Mangiare Sano: Cosa Dovrebbe Voler Dire?

Oggigiorno è molto diffuso il termine “supercibo”. Tuttavia, un alimento del genere non esiste. Non è stato scoperto nessuno tipo di alimento in grado di agire da solo come un supereroe nutrizionale e fornire all’organismo tutte le sostanze di cui ha bisogno.

Mangiare il cavolo fa sicuramente bene, ma lo è sempre stato nell’accezione classica del concetto di “cibo salutare per l’organismo”. Non è necessario dotare gli alimenti naturalmente sani e benefici per la salute, di straordinari poteri nutrizionali.

Mangiare in modo sano dovrebbe essere la norma

Al contrario per quanto riguarda il cibo spazzatura, vengono fabbricati di continuo dei veri nuovi “supercattivi”, con effetti molto nocivi.

Il cibo “poco salutare” possiede effetti molto deleteri per la salute, che non vengono “annullati” da una successiva eventuale assunzione di alimenti sani nella propria dieta alimentare.

Nessuna “Regola” per chi produce “cibo spazzatura”..

Le Aziende “Big” del settore Alimentare concentrano i propri sforzi di ricerca e sviluppo per produrre cibi dal sapore accattivante e che possibilmente abbiano degli effetti di simil-dipendenza sugli acquirenti.

Numerosi studi e revisioni scientifiche hanno riportato prove di sintomi correlati a cambiamenti neurologici e controllo alterato in particolare per quanto riguarda gli alimenti ad alto contenuto di dolcificanti aggiunti ed ingredienti raffinati.(PubMed
Nutrients. 2018 Apr; 10(4): 477.
Qual è la prova della "dipendenza da cibo? Revisione Sistematica
Eliza L. Gordon
), con un minor numero di studi che valutano preoccupazione, cronicità, ricaduta, compromissione sociale e uso rischioso.

C’è un corpo sostanziale di prove che dimostrano le somiglianze tra droghe che creano dipendenza e cibo sui percorsi di ricompensa e controllo nel cervello e comportamenti successivi come il desiderio e l’impulsività (PubMed2).

Non c’è alcuna norma o regolamento che lo vieta! I nostri politici, quindi, non ritengono ancora necessario intervenire su questo punto o comunque non lo ritengono prioritario rispetto ad altre esigenze.

Ad ogni modo, dare regole più strette alla produzione di  cibi processati potrebbe essere un’opportunità per il nostro Paese sia in termini di tutela e sviluppo del “Made in Italy” che di tutela per la salute degli Italiani ed in maniera “particolare” anche per i turisti che ogni anno ci vengono a trovare ;).

Cominciamo a comprendere che potrebbe esserci un pericolo i tutto ciò che le grandi aziende alimentari producono!

Le varie aziende, che producono alimenti per il mercato di massa, per adulti e bambini, quindi per rimanere ‘sul mercato’ e non essere scalzate dalla concorrenza sono quasi costrette a  produrre questo genere di cibi. Questo è alquanto frustrante!

Il più grande errore che molti commettono è pensare “Impossibile che permettano di vendere cose nocive o che causino dipendenza”

Grazie a costosissimi “studi scientifici” con test su individui “volontari”,  le multinazionali più  brave o fortunate riescono a raggiungere e produrre cibi con precisi rapporti zuccheri raffinati-grassi che riescono, molto spesso, a causare dipendenza (es. la più famosa delle creme alla nocciola spalmabile).

Queste aziende producono cibi che per gran parte della scienza sono nocivi o quanto meno poco nutrienti. Vengono così prodotti ogni giorno molti prodotti che possiamo definire quantomeno “strani” (nel senso che non rientrano esattamente nell’idea convenzionale di “prodotto alimentare), perchè contengono sostanze chimiche dannose, zuccheri e grassi che possono rompere il bio-equilibrio dell’organismo e poco salutari per il nostro microbiota.

Una dieta alimentare sbilanciata, inoltre, può provocare infiammazioni e squilibri ormonali che potrebbero richiedere molto tempo prima di ritornare alla normalità.

Sono stato Buono, ora Posso fare il Cattivo?

Se quindi, siete abituati a seguire una dieta equilibrata per la maggior parte del giorno, ma poi vi concedete uno “stuzzichino” poco salutare e questa routine la ripetete tutti i giorni, allora potreste anche rischiare di provocare uno squilibrio nutrizionale che potrebbe riflettersi negativamente sulla vostra salute.

Quando vi sentite dei “santi” per avere seguito tutte le prescrizioni del mangiare sano, quella tentazione golosa ogni tanto non sembra poi cosí malvagia, dopotutto ve la siete guadagnati.

Prendersi delle “licenze morali” potrebbe rappresentare un problema pericoloso. Quando fate qualcosa di buono per voi stessi, vi sentiti a posto con la coscienza. Questo conduce però a fidarsi di piú dei propri istinti, come anche nel caso che questi impulsi portino ad agire in modo sbagliato. Se vi dite di essere “bravi” quando mangiate il cibo sano e “cattivi” quando non lo fate, allora è piú probabile che vi riempiate di cibo spazzatura il giorno dopo aver mangiato quel piatto di verdure sane e dietetiche.

La scelta di mangiare sano non è una punizione, bisogna evitare di associare le scelte alimentari a giudizi di valore morale.

Quando decidete di mangiare sano non è perchè siete “bravi” o “cattivi”, ma perche rappresenta un comportamento normale da seguire.

 

Un pò di tutto, ma con moderazione? Non Funziona!

La filosofia del “un pò di tutto, ma con moderazione” non può davvero funzionare. È un concetto troppo semplicistico, che tende a sminuire la complessità della fisiologia umana, e la maggioranza delle persone non riesce ad applicare questo concetto alla propria salute in modo funzionale.

Inoltre, continuare a credere nei concetti anacronistici e malsani, rischia solo di arrecare maggiori danni, proprio per quegli individui che desiderano stare bene.

Infatti, queste persone potrebbero arrivare a pensare che dev’esserci qualcosa di sbagliato dentro di loro, dato che “pur mangiando tutto con moderazione”, non riescono a raggiungere buoni livelli di salute oppure ritornare in forma. In questo senso, il percorso che dovrebbe portare ad uno stile di vita sano, non farebbe altro che rafforzare l’idea che ci sia una mancanza personale responsabile del fallimento.

Alla fine si riconduce tutto all’idea per cui: abbiamo bisogno di un’alimentazione ricca di cibi sani e con una piccola quantità di cibo contenente poco o zero valore nutrizionale. L’atteggiamento della “moderazione”, per il modo in cui viene utilizzato, per il tipo di mentalità che diffonde e per i comportamenti a cui si associa nella vita reale, conduce in realtà a seguire un’alimentazione “moderatamente nociva”.

 

Conclusioni

Tutti i giorni siamo bombardati da dozzine, o persino centinaia, di tentazioni visive di cibo spazzatura.

Non possiamo sfuggire a questa presenza visiva e questi stimoli possono indebolire la fermezza delle nostre scelte alimentari. Che si tratti di un “moderato” oppure di un’abitudine quotidiana, il cibo spazzatura risulta ugualmente nocivo per la salute, e annulla gli effetti che possono derivare dal consumo di cibi sani.

Questo articolo è stato scritto dal nostro ospite Sarah Petrelli, originariamente pubblicato su CentroMorra.it. Sarah è fondatrice del protocollo multidisciplinare preventivo “Medical Wellness Program” che esegue oltre 2000 screening di prevenzione l’anno (cardiologici, nutrizionali e posturali), e ora lavora come senior nutritionist per il Centro Morra. Le opinioni qui espresse sono di natura personale.

Curiosità post scriptum: Il Kinder Maxi – Porzione: 21g

Quello che nell’immaginario collettivo è considerato un ottimo prodotto per i nostri figli potrebbe invece rientrare nei canoni di quello che consideriamo “cibo spazzatura”, questo è l’elenco degli ingredienti del famosissimo kinder maxi:

  • zucchero,
  • latte intero in polvere,
  • burro di cacao,
  • pasta di cacao,
  • lecitine (soia),
  • vanillina,
  • olio di palma,
  • burro anidro,

Livelli dei nutrienti per 100 g

  • 22.6 g Acidi Grassi saturi in elevata quantità
  • 53.3 g Zuccheri raffinati in elevata quantità
  • 0.313 g Sale in quantità moderataInoltre, come ben sapete,  il latte proviene da allevamenti intensivi che utilizzano mangimi industriali, somministrazione quotidiana di antibiotici e condizioni disumane di allevamento .

    Gli amici del sito NutriScore gli da il punteggio nutrizionale più Basso! Siete proprio sicuri che sia un alimento salutare per i nostri figli?