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L’Ingrediente Segreto della Motivazione

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L’Ingrediente Segreto della Motivazione

Quante volte ti è capitato di dire “So quello che devo fare, mi manca solo la motivazione”?

Se solo si riuscisse a trovare questa benedetta motivazione, quindi, sarebbe incredibile il numero di obiettivi che riusciremmo a raggiungere, giusto?

Ma perché è cosí difficile capire come aumentare la motivazione?

La verità, spesso, è che non si tratta dei tuoi livelli di motivazione, ma di uno schema mentale controproducente che blocca anche le migliori intenzioni.

Sei alla disperata ricerca di strategie che ti aiutino a scoprire come aumentare la motivazione? Prova a leggere qual è il suo ingrediente segreto!

Le Cattive Abitudini: i Pensieri Demotivanti

il segreto della motivazione

Quando pensi alla necessità di costruire una solida motivazione, probabilmente vi viene in mente il sistema dei premi e delle punizioni. La conclusione logica è che ti serve piú disciplina. Ebbene, questo punto di partenza denota un estremo grado di severità ed intransigenza che nutri verso te stesso.

Immagina di esserti posto l’obiettivo di adottare uno stile di vita più sano, mangiando meglio e andando in palestra. Ma, ovviamente, può capitare che qualcosa vada storto:

Oggi dovevi andare in palestra, ma eri troppo stanco e non ci sei andato. L’altro giorno sei tornato tardi dal lavoro e, invece di cucinare qualcosa di sano, ti sei fiondato sulla pizza surgelata.

Come ti sei giudicato dopo questi eventi?

Per quanto tu possa sentirti motivato ad iniziare determinati cambiamenti nel tuo stile di vita, questi piccoli eventi indesiderati risultano mortificanti.

Inciampare nelle vecchie abitudini, di solito, comporta una serie di giudizi negativi e sensi di colpa. Inevitabilmente, così, entri in un tunnel di dubbi sulla tua reale motivazione e inizi a chiederti se hai davvero la stoffa per diventare una persona in salute con uno stile di vita positivo. Magari inizi persino a pensare,che è colpa della genetica, sei nato pigro e il benessere non fa per te, sarà meglio rinunciare! Pensi che, purtroppo, ti manca la disciplina, non riesci ad autopunirti per gli sgarri alle regole, insomma, è tutto inutile.

Bè, non c’è nessun ragionamento píú demotivante di questo.

Una delle credenze piú sbagliate è l’idea per la quale le persone con uno stile di vita sano possiedono una disciplina ferrea – riescono sempre ad alzarsi presto, ad andare in palestra, qualunque siano le condizioni meteo o la stanchezza provata.

Come Aumentare la Motivazione: l’Autocompassione

SFATIAMO SUBITO UN MITO:

Le persone che sono in grado di mantenere costanti le sane abitudini non possiedono una maggiore dose di disciplina, ma sono dotati di “autocompassione”, intesa come una maggiore capacità di essere empatici e comprensivi con se stessi. Il tratto dell’autocompassione permette alle persone di non incolparsi ogni volta che si commette un passo falso rispetto alle proprie prescrizioni e smorza le manie di perfezionismo. Al contrario, le persone autocompassionevoli, tendono a ricercare delle soluzioni alternative per aderire ai comportamenti desiderati. Invece di pensare “ Avrei dovuto costringermi ad alzarmi dal letto e sarei dovuto andare in palestra, invece sono qui ad impigrirmi”, le persone con un tratto marcato di autocompassione, tendono a pensare “Oggi ero molto stanco e questo ha fatto in modo che restassi a dormire di piú del previsto. Ora come posso rimediare?”. In questo senso, non si identifica il problema come qualcosa che risiede all’interno della persona, ma piuttosto, diventa un puzzle da ricomporre e vedere utilizzando una prospettiva diversa.

Il punto è ricercare un atteggiamento mentale focalizzato sulla risoluzione del problema.

Se il non essere andato in palestra ti procura un senso di colpa e un pessimismo diffuso, non lasciarti trascinare da questo stato d’animo! Piuttosto, riconoscilo, accettalo, e prova a capire cosa fare la prossima volta per evitarlo!

Questo tipo di mentalità è uno strumento molto potente, perché, invece di giudicarsi come degli individui pigri e sfaticati, permette di riconoscere i propri stati d’animo e comprendere il loro ruolo nel guidare il comportamento e determinare gli eventi vissuti.

Facciamo un altro esempio:

Non sei riuscito a svegliarti presto stamattina, anche se avevi una miriade di cose da fare.

Se provi ad essere auto compassionevole, forse arriverai alla conclusione che dormire oltre l’orario desiderato è una conseguenza della stanchezza, mentre la stanchezza è un condizione normale che può insorgere quando non si rispettano le proprie esigenze di riposo. Questo non vuol dire che sei un inguaribile pigrone; vuol dire semplicemente che hai bisogno di trovare dei ritmi diversi, che ti permetteranno di funzionare al meglio (soluzione focalizzata sul problema).

Le persone con uno stile di vita molto salutare mettono in pratica l’atteggiamento dell’autocompassione  quando incontrano difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi prefissati o quando le cose semplicemente tendono ad andare nel verso sbagliato. Questa strategia permette di raggiungere una maggiore chiarezza mentale e permette di porre una distanza emotiva per riuscire ad assumere una mentalità centrata sul problem-solving ed individuare le soluzioni piú efficaci.

Il Verdetto Finale

Prova a non essere eccessivamente autogiudicante, in quanto questo atteggiamento peggiora il tuo grado di produttività, facendoti vivere costantemente sotto pressione. È importante che tu ti prenda cura di te stesso per riuscire ad esprimere il massimo delle tue potenzialità. È controproducente condurre una costante lotta contro se stessi.

Se il tuo migliore amico, oppure tuo figlio, stessero vivendo una condizione simile, penseresti semplicemente che è privo di qualsiasi speranza? Certo che no. Saresti probabilmente gentile con loro, e ti impegneresti ad ascoltare e capire le loro difficoltà, cercando di individuare i lati positivi per giungere ad una soluzione concreta.

Quindi, un consiglio utile può essere quello di provare a trattare te stesso, di fronte ai tuoi insuccessi, come tratteresti una persona cara. Questo atteggiamento innescherà una serie di pensieri e comportamenti più propositivi.

 

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