Facebook pixel

Stanchezza Cronica e Depressione? SOS You’Specialist

Stanchezza Cronica e Depressione? SOS You’Specialist

La depressione è un disturbo psicofisico grave, in grado di compromettere profondamente la qualità della vita in tutti i suoi aspetti.

Tra i sintomi invalidanti della depressione, compare in modo chiaro anche la stanchezza, che, quindi, può essere un campanello d’allarme.

In questo articolo parliamo di come riconoscere la depressione, che legame ha con la stanchezza e come possiamo gestire la stanchezza cronica legata alla depressione.

Come Riconoscere un Disturbo Depressivo?

Molti immaginano, ingenuamente, che depressione sia un sinonimo di tristezza. Non è così. I disturbi depressivi sono incredibilmente pervasivi, invadendo diverse aree di vita della persona, risultando invalidanti.

I disturbi depressivi impediscono, ad esempio, di dormire adeguatamente, stravolgono le abitudini alimentari, danneggiano il metabolismo, portando la persona ad avere moltissimo appetito o, al contrario, a non mangiare. Possono distruggere le relazioni personali o lavorative, poiché una persona depressa, solitamente, non riesce più a provare interesse per le cose che prima le piacevano, e non trova la forza per dedicarsi al mondo esterno. In definitiva, stravolgono il mondo emotivo.

Se il disturbo depressivo non viene affrontato con l’aiuto di uno specialista,  può durare settimane, mesi e persino diversi anni.

Le persone possono manifestare la depressione in modi diversi.

Sintomi della Depressione | Infografica

Perchè mi sento stanco: La Stanchezza Cronica nella Depressione

 

Stanchezza e Depressione

Il dottor Maurizio Fava della Harvard Medical School, ritiene che il termine stanchezza, nell’uso comune, non chiarisce le reali conseguenze di questo sintomo sulla salute dell’individuo EBM(8).

Non si tratta solo di debolezza fisica e della generale perdita di energie

La stanchezza cronica nei disturbi depressivi comporta un umore altamente apatico, l’incapacità di focalizzare l’attenzione sugli stimoli esterni, difficoltà della comunicazione e della memoria, che impediscono alla persona di socializzare con gli altri o di svolgere le normali attività quotidiane. Si osservano spesso difficoltà nel ricercare le parole e un rallentamento delle capacità espressive.”

Altri sintomi della depressione possono includere sintomi somatici, come dolori allo stomaco, ai muscoli e alle articolazioni, cefalee, cambiamenti drastici di peso (sia dimagrimento che aumento di peso), assumere un atteggiamento passivo nelle situazioni sociali, abuso di alcolici oppure dipendenza da internet.

Esami Clinici e gli Specialisti da Consultare

Se si sperimenta uno di questi sintomi, in modo continuo, per un periodo superiore a due settimane, è necessario consultarsi con uno specialista della salute mentale:

  • consulta uno psicologo

  • richiedi un appuntamento con lo psichiatra

 

La depressione non può essere diagnosticata attraverso gli esami del sangue, ma anche il medico di base può individuare la presenza di un potenziale disturbo depressivo attraverso domande mirate. In tal caso, può effettuare un invio ad uno specialista designato.

I Trattamenti Più Efficaci

I trattamenti efficaci per la depressione comprendono un percorso di psicoterapia, interventi farmacologici in caso di necessità, il ricorso alle tecniche di meditazione e di rilassamento, arteterapia e il potenziamento dell’attività fisica EBM.

5 Consigli per Gestire la Travolgente Stanchezza da Depressione

stanchezza da depressione

1. Mangia alimenti ricchi di nutrienti

La depressione provoca spesso perdita di appetito, soprattutto quando è presente l’ansia. Il suggerimento può essere quello di impostare una sveglia ogni due o tre ore. Quando suona, mangia proteine ​​e carboidrati complessi e bevi acqua. “Assicurarmi di mangiare cibi ricchi di carburante durante il giorno è un modo per combattere l’inclinazione a saltare i pasti, il che mi renderebbe più affaticato“, ha detto White, autore del libro Preventing Bipolar Relapse, che, per la precisione, consiglia alimenti ricchi di nutrienti come uova, yogurt, carne, insieme a molte verdure e noci.

2. Pratica una buona igiene del sonno

La depressione comporta disregolazione del sonno, che vuol dire un aumento spropositato delle ore di sonno o, al contrario, una forte insonnia. Possiamo stabilire un buon ritmo circadiano, provando a rispettare degli orari stabili, andando a dormire sempre alla stessa ora, ad esempio alle 11.00 e svegliandosi sempre alla stessa ora, ad esempio alle 07.00. In realtà, per ottenere una buona qualità del sonno, ci sono tantissimi consigli che potresti provare. Prova a leggere anche: 20+1 Consigli Per Dormire Meglio.

3. Resta in connessione con gli altri

Le relazioni sociali sono un fattore protettivo molto importante, e spesso nella depressione sono le prime a saltare. Sarebbe importante, invece, provare a mantenere il contatto almeno con gli affetti più stabili. E con contatti, non si intende quelli che avvengono attraverso i social. Se già ti senti giù, e non ti va di far nulla, sprecare le poche energie restanti per controllare Facebook può davvero essere la mossa peggiore, poiché ti induce a pensare che tutti gli altri si stiano divertendo molto più di te (o è quello che si tenta di far credere attraverso le foto pubblicate sui social), e questo probabilmente ti farà solo sentire peggio. Prova, invece, a vedere un amico di persona. Non bisogna organizzare grandi uscite o stare per forza con un gruppo di persone, ma anche solo un caffè preso al bar con un amico ti può cambiare la giornata!

4. Rivedi le tue aspettative

“Devo continuamente, tipo quattro volte al giorno, riaggiustare le mie aspettative” ha detto Borchard, che si occupa del blog “Sanity Break” e ha scritto il libro “Beyond Blue: Surviving Depression & Anxiety e Making the Most of Bad Genes”. Egli, col tempo, ha capito che le sue enormi aspettative lo stavano schiacciando, impedendogli di interpretare la realtà in maniera più chiara e limpida. “Se riesco a ridurre le mie aspettative, allora mi sento bene con me stesso”.

5. Non Giudicarti

Essere severi con se stessi, autodefinirsi pigri, autosvalutarsi per il fatto di non avere energie, non solo è inutile, ma può essere controproducente. Come gettare del sale su una ferita. Presta attenzione al tuo dialogo interiore negativo. Quando ti senti male con te stesso, chiediti “Cosa sto dicendo a me stesso in questo momento?”. Potresti scoprire che gran parte della sofferenza proviene proprio dal tuo continuo giudizio interiore.

“Sto facendo del mio meglio. Questa non è pigrizia. Ho una vera malattia. Sto facendo dei buoni passi per aiutarmi, come frequentare la terapia, bere acqua e fare sport. Non vedo l’ora di tornare.”

Questo può essere un ottimo esempio di buon dialogo interiore, un pensiero utile e positivo. E se proprio non riesci ad essere compassionevole con te stesso, cosa che può capitare spesso (anzi, è tra i presupposti di un disturbo depressivo), potrebbe aiutarti immaginare di fare questo discorso ad un tuo amico, o ad un bambino.

Il Verdetto Finale

La stanchezza può celare diverse condizioni, tra cui la depressione.

La depressione non è un capriccio, ma una malattia difficile da affrontare. Sii gentile con te stesso e non colpevolizzarti.

Vuoi collaborare all'articolo?

Vuoi apportare il tuo importante contributo all'articolo? Sentiti libero di scrivere il tuo pensiero e ne faremo tesoro.

Diventa uno 'Specialist
Articoli correlati