Facebook pixel

I Migliori Trattamenti Fisioterapici: La Crioterapia

I Migliori Trattamenti Fisioterapici: La Crioterapia

Tra i trattamenti fisioterapici più utilizzati, c’è sicuramente la crioterapia.

La crioterapia può essere utilizzata in modi diversi e con obiettivi diversi. Uno degli ambiti in cui la crioterapia trova maggiore applicazione, è quello riabilitativo.

La riabilitazione è, in realtà, un termine che comprende tutto un mondo di trattamenti fisioterapici estremamente diversi, per tecnica, obiettivi e patologie trattate.

Prova a dare uno sguardo alla panoramica dei migliori trattamenti fisioterapici.

In questo articolo ci concentriamo sulla crioterapia come tecnica di riabilitazione.

Cosa fa il fisioterapista?

Ma prima di addentrarci nel discorso, dedichiamo un piccolo sipario a lui, il fisioterapista.

Il fisioterapista è una specie di supereroe del corpo umano, in grado di curare tutta una serie di patologie o disfunzioni del corpo e del movimento, riportando le prestazioni fisiche al loro funzionamento ottimale.

Il superpotere? Sta chiaramente nelle sue mani.

Tuttavia il fisioterapista non si accontenta di questo potere speciale, disponendo anche di molti strumenti sofisticati e, quindi, di diversi trattamenti fisioterapici per il recupero funzionale del paziente. Ogni tipo di danno, di lesione, di disfunzione, necessiterà di un diverso tipo di terapia. Una volta stabilita la causa del dolore, infatti, il fisioterapista inizierà a progettare un piano di trattamento che solitamente comprende metodi di mobilizzazione passiva (terapia laser, stimolazione elettrica, termoterapia) e tecniche della terapia manuale che comprendono svariati metodi di manipolazione del corpo utili per ripristinare la funzionalità dei tessuti (come il massaggio, lo stretching e esercizi mirati).

  • Prenota una visita dal fisioterapista più vicino a te

La Crioterapia

La Crioterapia rientra a pieno titolo tra le tecniche di fisioterapia più utilizzate. Letteralmente “terapia del freddo”, la crioterapia trova applicazione sia in ambito medico che estetico.

Il ghiaccio, si sa, può essere molto utile come trattamento dei traumi muscolari. In particolare, l’applicazione del ghiaccio provoca un restringimento dei vasi sanguigni con una conseguente riduzione dell’infiammazione. L’applicazione di impacchi freddi sulla zona colpita può, quindi, donare immediato sollievo e ridurre il gonfiore provocato dalle lesioni ai tessuti molli. La crioterapia, inoltre, contribuisce anche  al rilassamento e alla distensione della muscolatura. Una breve applicazione di freddo nell’area interessata dal trattamento, infatti, produce un significativo miglioramento del tono muscolare.

Utilizzi della Crioterapia in Ambito Medico

Tutti, intuitivamente, sappiamo che il ghiaccio aiuta in caso di contusioni e infortuni di vario genere: L’utilizzo del ghiaccio nelle contusioni infatti, aiuta a diminuire la percezione del dolore, grazie al temporaneo effetto analgesico del freddo sulla zona trattata.

Oggi, tuttavia, l’utilizzo della tecnica del freddo viene esteso anche in ambito dermatologico.

Ecco una carrellata di applicazioni:

  • febbre
  • contusioni
  • traumi muscolari
  • verruche
  • acne
  • angiomi
  • cicatrici
  • neoplasie
  • melanomi

Ma, in generale, possiamo dire che in ambito medico

La crioterapia è particolarmente consigliata per lesioni e infortuni accompagnati da infiammazione e gonfiore

Tipi di Crioterapia

Attualmente i principali tipi di crioterapia sono la crioterapia generale, quella localizzata e quella sistemica.
La crioterapia generale è effettuata in particolari interventi di cardiochirurgia , in cui la temperatura del soggetto malato scende al di sotto dei 30°C. Viene effettuata per mezzo di casse refrigeranti doppie, nella cui intercapedine circola un liquido che evapora rapidamente. Molto più diffusa e più semplice, la crioterapia localizzata è effettuata applicando il ghiaccio direttamente sulla zona del corpo lesa, per diminuire l’infiammazione ed eliminare il dolore. La crioterapia sistemica, invece, coinvolge tutto il corpo e viene effettuata all’interno di una criocamera a due stanze o all’interno di criosauna. Viene usata per ridurre il dolore e l’infiammazione in caso di traumi o infortuni, ma la si usa spesso anche in campo estetico, per mantenere la pelle giovane.

Come funziona la crioterapia

La crioterapia funziona, nella maggior parte dei casi, attraverso l’applicazione di azoto liquido (che si eroga attraverso dispositivi di varie dimensioni, in base al trattamento)

Con questa sostanza si ottiene un rapido e significativo abbassamento della temperatura della lesione cutanea, che  determina la dissoluzione delle lesioni stesse, salvaguardando nel contempo le cellule sane.

Tuttavia possono essere utilizzate anche sostanze alternative all’azoto liquido per la cura/trattamento di affezioni cutanee diversificate:

  • Freon
  • Anidride Carbonica
  • Protossido di Azoto

Controindicazioni

Secondo gli specialisti, la crioterapia dovrebbe essere evitata:

  • nei soggetti ipersensibili al freddo
  • nei soggetti affetti da arteriopatie
  • nei soggetti affetti da malattia di Raynaud
  • nei bambini al di sotto dei 6 anni

Crioterapia | Un Video Esemplificativo

Il Verdetto Finale

La crioterapia rappresenta una tecnica estremamente efficace e versatile, che può essere utilizzata a diversi scopi e attraverso strumenti e metodologie molto diverse.

Il fatto che sfrutti il principio del freddo, tuttavia, non deve ingannarci: si tratta comunque di una tecnica medica a tutti gli effetti e un suo utilizzo sbagliato potrebbe portare alla comparsa di vere e proprie ustioni e all’insorgenza di effetti collaterali anche gravi.

Il consiglio è, quindi, sempre quello di rivolgersi a personale medico specializzato.

Vuoi collaborare all'articolo?

Vuoi apportare il tuo importante contributo all'articolo? Sentiti libero di scrivere il tuo pensiero e ne faremo tesoro.

Diventa uno 'Specialist
Articoli correlati