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Come Motivare i Dipendenti | 10 Modi per Evitare il Burnout

Come Motivare i Dipendenti | 10 Modi per Evitare il Burnout

Non importa che tu sia a capo di un’impresa, un progetto, un’organizzazione – in cima alla lista delle tue preoccupazioni ci deve essere la motivazione del personale. Lavoratori motivati sono lavoratori produttivi, creativi e fedeli alla “mission” aziendale.

Ma dato che ogni persona possiede delle esigenze uniche e soggettive, come possiamo motivare i dipendenti e rendere il lavoro un’attività gradevole per chi lo svolge?

Come afferma lo psicologo delle organizzazioni William A. Kahn, la cosa più importante è che il lavoro sia un’attività dotata di senso per chi lo svolge.

Condividi questo articolo con i tuoi dipendenti, con il tuo capo o con un tuo collega – di sicuro ti ringrazieranno!

Soddisfazione Lavorativa –  Da cosa dipende?

A livello teorico, la soddisfazione lavorativa è data dalla combinazione di fattori di natura sia intrinseca che estrinseca. I primi fanno riferimento a quanto ci sentiamo gratificati e compiaciuti del nostro lavoro e delle specifiche responsabilità richieste.

I fattori di natura estrinseca sono, invece, legati agli aspetti più pratici del lavoro, quelli sui quali cade spesso tutta la nostra attenzione: il salario, la sicurezza, le relazioni con i colleghi e con il capo. Tendiamo a pensare che proprio questi siano i fattori più importanti per stare bene al lavoro, ma a ben guardare non è proprio così.

Uno studio tedesco del 2012, condotto ad Heidelberg, ha esaminato l’importanza dei fattori intrinseci ed estrinseci per la soddisfazione lavorativa in un gruppo di dentisti. Benché siano entrambi fattori imprescindibili per la motivazione al lavoro, a fare la differenza sono principalmente i fattori motivazionali intrinseci, come la possibilità di mettere in pratica il proprio bagaglio di competenze (o skill set) ed esercitare un impatto positivo sul contesto di lavoro. ebm

Il Fattore Chiave della Soddisfazione al Lavoro

Guarda il discorso di Dan Ariely, professore di Psicologia e Economia Comportamentale presso la Duke University, dal titolo “Cosa ci fa apprezzare il lavoro?”:

Il livello di coinvolgimento o work engagement verso la propria attività lavorativa è l’aspetto intrinseco più importante per il benessere. Per work engagement si fa riferimento soprattutto all’investimento emotivo verso il proprio contesto di lavoro e la percezione di coinvolgimento, entusiasmo e dedizione verso il perseguimento degli interessi della struttura per la quale si lavora.

Sentirsi energici, presenti e appagati, così come percepire il proprio lavoro come altamente significativo, sono tutti aspetti connessi con un alto work engagement ebm.

Ma cosa possiamo fare per motivare i dipendenti e farli sentire più coinvolti e appassionati del proprio lavoro?

Per scoprire i fattori che determinano un alto work engagement, Tony Schwarz, capo del progetto Energy e Christine Porath, professore associato alla Georgetown University, hanno intervistato oltre 20,000 impiegati, tra cui colletti bianchi, lavoratori manifatturieri e lavoratori del settore finanziario ebm.

Indipendentemente dal ruolo ricoperto, gli impiegati si sentivano più soddisfatti, meno stressati e più produttivi quando venivano soddisfatti questi 4 bisogni di base:

Soddisfazione al lavoro – 4 Bisogni di base

come motivare i dipendenti: equilibrio vita e lavoro

#1 Avere uno scopo: fare ciò che sai fare, sapendo che farà la differenza.

Gli impiegati convinti dell’importanza del proprio lavoro per il raggiungimento di uno scopo più grande, sono tre volte più propensi a non abbandonare la propria azienda, riferiscono maggiore soddisfazione lavorativa e presentano un più alto livello di coinvolgimento verso le attività professionali, rispetto a chi sente di non fare alcuna differenza.

Se non riesci ad ottenere il lavoro dei tuoi sogni, non disperare! La verità è che i tuoi talenti possono essere messi in pratica in una varietà di contesti differenti. Certamente, sarai più portato per alcuni lavori piuttosto che altri, ma indipendentemente dalla situazione in cui ti sei ritrovato, puoi sperimentare i tuoi diversi punti di forza e trovare un modo per influenzare positivamente gli altri.

Cerca di essere consapevole di come ciò che fai contribuisce alla realizzazione degli obiettivi più grandi dell’azienda o dell’organizzazione per la quale lavori.

#2 “Hai fatto un ottimo lavoro!” – Sentirsi Stimati

Non possiamo trascurare l’atteggiamento del capo. Gli impiegati con supervisori attenti e comprensivi, propensi a dimostrare il loro supporto e la loro vicinanza nell’ambiente di lavoro, si sentono il 67% più coinvolti e maggiormente interessati a rimanere con l’azienda per la quale lavorano.

Non solo vogliamo sentire che ciò che facciamo sia realmente importante, ma vogliamo che questo sia riconosciuto da coloro che occupano una posizione di autorità.

Frasi come “Hai fatto un ottimo lavoro”, ci fanno sentire importanti e competenti e favoriscono una maggiore produttività e un più forte senso di affiliazione all’azienda.

Al contrario, uno stile di leadership autoritario è associato ad un abbassamento del benessere e della motivazione dei lavoratori ebm.

#3 Ricaricare le Energie

Chi fa una pausa ogni 90 minuti presenta livelli di attenzione del 30% superiori rispetto a chi la evita oppure a chi si prende una sola pausa giornaliera ebm.

Le pause al lavoro promuovono del 50% il pensiero creativo e aumentano la percezione di salute e benessere!

Altrettanto importanti sono gli orari di lavoro flessibili. Persone che lavorano oltre le 40 ore settimanali, a livello personale, investono di meno nel proprio lavoro. In altre parole, non si può lavorare bene con le pile scariche!

I contesti di lavoro che consentono ai dipendenti di arricchire la routine giornaliera con momenti dedicati all’attività fisica, favoriscono maggiori livelli di energia e un alto coinvolgimento dei loro impiegati.

Svolgere attività fisica durante la giornata lavorativa può migliorare i livelli generali di salute cardiovascolare, fornisce una benefica distrazione dalle situazioni stressanti e migliora, in generale, la capacità di tollerare lo stress.

#4 Organizzare il proprio lavoro

come motivare i dipendenti: organizzazione al lavoro

I lavoratori che possono focalizzarsi su un compito alla volta, potendo decidere come e quando portare a termine la mansione assegnata, si identificano di più con l’azienda per la quale lavorano. Purtroppo, nella ricerca americana,  solo il 20% dei lavoratori ritiene di poter sfoggiare una simile autonomia decisionale .

Ciononostante, una sana ripartizione dei compiti, la possibilità di assegnare la giusta priorità alle proprie mansioni, una buona definizione dei ruoli e la presenza di un ambiente sociale supportivo, sono tutti fattori indispensabili per promuovere il benessere al lavoro ebm.

Altri Modi per Migliorare il Benessere al Lavoro

#5 Ritrovare la motivazione

  • Cosa mi ha motivato ad accettare questo lavoro?
  • Cos’è che mi ispira a svolgere questo lavoro?
  • Qual è la mia massima aspirazione lavorativa?

Domande del genere sono importanti perché ci aiutano comprendere il significato che attribuiamo al nostro lavoro attuale e il grado di coerenza o dissonanza tra la vita presente e quella desiderata.

Le risposte ti aiuteranno a riflettere su ciò che ti manca dal tuo lavoro e ti potranno convincere a cambiare strategia o motivarti a cercarne uno che sia in linea con le tue vere inclinazioni.

#6 Mettersi alla prova

Le sfide e le difficoltà al lavoro possono avere un effetto motivante, a patto che non siano insormontabili! Per esempio, se dobbiamo preparare una presentazione per illustrare i risultati di un progetto condotto per diversi mesi, si tratterà di un compito certamente impegnativo, ma dal risultato finale anche molto soddisfacente.

Non meno importante è dedicare del tempo alla riflessione sul progetto, anche una volta compiuto. Per motivare il personale, cerca di combattere la monotonia al lavoro variando mansioni ed attività, mettendoti periodicamente alla prova proponendo compiti più ardui, ma stimolanti ebm.

#7 Evitare Contesti Lavorativi Rumorosi

come motivare i dipendenti: l'ambiente di lavoro

La presenza di suoni e rumori alti favorisce il rilascio di epinefrina, l’ormone coinvolto nella risposta “attacco-fuga” dell’organismo, che compare quando percepiamo la presenza di una minaccia esterna.

Rumori fastidiosi, dovuti al chiacchiericcio dei colleghi o alle macchine da ufficio, abbassano la motivazione e ci fanno assumere posizioni del corpo molto rigide, aumentando la percezione di stress ebm.

Per eliminare la presenza di rumori fastidiosi sul luogo di lavoro puoi:

  • Insonorizzare l’ambiente con dei tappeti o con dei rivestimenti delle pareti
  • Utilizzare materiale fonoassorbente
  • Isolare i rumori esterni con tende spesse
  • Acquistare un generatore di rumore bianco .
  • Il rimedio più semplice o veloce è quello di utilizzare delle cuffie.

#8 Desk-Gardening

Per rigenerare le energie fisiche e mentali può essere utile anche la presenza di piante indoor. Le piante, infatti, aiutano a farci sentire meno annoiati e mantengono alta l’attenzione. La presenza di piante esercita anche un effetto anti-stress e ci aiuta a tollerare meglio le emozioni negative ebm.

Curare un bonsai o un’altra una pianta da interno facile da coltivare, come lo Spatifillo, ad esempio, può essere un buon modo per ritrovare la creatività e la concentrazione al lavoro.

  • In commercio esistono dei “grow-kit” per piante, con luci e sistema di annaffiatura incorporati
  • Regala un bonsai al tuo collega

Ricordati di controllare anche il termostato. La temperatura ottimale nei luoghi di lavoro è di 18-21º C . Un ufficio più freddo viene associato ad un ambiente ostile.

#9 Usare Mobili per l’Ufficio Regolabili

Sedie e scrivanie da ufficio regolabili ti consentiranno di cambiare facilmente la posizione del corpo.

  • Esistono anche gli standing desk- scrivanie concepite per lavorare in piedi .

Le persone che lavorano in piedi per due ore consecutive durante il giorno, riferiscono di sentire maggiori livelli di energia e un minore senso di stanchezza.

Alzarsi ogni 30 minuti per fare 5 minuti di attività fisica (sia pure sotto forma di una piccola camminata), può persino ridurre del 30% il rischio d’insorgenza del diabete! ebm

#10 Facilitare la comunicazione

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare, la comunicazione informale al lavoro è una parte fondamentale del processo di “team building” in quanto aiuta a trasmettere e radicare la cultura e i valori dell’organizzazione e aiuta a coordinare e progettare i compiti di lavoro.

Per migliorare i livelli di soddisfazione sul luogo di lavoro, è utile disporre lo spazio dell’ufficio in modo da facilitare il contatto faccia a faccia tra i dipendenti. Al contrario, le postazioni da ufficio con pareti alte, ad effetto isolante, tendono a ridurre il livello di benessere degli impiegati ebm.

Il Verdetto Finale

Ora che hai scoperto come motivare i tuoi dipendenti, fai attenzione anche all’altra faccia della medaglia. Estrema stanchezza, richieste eccessive e impellenti e la mancanza di risorse per poterle gestire, sono gli elementi principali che possono mettere il personale a rischio di burnout.

Il burnout si può esprimere anche con una profonda insoddisfazione circa il proprio lavoro, malessere fisico e mentale, la tendenza a distanziarsi mentalmente dal proprio contesto di lavoro, la percezione di bassa autostima e la sensazione di incompetenza.

  • Se pensi che tu o qualcuno che conosci, possa soffrire di burnout o avverta un profondo disagio fisico e mentale legato al proprio contesto lavorativo, chiedi il consulto di uno psicoterapeuta

 

 

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