Facebook pixel

Umore Triste in Primavera | Perché non va Sottovalutato

Visualizzazioni0Voto medio0/5Condivisioni0
Umore Triste in Primavera | Perché non va Sottovalutato

Nonostante gli arcobaleni e il canto degli uccellini,  la primavera non è una stagione necessariamente felice.

Se l’inverno è la stagione piú buia, fredda e desolante dell’anno, esistono diversi motivi, che spiegano perché la primavera può favorire un umore depresso in molte persone. In alcuni casi, si parla di un vero e proprio Disturbo Stagionale Affettivo (SAD).

Statisticamente, infatti, si registra un picco di sintomi d’ansia e depressione durante le prime settimane della primavera. Vediamo di capirne il perché!

1. Il Cambio di Stagione

I cambi stagionali influenzano il nostro umore. Tant’è vero che quando la comparsa di sintomi depressivi (perdita di energia, estrema sonnolenza, eccesso di cibo, forte desiderio di carboidrati ecc.) coincide ripetutamente con una stagione particolare, si parla di una vera e propria sindrome, la SAD (Seasonal Affective Disoder) ebm(1). I casi più frequenti coincidono con l’autunno o l’inverno, ma alcune persone sono maggiormente vulnerabili al passaggio che va dall’inverno alla primavera.

Per prima cosa, la primavera segna un cambio radicale di temperatura, clima e ciclo luce-buio. Tutti i cambiamenti richiedono un periodo di assestamento e persino i cambiamenti positivi possono essere portatori di ansia. Il processo di adattamento al “nuovo” può sollecitare un vissuto depressivo e malinconico, che ci tira giù anche nelle giornate di sole.

2. Il Risveglio della Primavera

La primavera in fondo, ci richiama ad un “risveglio” e ci chiede di riattivare le energie sopite dell’inverno. In questo periodo dell’anno aleggia la pressione a “fare” e se non siamo abbastanza industriosi e pronti a lanciarci in nuovi progetti, può essere facile soccombere ad un senso di incapacità ed inadeguatezza rispetto alle aspettative esterne.

L’uso di internet e dei social network sembra peggiorare questo fenomeno! I cambi di stagione sui social coincidono spesso con la pubblicazione di una maggiore quantità di eventi e foto,  magari relativi ad anniversari, lauree, viaggi o gite all’aperto. Se già di norma facebook ci fa credere che la vita degli altri sia meglio della nostra ebm(2), assistere ad un “risveglio” collettivo virtuale, può solo peggiorare la situazione!

 La stagione della rinascita ci invita a procedere ad un passo, che ci può apparire troppo veloce e di conseguenza, può farci sentire frustrati e sotto pressione.

Lo psichiatra di Harvard, John Sharp, ha condotto molte ricerche sull’effetto che il cambio di stagione  può avere sulla salute mentale e sul benessere emotivo.

Nel suo libro, The Emotional Calendar , il dott. Sharp parla di una “febbre da primavera” per descrivere l’aumento di energia, ottimismo ed esuberanza, che caratterizza l’immaginario comune durante questa stagione. Questi fattori  possono portare, però, anche ad insonnia e spossatezza e se non ci troviamo in sintonia con l’energia primaverile, il nostro benessere psicologico viene messo a dura prova.

3. La Questione Ormonale

L’inverno, con la sua caratteristica mancanza di luce solare altera il bilancio dei neurotrasmettitori responsabili della regolazione dell’umore (alterando, in particolar modo i livelli di melatonina e cortisolo) ebm(3).

La stessa cosa succede in primavera, nel passaggio dal buio alla luce. La maggiore quantità di ore di luce, scombussola il bilancio ormonale dell’organismo e ci rende piú vulnerabili agli effetti della depressione stagionale. Il 10% delle persone affette dal Disturbo Stagionale Affettivo (SAD), tende a sentire piú malinconia appena il tempo inizia a migliorare.

Probabilmente si tratta di un disturbo del ritmo circadiano, quel ritmo sonno-veglia personale, che scandisce le nostre abitudini ed attività quotidiane (per cui tendiamo a svegliarci, mangiare e dormire più o meno sempre alla stessa ora).

Il cambiamento delle condizioni climatiche esterne, richiede una riorganizzazione interna del ritmo sonno-veglia, un processo che può portare a sentire maggiore sonnolenza, un aumento o una riduzione dell’appetito, difficoltà di concentrazione ed irrequietezza.

Come Affrontare la Depressione Stagionale

  • Trascorrere piú tempo all’area aperta può aiutare ad allontanare la depressione stagionale (che si tratti di escursioni, gite o passeggiate rilassanti). Cerca di andare fuori nelle prime due ore dopo il risveglio. La luce solare può essere di grande aiuto per migliorare il tono dell’umore.
  • L’esercizio fisico si è rivelato molto efficace per moderare e ridurre i sintomi della depressione. Rinuncia a guardare la tua serie preferita su Netflix, e vai a fare jogging oppure iscriviti ad un corso in palestra.

  • Consulta uno psicoterapeuta per parlare dei tuoi vissuti e risalire ai motivi dei sintomi.

4. Allergia e Depressione

umore depresso e allergie

Le allergie stagionali impediscono di dormire, provocano fastidiosi mal di testa ed un invincibile senso di stanchezza – non è strano che questo insieme di sintomi può portare ad un drastico calo dell’umore.

Ma c’è dell’altro: i ricercatori hanno riscontrato che le reazioni allergiche provocano nel nostro organismo un rilascio di molecole proteiche chiamate citochine. Le citochine oltre a trasmettere le comunicazioni fra le cellule (solitamente sono coinvolte nell’attivazione di processi infiammatori come risposta ad infezioni), possono contribuire ad una riduzione dei livelli di serotonina, “l’ormone della felicitá”, facendoci sentire più afflitti del solito. ebm(4)

Le ricerche condotte dall’Università del Maryland hanno dimostrato come il rischio di depressione nei soggetti con grave allergia é circa due volte superiore rispetto a coloro che non presentano difficoltá respiratorie.  ebm(5) Non si tratta certo di notizie rincuoranti…

In ogni caso, non tutti i soggetti allergici soffrono di depressione. E persino tra coloro che ne soffrono, la causa dei sintomi depressivi è spesso legata all’uso dei farmaci antistaminici. Un uso prolungato di antistaminici e soprattutto di farmaci a base di corticosteroidi (come il cortisone, l’idrocortisone, e il prednisone), può portare ad effetti collaterali come sbalzi d’umore, un generale senso di stanchezza e affaticamento, aumento di peso, disturbi del sonno e cefalee. Risalire alle cause del proprio malessere è il primo passo da fare per ribaltare la situazione. Esistono infatti trattamenti alternativi per ottenere sollievo dall’allergia ebm(6)

Allergici, ma felici — Si può?

Se i farmaci da banco non vengono in aiuto, si può ottenere un pó di sollievo ricorrendo ad ampolle e agli altri sistemi per l’irrigazione nasale. I vaccini (l’immunoterapia) rappresentano attualmente l’unica soluzione a tempo indeterminato, in grado di desensibilizzare l’organismo all’effetto degli allergeni.

  • Prima di decidere di vaccinarsi, è bene comunque rivolgersi ad uno specialista allergologo.

Come ridurre al minimo l’esposizione al polline

  • Tieni le finestre di casa e dell’auto chiuse, sopratutto nella fascia oraria tra le 5.00 e le 10.00 del mattino.
  • Evita di svolgere attività all’aria aperta tra le 5.00 e le 10.00 del mattino oppure nelle giornate particolarmente ventose, quando la quantità di pollini nell’aria é molto alta.
  • Usa un condizionatore dell’aria e un deumidificatore per purificare l’aria e ridurre l’umiditá presente
  • Rimuovi le scarpe dentro casa per non spargere il polline raccolto. I vestiti possono ugualmente raccogliere il polline, per cui è meglio fare ricambi frequenti dopo lunghi periodi passati all’aria aperta.
  • Infine puoi pensare di avere una buona scusa per concederti una vacanza alle Hawaii: le zone vicino agli oceani contengono quantità minori di pollini.

 

Leggi anche Allergie Primaverili |8 Consigli e le Migliori App per Dimenticartene

Il Verdetto Finale

“Adoro la primavera: mi insegna di nuovo il passo leggero di chi sa dove sta andando e perché.” recita un aforisma di Fabrizio Caramagna.

Se non riesci a trovare la tua direzione, ti senti abbattuto e privo di energie o magari hai perso la motivazione a fare le attività a te molto gradite in passato, è importante parlarne con un esperto, per risalire alle cause e scegliere il trattamento piú adatto. Dagli studi più recenti, oggi sappiamo che anche le allergie e i farmaci antistaminici possono minare il nostro benessere psicologico. Se sei tormentato dall’allergia stagionale, parlane con un allergologo, l’immunoterapia potrebbe fare al caso tuo!

  • Cerca lo psicologo più vicino a te
  • Cerca l’allergologo piu vicino a te

 

 

Visualizzazioni0Voto medio0/5Condivisioni0

    Vuoi collaborare all'articolo?

    Vuoi apportare il tuo importante contributo all'articolo? Sentiti libero di scrivere il tuo pensiero e ne faremo tesoro.

    Diventa uno 'Specialist

    Articoli correlati