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Nelle prime settimane è comune che un neonato “preferisca” guardare più spesso da un lato. A volte è una semplice abitudine posturale (correggibile con poche accortezze). Altre volte è l’inizio di un torcicollo muscolare congenito (CMT), cioè una limitazione/tensione dei muscoli del collo che, se intercettata presto, in genere si risolve molto bene. Le linee guida più solide oggi ripetono lo stesso messaggio: prima si interviene, migliori e più rapidi sono gli esiti. Lippincott JournalsLippincott Journals: Physical Therapy Management of Congenital Muscular Torticollis.

Questo articolo è co-autoriale e revisionato dalla Dott.ssa Concetta D’Onofrio, Medico Fisiatra del Centro Morra Polispecialistico di Pomigliano d’Arco (Napoli), con focus su fisiatria in età evolutiva e valutazione dei disturbi muscolo-scheletrici del neonato e del bambino (iaem.ie).

“Preferenza di lato” vs vero torcicollo: la differenza che conta

Preferenza di lato posizionale (spesso benigna)

È più probabile che si tratti di una semplice preferenza se:

  • il bimbo ruota la testa bene in entrambe le direzioni, anche se ne “sceglie” una più spesso
  • non vedi una inclinazione fissa della testa
  • cambia con l’ambiente (luce, stimoli, posizione nella culla)

Torcicollo muscolare congenito (CMT)

È opportuno sospettarlo se si osservano:

  • testa inclinata sempre dallo stesso lato e viso ruotato dall’altro
  • difficoltà a girare la testa verso un lato (range di movimento ridotto)
  • asimmetrie che aumentano nel tempo (cranio/viso/spalle)

Le Clinical Practice Guidelines 2024 dell’APTA Academy of Pediatric Physical Therapy sono il riferimento più aggiornato per identificazione, invio e gestione del CMT. (Lippincott Journals)

Quando è “normale” e cosa fare subito

Se non ci sono segnali di allarme, puoi iniziare da oggi con 4 mosse semplici:

  • Alterna gli stimoli (voce, giochi, luce) sul lato “meno usato”.
  • Alterna la posizione nella culla (sempre supino per dormire).
  • Riduci il tempo prolungato in ovetto/sdraietta quando non serve (pressione occipitale + meno movimento). (HealthyChildren.org)
  • Tummy time (pancia in giù) da sveglio e sorvegliato, aumentando gradualmente: è la base per forza del collo e prevenzione asimmetrie. (HealthyChildren.org)

Nota realistica: le raccomandazioni sul “quanto tummy time” variano tra fonti, ma il concetto evidence-based è stabile: iniziare presto, fare sessioni brevi e frequenti, aumentare nel tempo. (HealthyChildren.org)

Quando serve una valutazione fisiatrica senza aspettare “che passi da solo”

Prenota una valutazione se trovi anche uno solo di questi scenari:

  • preferenza di lato persistente che non migliora in 1–2 settimane con le correzioni
  • testa chiaramente inclinata da un lato (postura “a virgola”)
  • rotazione del collo limitata o bimbo infastidito quando provi a portarlo verso il lato opposto
  • compare o peggiora la testa piatta (plagiocefalia posizionale)
  • la situazione viene notata dopo i 3–4 mesi senza progressi: meglio inquadrare bene e non perdere tempo

Il Royal Children’s Hospital (linee guida cliniche) sottolinea che il torcicollo congenito in genere si riconosce presto; diagnosi molto tardive impongono di considerare altre cause e fare un inquadramento accurato. (rch.org.au)

Torcicollo e “testa piatta”: sono collegati?

Spesso sì. Se la testa appoggia sempre nello stesso punto, aumenta il rischio di deformità posizionale. La prevenzione non è “posizioni strane per dormire” (mai): è variare, fare tummy time, ridurre il “contenimento” e aumentare il movimento attivo. (HealthyChildren.org)

La American Academy of Pediatrics (healthychildren.org) ribadisce l’importanza di tummy time e riduzione del tempo nei supporti come parte della prevenzione. (HealthyChildren.org)

“Non tutto è torcicollo”: quando bisogna escludere altre cause

Una valutazione medica serve anche a non sbagliare diagnosi. In particolare, attenzione se:

  • il torcicollo è acuto e molto doloroso, o associato a febbre/malessere
  • noti segni neurologici (scarsa reattività, debolezza insolita, regressione di abilità)
  • c’è una storia di trauma

Le linee guida distinguono bene tra quadri congeniti e torcicollo acquisito, che può richiedere percorso diverso e, in alcuni casi, imaging. (rch.org.au)

Cosa fa il fisiatra e perché accelera i risultati

Una buona valutazione fisiatrica in età evolutiva chiarisce:

  • che quadro è (preferenza posizionale vs CMT vs altro)
  • quanto è limitato il movimento (misurabile) e se c’è asimmetria del tronco/spalle
  • quali routine quotidiane stanno rinforzando il problema
  • un piano pratico: posizionamenti, esercizi guidati, obiettivi settimanali, follow-up

Le CPG 2024 (APTA) descrivono azioni chiave: educazione precoce, identificazione, referral tempestivo, interventi standardizzati e monitoraggio degli esiti. (Lippincott Journals)

Quanto dura? 

Dipende soprattutto da quando inizi. In generale:

  • intervento precoce → percorsi più brevi e risultati più rapidi
  • intervento tardivo o quadro più severo → serve più tempo e controllo più stretto

Questa relazione “prima = meglio” è un punto ricorrente nelle linee guida e nella letteratura che ha informato l’aggiornamento 2024. (Lippincott Journals)

Campania / Napoli: perché è un tema “da non rimandare”

Nel nostro contesto capita spesso che i genitori ricevano due messaggi opposti: “è nulla” oppure “allarme”. La strada intelligente è una terza via: screening precoce + piano semplice + follow-up. È esattamente la logica delle linee guida moderne: evitare sia l’attesa inutile sia interventi casuali.

Cosa fare adesso?

Se leggendo questo articolo ti sei riconosciuto in alcune delle situazioni descritte, il passo più utile è una valutazione specialistica. Permette di chiarire la situazione e ricevere indicazioni pratiche su cosa fare ogni giorno.

Puoi prenotare una visita con la Dott.ssa Concetta D’Onofrio, fisiatra, presso il Centro Morra Polispecialistico (provincia di Napoli). Dopo la valutazione riceverai un piano personalizzato con indicazioni concrete su gestione quotidiana, esercizi e tempi di controllo.

Dott.ssa Concetta D'Onofrio - Fisiatra

La Dott.ssa Concetta D’Onofrio è specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione e fisiatra esperta nell’età evolutiva, con ampia esperienza nella gestione del torcicollo nei bambini.

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Concetta D'Onofrio - Fisiatra

 

Conclusione

Nei primi mesi di vita è abbastanza comune che un neonato mostri una preferenza nel girare la testa da un lato. Nella maggior parte dei casi si tratta di un’abitudine posturale che può migliorare con piccoli accorgimenti quotidiani, come variare gli stimoli, favorire il movimento spontaneo e introdurre gradualmente il tummy time durante la veglia.

In alcune situazioni, però, questa preferenza può essere il primo segnale di un torcicollo muscolare congenito. Per questo motivo è importante osservare con attenzione l’evoluzione nel tempo: se la posizione della testa rimane sempre la stessa, se il movimento del collo sembra limitato o se compaiono asimmetrie del cranio o del viso, una valutazione specialistica può aiutare a chiarire rapidamente la situazione.

Il messaggio principale delle linee guida è semplice: riconoscere precocemente eventuali difficoltà e intervenire con indicazioni corrette permette nella maggior parte dei casi un percorso efficace e graduale, accompagnando il bambino verso uno sviluppo motorio armonico.

Per i genitori, quindi, la strategia più utile non è né ignorare il segnale né allarmarsi subito, ma osservare, correggere le abitudini posturali e chiedere una valutazione quando qualcosa non migliora.

 

Bibliografia

  1. Sargent B, et al. (2024). Physical Therapy Management of Congenital Muscular Torticollis: 2024 Evidence-Based Clinical Practice Guideline. Pediatric Physical Therapy. (PubMed)
  2. APTA (2024). Pagina CPG aggiornata per CMT (overview e accesso alla guideline). (Associazione Americana di Terapia Fisica)
  3. APTA Pediatrics (2024). Hub CPG CMT + riferimenti bibliografici e risorse per caregiver. (PediatricAPTA.org)
  4. Castilla A, et al. (2023). Systematic review che informa l’aggiornamento CPG CMT. (Rehabilitation Centre for Children)
  5. Royal Children’s Hospital Melbourne. Clinical Practice Guideline: Congenital Torticollis. (rch.org.au)
  6. Royal Children’s Hospital Melbourne. Clinical Practice Guideline: Acquired Torticollis. (rch.org.au)
  7. American Academy of Pediatrics (HealthyChildren.org) (2022). Positional skull deformities + torticollis: tummy time e riduzione dei supporti. (HealthyChildren.org)
  8. AAP Patient Education (2025). Plagiocephaly (positional) – indicazioni pratiche (tummy time e progressione). (American Academy of Pediatrics)
  9. Stanford Children’s Health. Tummy time: progressione e motivazioni (educational resource). (stanfordchildrens.org)
  10. Centro Morra. Profilo specialista: Dott.ssa Concetta D’Onofrio, Fisiatra. (iaem.ie)