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Apnea Notturna SOS | You’Specialist

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Se ti svegli al mattino chiedendoti “Perché mi sento stanco?” , la risposta può essere l’apnea del sonno.

L’apnea del sonno è un disturbo potenzialmente grave, che può colpire chiunque, donne e uomini di qualsiasi età e peso corporeo. Solitamente tende ad essere ereditario.

Si tratta di una condizione che comporta brevi  e continue interruzioni del respiro, che si manifestano nel corso del sonno notturno, senza che la persona affetta ne sia consapevole.

La conseguenza è svegliarsi spesso stanchi ed esausti, malgrado il consistente numero di ore trascorse dormendo.

Tipi di Apnea Notturna

Esistono tre tipi di apnea del sonno: ostruttiva, centrale e la sindrome d’apnea del sonno complessa (o mista).

La forma più comune è l’apnea ostruttiva, che si verifica quando i tessuti molli localizzati nella parte posteriore della gola ostruiscono il passaggio dell’ossigeno, e impediscono al cervello di rimanere nelle fasi di sonno profondo EBM(1).

Il respiro delle persone che soffrono dell’apnea del sonno ostruttiva può essere interrotto anche centinaia di volte nel corso di una notte intera.

L’apnea centrale del sonno, invece,  si verifica quando il cervello non invia segnali adeguati ai muscoli che controllano la respirazione.
La Sindrome da apnea del sonno complessa,  (o mista) infine, si verifica quando qualcuno ha sia apnea ostruttiva del sonno che apnea centrale del sonno

Come Riconoscere l’Apnea del Sonno?

Uno dei sintomi che può segnalare la presenza dell’apnea del sonno è il russare oppure avvertire un senso di stanchezza al risveglio, indipendentemente dalle ore dedicate al sonno.

Un sintomo che può riconoscere solo chi dorme accanto a te è sentirti ansimare durante il sonno.

Altri sintomi che puoi riconoscere da solo sono: risveglio con la bocca secca, mal di testa mattutino, difficoltà a dormire (insonnia), eccessiva sonnolenza diurna (ipersonnia), difficoltà a prestare attenzione da svegli, irritabilità.

Alcuni studi, inoltre, hanno messo in evidenza come l’apnea ostruttiva del sonno si associ a difficoltà cognitive, come disturbi della memoria, difficoltà di apprendimento e di concentrazione durante le ore diurne EBM(2).

Esami Clinici e gli Specialisti da Consultare

Talvolta, l’apnea del sonno può essere sintomo di altri disturbi come le cardiopatie, l’ipertensione o l’ictus. Pertanto, in caso di dubbio, è importante consultarsi con uno specialista del sonno .

L’esame che consente di diagnosticare l’apnea del sonno è la polisonnografia, un test indolore, che può essere effettuato a domicilio e che permette di monitorare il respiro e l’attività cerebrale durante le fasi del sonno notturno.

3 Centri d’Eccellenza per la Diagnosi e Cura delle Apnee Notturne

Essendo un disturbo potenzialmente grave, se hai notato qualcuno dei sintomi citati, ti conviene approfondire la diagnosi. Ecco i 3 centri d’eccellenza in cui puoi trovare un ottimo servizio di diagnosi e cura delle apnee notturne:

  1. Milano: Gruppo San Donato
  2. Roma: Università Campus BioMedico
  3. Napoli: Centro Morra

Apnea del Sonno: i migliori video youtube (scelti per te)

Questo video 3D mostra in pratica cosa succede durante il blocco temporaneo della respirazione:

Ora parliamo delle conseguenze negative delle apnee notturne. Il prossimo video ci mostra come le apnee notturne possono influire negativamente sulla nostra vita quotidiana, oltre ad avere conseguenze potenzialmente pericolose sulla nostra salute:

E infine vi mostriamo un video che riporta fedelmente un episodio di apnea notturna in 4 minuti: Filmato di un paziente affetto da una forma grave di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS). In contemporanea si vede il grafico del tracciato del monitoraggio del sonno (flusso dell’aria, frequenza cardiaca, ossimetria):

I Trattamenti Più Efficaci

Per migliorare i fastidi legati all’apnea notturna, sarà necessario seguire uno stile di vita sano, apportando quindi modifiche a quei comportamenti che possono peggiorare il disturbo: il consumo di alcolici, il fumo di sigaretta oppure il sovrappeso. Si raccomanda anche di dormire con un cuscino posto dietro la schiena.

Nel bambino, il disturbo da apnea notturna è solitamente dovuto a tonsille o adenoidi ipertrofiche, per cui i sintomi si risolvono con l’eliminazione di quest’ultime.

Infine, si può ricorrere al dispositivo CPAP, un trattamento  comune ed efficace per combattere l’apnea del sonno. Si tratta di un dispositivo di ventilazione notturna in grado di migliorare notevolmente sia la qualità del sonno, che il benessere psicofisico durante le ore di veglia.

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