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Psicoterapia Cognitivo Comportamentale | Come Funziona?

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale | Come Funziona?

Tra i tipi di psicoterapia più utilizzati e più conosciuti, avrai sentito sicuramente parlare della psicoterapia cognitivo comportamentale.

Se hai deciso di andare dallo psicologo, e stai cercando di capire quale sia l’approccio terapeutico che senti più calzante per la tua personalità, o se semplicemente vuoi informarti su questo vastissimo mondo della psicoterapia, in questo articolo puoi trovare una breve panoramica sulla psicoterapia cognitivo comportamentale, per provare a rispondere a domande come: Cos’è? Funziona? Quanto dura? Cosa devo aspettarmi dalla seduta?

Cos’è la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale?

Terapia cognitivo comportamentale

La terapia cognitivo comportamentale è probabilmente oggi la psicoterapia più diffusa e utilizzata, poiché è l’approccio che gode di un maggior numero di ricerche empiriche (evidence-based medicine) di carattere internazionale, grazie alle sue modalità di erogazione che meglio si prestano, rispetto ad altri tipi di terapie, alla validazione scientifica PubMed(1); PubMed(2)

Secondo l’orientamento cognitivo comportamentale, il disagio psicologico trae origine dalle modalità tipiche che ognuno di noi ha di pensare e agire, e dalle complesse relazioni esistenti tra i nostri pensieri e le nostre emozioni:

I problemi emotivi sono il prodotto di credenze disfunzionali che si mantengono nel tempo.

Dal momento che spesso non siamo consapevoli di questi schemi di pensiero, la psicoterapia cognitivo comportamentale ha lo scopo di individuarli e modificarli.

La psicoterapia agisce, quindi, su emozioni, pensieri (o schemi cognitivi) e comportamenti in modo attivo.

Il tratto peculiare della psicoterapia cognitivo comportamentale è proprio la spiegazione dei disturbi emotivi alla luce della relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti:

psicoterapia cognitivo comportamentale

Terapia Cognitivo Comportamentale: Come Funziona?

A questo punto vorrai capire, nel pratico, cosa devi aspettarti da una seduta di terapia cognitivo comportamentale (CBT).

Durante i colloqui, lavorerai sull’identificazione dei tuoi modi abituali di pensare (schemi di pensiero) e imparerai di più su come potrebbero influenzarti negativamente.

Con la guida del tuo terapeuta, esplorerai, quindi, i modi per sostituire i modelli di pensiero o i comportamenti negativi con quelli che sono più utili per te. In questo tipo di approccio è dedicato minor spazio agli eventi passati, per affrontare direttamente le problematiche e i sintomi attuali.

Come avviene? L’approccio prevede l’utilizzo protocolli di trattamenti identificati per ogni classe di disturbo, che si servono di specifiche strategie e tecniche che vengono applicate dal terapeuta in funzione degli obiettivi concordati con il paziente.
Ad esempio, il terapeuta cognitivo comportamentale lavora tipicamente con l’ausilio dei compiti a casa. Ti potrà, verosimilmente, capitare, quindi, che ti vengano assegnati alcuni compiti da svolgere al di fuori delle sedute, e di cui parlare poi col terapeuta durante la seduta successiva. Ad esempio, ti potrebbe venir chiesto di tenere traccia dei pensieri negativi che occorrono durante la giornata, o magari degli eventuali attacchi di panico, oppure del modo abituale in cui affronti certi eventi ecc.

Caratteristiche Principali: Terapia Pratica, Concreta e a Breve Termine

La terapia cognitivo comportamentale è una terapia estremamente pratica poiché, come abbiamo visto, centrata sull’obiettivo, che è la risoluzione del sintomo.

Tipici obiettivi di chi intraprende una CBT includono la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e dell’eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o l’eliminazione dei rituali compulsivi o dei comportamenti alimentari patologici, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e così via.

Questo spiega la sua principale peculiarità: è una terapia a breve termine. Non si occupa, infatti, di modificare la personalità e comprendere dinamiche instauratesi nel corso della vita, ma semplicemente di risolvere un problema allo stato attuale. La durata della terapia varia di solito dai quattro ai dodici mesi, a seconda del caso. La frequenza è di una volta a settimana.

Infine, essendo un approccio così pratico e concreto, non si può prescindere da un’ottima collaborazione tra paziente e terapeuta, che sono entrambi intimamente e attivamente coinvolti nella ricerca delle strategie migliori per raggiungere l’obiettivo.

Il Verdetto Finale

Nonostante alcuni tipi di approcci siano più indicati per alcune problematiche specifiche, tutti i tipi di psicoterapia possono essere efficaci se applicati da professionisti competenti, qualificati e ben formati.

Ecco panoramica dei vari tipi di psicoterapia: Quale Psicoterapia Scegliere? | La Guida Pratica

Studi recenti, a tal proposito, hanno dimostrato l’efficacia di integrare più approcci terapeutici diversi, in base ai bisogni e alle caratteristiche individuali PubMed(3).

Nonostante questo, può essere importante conoscere le differenze strutturali dei vari approcci, per compiere una scelta più consapevole e sentirci a nostro agio in un fondamentale percorso di crescita e cambiamento personale.

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