Facebook pixel

Lifting Non Chirurgico | Video-Comparazione di Tutte le Tecniche

Lifting Non Chirurgico | Video-Comparazione di Tutte le Tecniche

La domanda di tutti quelli che, un bel giorno, guardandosi allo specchio, iniziando a rendersi conto che il tempo sta passando anche per loro: si possono eliminare le rughe senza chirurgia estetica?

Ebbene, grazie al progresso scientifico, oggi possiamo dire di sì. Oggi non occorre più necessariamente “andare sotto i ferri” col classico lifting chirurgico, essendoci tante alternative molto meno invasive e sorprendetemente efficaci.

Certo, non bisogna mai dimenticare che ci sono alcuni fattori che, in realtà, incidono molto sulla formazione delle rughe:

  • Raggi UV
  • Fumo
  • Alcool
  • Poco sonno
  • Stress

Pertanto, in ottica preventiva, dobbiamo sempre ricordare che anche le nostre abitudini quotidiane hanno un certo peso, soprattutto per rallentare il naturale processo di invecchiamento della pelle, tuttavia sappiamo anche che la prevenzione non fa miracoli per l’immediato.

Scopriamo, allora, quali sono le migliori tecniche per il lifting non chirurgico del viso!

# LIQUID LIFTING

Questa procedura comporta l’iniezione di fillers dermici nella cute per “rimpolpare” la pelle. Si tratta di una procedura non chirurgica perché non prevede delle vere incisioni nella pelle, quindi il bisturi è bandito!

Il liquid lifting è utile per:

  • Ridurre rughe e solchi profondi
  • Ripristinare la linea mandibolare e l’ovale naturale del viso
  • Donare un aspetto più giovane alla pelle
  • Restituire un sorriso più fresco.

lifting non chirurgico con i fillers

Si utilizza, in realtà, un’insieme di prodotti specifici quali la tossina botulinica e filler dermici a base di acido ialuronico, collagene o idrossiapatite. Il mix particolare dei prodotti utilizzati e le tecniche di iniezione sofisticate permettono di ottenere il massimo risultato possibile con il minimo disagio per la paziente. Solitamente le fialette vengono iniettate attraverso l’utilizzo di speciali siringhe.

Tossina Botulinica

Una nota a parte merita questo tipo di filler, sicuramente il più conosciuto.

Secondo il report ISAPS del 2016, il botulino si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo il trattamento estetico più richiesto al mondo con un totale di 4.931.577 di interventi, ben il 37,3% del totale dei trattamenti estetici non chirurgici effettuati in quell’anno.

Il botulino viene iniettato a livello sottocutaneo con delle piccole punturine sul terzo superiore del volto, si applica per correggere e cosiddette rughe d’espressione: frontali, perioculari (dette “zampe di gallina”), glabellari, nasali.

La Dott.ssa Paola Gasparetto ci spiega il funzionamento di questa tossina: “Le nostre terminazioni nervose comunicano con i muscoli tramite una sostanza neurotrasmettitore, l’acetilcolina. La tossina botulinica ha la capacità di inibire questo dialogo, riducendo l’attività e la contrazione muscolare”. In questo modo le rughe d’espressione risultano distese donando al volto un’espressione fresca e più rilassata, senza apportare eccessive modifiche ai lineamenti.

I Fillers sono direttamente iniettati nell’area da trattare, spesso, dopo l’applicazione topica di una crema a base di anestetico locale. L’effetto è immediato e dura 2-18 mesi a seconda del tipo di prodotto e dell’area trattata.

La durata dell’applicazione va, generalmente, dai 10 ai 20 minuti. Si effettua in regime ambulatoriale.

Per quando riguarda l’anestesia, come dicevamo, di solito viene utilizzata una crema anestetica topica, ma a volte ci si serve di un’iniezione di anestetico locale.

Il Liquid Lifting minuto per minuto | Il Video

Ad oggi esistono tantissime variazioni di fillers e di metodologie mediche utilizzate per iniettarli nel viso. A proposito di tecniche nuove, per esempio, vediamone una che sta riscuotendo molti successi:

Filler Riempitivo con Penna Dosatrice

In questo caso, al posto della siringa, viene utilizzata una penna dosatrice automatica dove vengono montate le fiale dei filler.

La differenza tra i due metodi sta tutta nel confort che si riesce a dare al paziente. Infatti, la spinta dello stantuffo che viene applicata dalle dita può provocare un po’ di dolore. Questo è dovuto alla forza con cui fuoriesce il materiale dall’ago della siringa. Invece, la penna dosatrice automatica diffonde l’acido ialuronico dolcemente ed in modo univoco, secondo le impostazioni date inizialmente dal chirurgo ed a seconda dell’intervento da effettuare.

Ma le differenze tra le tante versioni di questa tecnica medica non si limitano alle metodiche dell’infiltrazione: ci sono anche diversi prodotti (fillers) che possono essere iniettati nel viso. Vediamo, quindi, un’altra tecnica che prevede un particolare mix di filler:

Filler BR-Five con Penna Dosatrice

Il trattamento br-5 è una metodica che interviene con 5 specifici fillers. Questa speciale tecnica è considerata un “piccolo lifting non chirurgico” perché va ad intervenire su tutto il viso, e non solo su determinate aree da trattare in maniera specifica. Si individuano tutte le aree del viso, e per ognuna di esse viene individuato uno specifico filler.

Le aree interessate da questo processo sono l’area dello zigomo, l’area della mandibola, il mento, i solchi naso genieni, la valle delle lacrime ed il sopracciglio. Ebbene, si inseriscono cinque diversi tipi di prodotto in queste aree, a seconda di quella trattata. Il risvolto interessante del trattamento BR-Five, quindi, è che si tratta tutto il viso, senza concentrarsi su un singolo problema.

Se hai già prenotato questa terapia ti dò il consiglio di verificare il farmaco che il medico estetico utilizza, il costo di questi prodotti per il medico oscilla dai 50 ai 150 euro a secondo della qualità, quindi è opportuno chiedere al momento della prenotazione la tipologia e la marca del prodotto iniettato.

  • Prenota la tua seduta di Liquid Lifting,  ecco i medici estetici esperti in questa terapia più vicini a te

Prezzo medio: €362

# Ultrasuoni Microfocalizzati | Ultratherapy

Il lifting non chirurgico può essere eseguito anche attraverso l’innovativo sistema ultrasonico che consente il trattamento delle rughe del viso e contrasta il naturale rilassamento della pelle. Si applica alla zona viso ma anche alla zona dècolletè.

ultherapy, lifting non chirurgico

La procedura avviene attraverso un macchinario che emette ultrasuoni che vanno ad agire direttamente in profondità, “saltando”, quindi, la superficie cutanea. Sulla pelle viene applicato un manipolo che invia un’immagine ecografica sullo schermo. Questo stesso manipolo serve inoltre a focalizzare l’energia alla profondità precedentemente impostata per ottenere un risultato ottimale. Quindi gli ultrasuoni vanno ad agire solo dove effettivamente c’è la causa del cedimento dei tessuti.

Si tratta, quindi, di una procedura  che utilizza gli ultrasuoni per esaminare e trattare simultaneamente l’area interessata, è uno degli interventi meno invasivi e più sicuri PubMed.

Un macchinario che molti usano per questo tipo di trattamento è ULTHERAPY, che è stato anche approvato dall’FDA .

Ultherapy è un macchinario che, grazie ad una sonda ecografica, permette di monitorare l’esatta profondità e l’area di trattamento, ciò permette una buona sicurezza e precisione del trattamento .

Visita il sito ULTHERAPY.

Cosa pensano gli specialisti di Ultherapy? Guarda il video

Questo trattamento è estremamente sensibile alla competenza dello specialista: il manipolo deve essere guidato sul viso del paziente con molta cura e precisione, il medico, quindi, deve servirsi di tutto il tempo necessario, dedicandosi diligentemente alla cute del paziente, millimetro dopo millimetro.

Generalmente, comunque, si va dai 30 ai 90 minuti, a seconda della zona da trattare.

I risultati saranno più sostanziosi a distanza di 3 o 4 mesi, perché si deve dar tempo al corpo di eliminare il vecchio collagene distrutto e di formarne di nuovo.

Il Dr Luca Cravero ci spiega come funziona l’Ultherapy

Ultra therapy in action | il video più visto negli USA

Prezzo medio: €380

# ENDOLIFTING | Lifting Con Fibra Ottica Laser

Si tratta di un metodo di “micro-chirurgia”, che, in realtà, con la chirurgia classica non ha davvero niente in comune.

La procedura prevede l’utilizzo di un laser a fibra ottica di 0,2-0,3 mm che viene inserito sotto cute. L’energia sprigionata dal laser, sotto forma di calore, una volta giunta nel tessuto sottocutaneo (quindi immediatamente sotto la pelle) procura una contrazione dei setti fibrosi sottocutanei, ovvero quell’impalcatura che permette al tessuto di essere tonico e tirato. Questa contrazione va a contrastare il cedimento dei tessuti.

I motivi? Semplici: il laser non può modificare l’espressione e i tratti somatici del paziente, come succede con la chirurgia classica. Inoltre non ci sono tagli col bisturi, e quindi non ci sono i relativi rischi dovuto ad un intervento chirurgico vero e proprio. Ancora, non esistendo punti di sutura, non c’è un periodo postoperatorio invalidante, data la non traumaticità dell’intervento.

tecniche mediche per il lifting non chirurgico, endolifting

La tecnica è ambulatoriale e viene sempre eseguita, senza incisioni o tagli, dalle mani di un professionista esperto.

I risultati immediati, che si ottengono in un‘unica seduta, sono:
– Lo scioglimento dell’accumulo localizzato del grasso (emulsione)
– Lo skin tightening immediato dell’area trattata
– La tonificazione dei tessuti a medio lungo termine, grazie alla sintesi di nuovo collagene. In breve, l’area trattata continua a ridefinirsi e migliorare la sua consistenza anche nei mesi successivi il trattamento.

La metodologia di ultima generazione prevede l’utilizzo di un Laser Diodo 1470 nanometri, approvato dalla FDA – USA.

Il trattamento è completamente indolore, dura circa 30 minuti, e dopo può tornare immediatamente alla sua quotidianità

Prima dell’intervento, a volte applicano semplici punturine di anestesia locale, ma l’intervento si può applicare, in altri casi, anche in assenza di anestesia.

Il Dr Roberto dell’Avanzato, Chirurgo Estetico e Codificatore dell’Endolifting, ci spiega come funziona la procedura

# FACETITE | Lifting lipolisi Con Radiofrequenza assistita

FaceTite è un’altra tecnica alternativa alla chirurgia plastica per il ringiovanimento del volto, ma anche del collo. Si tratta di una metodica nuovissima che permette di correggere i segni dell’invecchiamento e la flaccidità cutanea, con o senza adiposità. Tale tecnica di avvale dell’energia della radiofrequenza, che stira e tonifica la pelle e, al tempo stesso, rimuove il grasso (se presente).

FaceTite , ad esempio, si rivela molto utile per ridurre la lassità cutanea del collo e della parte bassa del viso, ridisegnare la linea della mandibola e rassodare il sottomento, eliminando anche il doppio mento.

lifting viso non chirurgico, facetite

Come funziona? Da un foro di appena 1 millimetro all’attaccatura del lobo dell’orecchio e uno sotto il mento si inserisce una piccolissima cannula che scorre sotto la pelle. La cannula emette dell’energia a radiofrequenza.

I risultati ottenibili sono simili a quelli di un lifting facciale, se non superiori!

FaceTite si basa sulla tecnologia RFAL (lipolisi radiofrequenza-assistita) e fornisce oltre alla lipolisi con riduzione dei volumi adiposi, anche un rimodellamento tridimensionale grazie alla formazione di setti di fibrosi che provocano effetto liftante e di sostegno cosa che garantisce una lunga durata dei risultati nel tempo (anni).

questo trattamento prevede il ricorso ad anestesia locale o sedazione leggera.

L’intervento ha una durata variabile a seconda delle zone da trattare, e può andare dai 30 minuti a 2 ore.

L’intervento non provoca ecchimosi ma un edema nelle prime 48-72 ore.

In genere basta una singola seduta, dopo la quale i risultati si vedranno dal mese in avanti fino al loro consolidamento intorno al 6°-8° mese.

I risultati ottenuti hanno una durata di anni.

 

# RADIOFREQUENZA TRADIZIONALE | Microlifting

Facetite non è l’unica tecnica lifting non chirurgica che utilizza la radiofrequenza. Un’altra metodica che ha simili scopi è quella che si avvale della radiofrequenza tradizionale.

La procedura consiste nell’emissione, attraverso un manipolo posizionato direttamente sul viso del paziente, di onde elettromagnetiche ad altissima frequenza che agiscono sul collagene.

lifting non chirurgico, radiofrequenza

Il risultato è un aumento della tonicità e quindi un miglioramento della struttura di superficie: diminuiscono le “microrughe”, struttura “a trama” poco estetica. stimola in maniera estremamente efficace il collagene e l’acido ialuronico PubMed.

Prima della seduta viene spalmato sul volto un gel che consente di evitare i piccoli fastidi della conduzione elettrica (comunque poco invasiva). Il trattamento, ad ogni modo, è indolore.

Contorno occhi e contorno bocca sono le zone più sensibili a questa procedura.

Subito dopo il trattamento si possono apprezzare i risultati, ma per risultati più concreti e duraturi in genere una seduta ogni 15 giorni per 2 mesi. Poi si passa al mantenimento, che prevede una seduta al mese per altri due mesi. Quindi, in genere il totale delle sedute previste per assicurare risultati ottimali e duraturi è di 6 sedute, tuttavia la situazione cambia poi da paziente a paziente.

Il trattamento dura circa 30 minuti e non comporta effetti collaterali o particolari conseguenze, per cui il paziente può immediatamente riprendere le normali attività.

Guarda come funziona la Radiofrequenza | Il Video

# LIFTING CON FILI

Forse la tecnica non chirurgia di lifting più conosciuta è il lifting per mezzo di fili.

Il lifting non chirurgico con fili è una tecnica innovativa e non invasiva che corregge le imperfezioni e il rilassamento cutaneo rispettando i lineamenti, permette di rimodellare e ridisegnare il viso in modo non traumatico.

I fili, conosciuti anche con il nome di soft lift, possono essere posizionati a diversi livelli del viso per contrastare il cedimento cutaneo. Permettono di tendere la pelle e quindi di ringiovanire l’ovale, senza dover ricorrere alla chirurgia.

lifting non chirurgico, fili di sospensione

Il Prof. Vincenzo Del Gaudio ci parla di due differenti tipologie di fili.

  • Fili di Biostimolazione. Si tratta di fili molto sottili che determinano una biostimolazione dei tessuti, stimolando la produzione di collagene.
  • Fili di Sospensione. Sono generalmente dentellati, questa forma permette di agganciarsi meglio alla pelle creando l’effetto sospensore. I fili di ultima generazione svolgono la duplice azione di biostimolazione e sollevamento della cute.

Il Video che ti mostra come funziona l’inserimento dei fili

L’inserimento dei fili tensori è realizzato nell’ambulatorio medico.

Si tratta di un processo veloce e indolore.

Il medico disegna alcune linee guida per il corretto posizionamento delle suture, i punti di entrata e di uscita. A questo punto si procederà con l‘anestesia locale. I fili sterili verranno inseriti attraverso il punto di ingresso e verranno fatti scorrere sotto la pelle fino al punto di uscita, grazie all’ausilio di particolari siringhe.

I fili tensori sono un trattamento estetico poco invasivo, il paziente potrà tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane senza controindicazioni appena conclusa la visita medica.

Potrebbero comparire lividi e un leggero gonfiore sulle aree trattate, questi sintomi spariranno da soli pochi giorni dopo.

I risultati, in genere, solo visibili immediatamente dopo la seduta. La loro durata nel tempo, invece, dipende strettamente dal tipo di filo utilizzato. In base a questo parametro, le tipologie principali di fili utilizzate sono due:

Fili Riassorbibili

I fili riassorbibili hanno effetti meno duraturi: da 9 mesi a 2 anni. Dopo questo periodo di tempo, infatti, verranno completamente riassorbiti dal corpo. Se il paziente desidera prolungare gli effetti, dovrà ripetere l’operazione e chiedere al chirurgo di inserire una nuova struttura. Questi fili sono tensori e biostimolanti, e vengono utilizzati per creare un reticolo di sostegno per i tessuti lassi.

I fili riassorbibili sono generalmente composti da acido polilattico o PDO (polidiossanone).

Fili Permanenti

I fili permanenti offrono un risultato molto più prolungato nel tempo: fino a 10 anni, poichè non vengono riassorbiti dalla pelle. Nonostante questo, tuttavia, è importante segnalare che anche questo tipo di tessuto è reversibile, che vuol dire che se il paziente desidera rimuoverlo, può rivolgersi nuovamente al chirurgo per effettuare la rimozione.

Nonostante la durata dei fili permanenti sia pressoché illimitata, nel corso degli anni la pelle delle aree non trattate dei fili inizierà ad abbassarsi, riducendo il risultato. Infatti, la durata dei fili permanenti è stimata in 10 anni, non perché i fili non saranno efficaci dopo questo tempo, ma perché, appunto, col passare degli anni, le aree che non sono state trattate con i fili inizieranno ad afflosciarsi, indebolendo i risultati delle strutture già installate.

Prezzo medio: €494

Tecniche Mediche Per il Lifting Non Chirurgico | Come Fare a Scegliere?

La ricerca scientifica in ambito estetico corre veloce, e, come abbiamo visto, ci sono innumerevoli tecniche mediche per il lifting non chirurgico ormai, tra cui poter scegliere.

Ma allora come facciamo ad orientarci? Beh, non si tratta di decidere cosa prendere dalla lista della spesa!

Proprio come per tutte le altre tecniche mediche, anche per le procedure plastiche non chirurgiche vale la solita regola: dobbiamo rivolgerci ad uno specialista competente che sappia consigliarci la tecnica giusta che fa al caso nostro!

  • Prenota una visita dal chirurgo plastico estetico

    Vuoi collaborare all'articolo?

    Vuoi apportare il tuo importante contributo all'articolo? Sentiti libero di scrivere il tuo pensiero e ne faremo tesoro.

    Diventa uno 'Specialist
    Articoli correlati