectomia precedente non equivale automaticamente a “non posso fare nulla”, ma nemmeno a “posso trattare il collo come se non fosse mai stato operato”. La domanda giusta è più precisa: che intervento ho avuto, come è guarito il collo, che cosa voglio migliorare e quale tecnologia può farlo senza confondere cicatrice, sintomi e lassità.

Il Dott. Paolo Marra, medico-chirurgo, O.d.M. n° 26823, è Specializzato in Chirurgia Oncologica con Master in Ecografia ed Ecointerventistica.

Dott. Paolo Marra - Medico Estetico e Revisore Scientifico dell'Articolo

Dalla chirurgia generale e oncologica alla medicina estetica, il Dott. Paolo Marra porta nella valutazione del volto una conoscenza anatomica costruita anche attraverso l’attività chirurgica. E’ autore di oltre 60 pubblicazioni tra abstracts e lavori scientifici nel campo della chirurgia generale, chirurgia oncologica, ecografia ed ecointerventistica, su riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Prenota la tua visita senologica con il dott. Marra.

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Dott. Paolo Marra - Senologo

SCHEDA TEST — Prima di parlare di lifting non chirurgico, cosa portare al colloquio?

Cinque informazioni, nessun punteggio. La scheda non stabilisce se sei idoneo a HIFU, radiofrequenza o RF microneedling: serve a rendere più precisa la valutazione.

1. L’INTERVENTO
Sai dire se la tiroidectomia è stata totale o parziale, quando è stata eseguita e se hai avuto dissezione linfonodale o altri interventi cervicali?

 

2. LA CICATRICE
La cicatrice ti disturba solo per come appare oppure senti anche tensione, trazione o una zona che sembra aderire ai piani profondi?

 

3. I SINTOMI
Hai ancora dolore, difficoltà a deglutire, voce diversa, alterazioni della sensibilità o limitazione dei movimenti del collo?

 

4. QUELLO CHE VEDI
Ti infastidisce soprattutto la cicatrice oppure il collo nel suo insieme appare meno compatto, meno definito o con una qualità cutanea diversa?

 

5. LA STORIA COMPLETA
Hai avuto altri trattamenti o terapie dopo l’intervento che il medico dovrebbe conoscere prima di valutare una procedura sul collo?

 

COME LEGGERE LA SCHEDA
Le risposte non assegnano un trattamento. Se emerge soprattutto cicatrice, tensione o un sintomo funzionale, la prima domanda potrebbe non essere estetica. Se il problema è davvero lassità o qualità cutanea, allora ha senso discutere quale tecnologia possa essere appropriata.

Tre cose da ricordare

  • Una precedente tiroidectomia non equivale a un divieto universale, ma non esistono dati diretti sufficienti per dare un via libera automatico a HIFU, RF o RF microneedling.
  • Cicatrice, aderenza/tensione, sintomi postoperatori e lassità cutanea non sono lo stesso bersaglio e non vanno trattati come se lo fossero.
  • Nel collo già operato, anatomia, tipo di intervento, sintomi residui, dispositivo specifico e IFU vengono prima della scelta della tecnologia.

Bibliografia

  1. Litsou E, Sioka C, Mpakogiannis K, et al. Thyroidectomy-Related Dysphagia: A Systematic Literature Review. Medicina (Kaunas). 2026;62(3):440. doi:10.3390/medicina62030440. PMID: 41901524. Full text disponibile.
  2. Liu X, Li Y, Ma Q, An L, Guo L. Post-thyroidectomy anterior neck dysfunction: clinical phenotypes, mechanisms, and comprehensive management. Front Endocrinol (Lausanne). 2026;17:1859968. doi:10.3389/fendo.2026.1859968. PMID: 42694619. Full text disponibile.
  3. Chung JH, Kwon SH, Kim KJ, et al. Reliability of the Patient and Observer Scar Assessment Scale in Evaluating Linear Scars after Thyroidectomy. Adv Skin Wound Care. 2021. doi:10.1097/01.ASW.0000744344.46898.6e. PMID: 33979825. Abstract PubMed consultato.
  4. Amiri M, Ajasllari G, Llane A, et al. Microfocused Ultrasound With Visualization (MFU-V) Effectiveness and Safety: A Systematic Review and Meta-Analysis. Aesthet Surg J. 2025;45(3):NP86-NP94. doi:10.1093/asj/sjae228. PMID: 39540440. Full text disponibile.
  5. Ulthera, Inc. Ulthera System / Ultherapy PRIME Instructions for Use. Precautions: evitare tiroide, cartilagine tiroidea, trachea, grossi vasi e nervi; indicazioni e IFU variano per dispositivo/mercato. Documentazione ufficiale consultata il 27 settembre 2026. https://ultherapy.com/ifu
  6. Austin GK, Struble SL, Quatela VC. Evaluating the effectiveness and safety of radiofrequency for face and neck rejuvenation: A systematic review. Lasers Surg Med. 2022;54(1):27-45. doi:10.1002/lsm.23506. PMID: 34923652. Abstract PubMed consultato.
  7. Almukhtar R, Wood E, Goldman M, Fabi SG, Boen M. The Efficacy and Safety of Radiofrequency Microneedling Versus a Nonablative Fractional 1,550-nm Erbium:Glass Laser for the Rejuvenation of the Neck. Dermatol Surg. 2022;48(9):937-942. doi:10.1097/DSS.0000000000003507. PMID: 36054046. Abstract PubMed consultato.
  8. U.S. Food and Drug Administration. Potential Risks with Certain Uses of Radiofrequency (RF) Microneedling – FDA Safety Communication. 15 October 2025. https://www.fda.gov/medical-devices/safety-communications/potential-risks-certain-uses-radiofrequency-rf-microneedling-fda-safety-communication