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Prevenire il Cancro al Seno | Il Piano d’Azione per Ogni Fascia d’Età

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Prevenire il Cancro al Seno | Il Piano d’Azione per Ogni Fascia d’Età

Il cancro al seno colpisce 1 donna su 8 ed è il tumore più frequente nel sesso femminile. Ma la buona notizia c’è: come accade con qualunque forma di cancro, la diagnosi precoce può salvare molte vite. La prevenzione del tumore al seno ha a che fare con il nostro stile di vita e deve iniziare dalla giovane età. Per questo è importante imparare ad identificare la presenza di potenziali sintomi e conoscere tutti i comportamenti utili alla prevenzione.

Ecco il nostro contributo per aiutare le donne (e anche gli uomini) di tutte le età a prendersi cura della propria salute ebm(1).

Perchè dovrei interessarmi del tumore al seno se sono giovane?

prevenzione del tumore al seno in giovane età

Le donne piú giovani sono meno motivate a sottoporsi agli esami preventivi o a consultare un dottore se avvertono un nodo al seno.

In questo modo si rischia di ritardare significativamente la diagnosi della malattia, facendola emergere soltanto nelle fasi molto avanzate ebm(4).

Le donne giovani con una storia familiare di tumore al seno, esposizione alle radiazioni oppure coloro che presentano una mutazione del gene BRCA1/BRCA2 (è il caso di Angelina Jolie), dovrebbero iniziare a fare prevenzione anche in età molto giovane.

La prevenzione giusta per ogni fase della vita

prevenzione del tumore al seno in ogni fase della vita

Dai 20 – 30 anni

É vero, il tumore del seno è un’evenienza piuttosto rara nella fascia d’età 20-30, ma non vuol dire che non sia il momento giusto per iniziare a fare prevenzione!

Per prima cosa è bene sottoporsi ad un esame clinico del seno ogni tre anni (soprattutto dai 25 anni in su). Il medico senologo  o il ginecologo possono verificare la presenza di anomalie nella forma o nelle dimensioni del seno, così come eventuali avallamenti, rilievi o noduli. Qui troverai tutte le informazioni sugli esami senologici.

Se hai una storia di familiarità di tumore al seno o in caso si scoprano noduli, è consigliato approfondire l’analisi con un’ecografia o una biopsia (agoaspirato) del nodulo sospetto.

Una volta al mese cerca di fare un semplice Autoesame del Seno: Come fare l’autopalpazione del seno | Infografica

Dai 30-40 anni

Forse hai avuto un’adolescenza turbolenta e ti trascini dietro qualche brutto vizio (il fumo oppure un amore spropositato per i cibi grassi, ad esempio).

È giunto il momento di cambiare stile di vita  – una svolta che ripagherà nel lungo andare!

Inizia da queste semplici abitudini: riduci la quantità di zuccheri nella tua dieta, cerca di mangiare piú ortaggi e verdure a foglia verde, scegli fonti proteiche di origine biologica e controllata, aumenta l’apporto di grassi salutari e riduci il consumo di alcol.

Ricordati di bere ogni giorno la giusta quantità di acqua e ogni settimana concediti uno spazio personale per rilassarti, fare allenamento, meditare o per dedicarti a qualunque altra attività che ti faccia sentire in forma! ebm

Verso i 40 puoi iniziare a sottoporti allo screening con mammografia.

Dai 40-50 anni

Controlla i tuoi livelli ormonali. Nel periodo che precede la menopausa potresti notare cambiamenti nel tuo ciclo mestruale, sbalzi d’umore, insonnia o squilibri della tiroide. Controlla la tua salute ormonale con un check-up medico. A seconda dei risultati, potresti aver bisogno di apportare delle modifiche alla tua dieta oppure di assumere alcuni integratori alimentari.

Ricordati di fare una mammografia almeno ogni due anni per lo screening di prevenzione, meglio se associata a ecografia.

Over 60

Ogni anno prenota una visita senologica con mammografia ed ecografia.

Mantieniti attivo! Sarà anche arrivata la pensione, ma questo non vuol dire che devi passare tutto il tuo tempo seduta a casa. L’obesità, infatti, è un importante fattore di rischio per l’insorgenza di diverse patologie, compreso il tumore del seno. Nelle donne in post-menopausa, una camminata di almeno un’ora tutte le settimane può ridurre questo rischio del 20% ebm(6)!

Per tutte le età

Secondo i dati del Centro per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, l’85% delle malattie è dovuto anche a fattori di natura psicologica. Non smettere mai di migliorare la qualità della tua vita. Se ci sono abilità che hai sempre voluto imparare o nuovi hobby che ti interessano, non pensare che sia troppo tardi! Se stai attraversando un periodo negativo nella tua vita, parlane con i tuoi cari e valuta la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico ebm(7).

Il tumore del seno può colpire anche gli uomini?

Per quanto sia meno comune, questa malattia può colpire anche gli uomini che, benchè non abbiano il seno, possiedono comunque dei tessuti mammari. Il carcinoma della mammella negli uomini presenta un tasso di mortalità maggiore rispetto alle donne.

Come per le donne, anche per gli uomini i principali fattori di rischio sono l’esposizione alle radiazioni, alti livelli di estrogeno e fattori genetici. Gli uomini con una predisposizione genetica al tumore al seno sono anche più a rischio di tumore alla prostata in età precoce ebm(5).

Gli Specialisti a cui rivolgersi

Impara a conoscere il tuo corpo per notare eventuali cambiamenti nel corso del tempo. Se noti qualcosa di strano, di cui non sei sicura, parlane subito con:

  • il medico di famiglia
  • il ginecologo
  • il senologo

Segui il Piano d’Azione per Prevenire il Tumore al Seno

  • Evita gli alcolici 

Concedersi un bicchiere di vino rosso, ricco di antiossidanti, un paio di sere alla settimana può ridurre il rischio di malattia, ma l’importante è non esagerare ebm(2). La raccomandazione generale è quella di limitarsi a meno di un drink al giorno!

  • No al Fumo

Il fumo di sigaretta, oltre a provocare il cancro ai polmoni, alla gola e alla bocca, aumenta anche il rischio del cancro alla cervice e del cancro al seno. Si sa, smettere di fumare fornisce numerosi benefici alla salute e la salute del seno non fa eccezione! Leggi anche La Guida Definitiva per Smettere di Fumare

  • Tieni il tuo peso sotto controllo 

L’obesità e il sovrappeso sono dei fattori di rischio altrettanto importanti, soprattutto dopo la menopausa. In questa fase della vita è ancora più importante seguire una corretta alimentazione. Meglio consultarsi con un nutrizionista per ridurre l’apporto degli zuccheri e il numero delle calorie in modo equilibrato.  

  • Fai attività fisica

Uno stile di vita sedentario ti espone al rischio di malattia, mentre l’esercizio fisico regolare può ridurlo notevolmente. Attrezzati con un pedometro e cerca di fare 10,000 passi al giorno, scegli un allenamento mirato al rafforzamento della massa muscolare (per contrastare il suo naturale deterioramento), esplora diversi corsi di fitness e fai di tutto per tenerti attiva e in movimento! Fatti dare una mano da un personal trainer

  • Controlla la densità del tuo seno

Le donne con una densità piú alta della ghiandola mammaria (quando è presente più tessuto ghiandolare rispetto al tessuto adiposo) sono più a rischio di tumore al seno, in quanto la composizione del tessuto rende difficoltoso individuare eventuali nodi attraverso la mammografia oppure tramite l’autopalpazione. Se hai un’alta densità del seno (rilevabile tramite una mammografia) fai lo screening con l’ecografia o la risonanza magnetica (MRI).

  • Fai il Test Genetico

Angelina Jolie ci fa da esempio! Si stima che circa il 5-10% di tutte le diagnosi di tumore al seno sono dovute a mutazioni genetiche. Se hai un un genitore, un figlio o un parente diagnosticati con il cancro al seno, potresti aver ereditato una mutazione dei geni BRAC1 e BRAC2. In alcune famiglie dove è presente questa mutazione al livello del corredo genetico, il rischio di sviluppare il cancro al seno può raggiungere anche l’80%. Se si conoscono casi antecedenti tra i membri della propria famiglia, un medico genetista può fornire maggiori informazioni sulla presenza di questa mutazione.

  • Tieni traccia della tua storia riproduttiva

Se hai avuto il menarca in età precoce (prima dei 12 anni) oppure se sei in menopausa tardiva (sopra i 55 anni) potresti essere più a rischio di tumore al seno. Le donne che hanno partorito dai 35 anni in su, oppure le donne che non hanno mai avuto una gravidanza, presentano ugualmente un rischio piú alto d’incorrere in questa malattia. La menopausa, in particolare, aumenta il rischio di sviluppare il cancro al seno anche per via dei farmaci usati nella terapia ormonale sostitutiva combinata.

Alcuni studi hanno dimostrato come l’allattamento al seno (soprattutto se continuativo per oltre un anno) possa, invece, essere un fattore di protezione ebm(3)

Visita il sito dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e fai il TEST per scoprire se ne sai abbastanza sui fattori di rischio!

Il Verdetto Finale

Non andare nel panico se avverti un leggero indolenzimento del seno – questo raramente è indice di cancro. Il piú delle volte si tratta di sbalzi ormonali, particolarmente frequenti durante la pubertà,  il ciclo mestruale, la gravidanza e l’allattamento o nel caso si utilizzino determinati medicinali. Consulta il medico se senti un dolore al seno forte e persistente oppure se è presente una macchia che non scompare, sintomi che potrebbero segnalare un processo infiammatorio in atto. Ricordati di seguire una corretta alimentazione e partecipa allo screening gratuito con mammografia offerto dalle ASL del tuo territorio!

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