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3 Inconfessabili Verità sui Pannolini Usa e Getta

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3 Inconfessabili Verità sui Pannolini Usa e Getta

Tutti i giorni, notte e giorno, per circa 3 anni, il pannolino è a contatto con le parti intime dei nostri bambini…

Ogni genitore desidera assicurare la salute e il benessere dei propri figli, soprattutto nelle prime fasi di crescita. Molti genitori scelgono di utilizzare i pannolini usa e getta (non ecologici!) dei grandi marchi commerciali, data la loro grande diffusione e appariscente pubblicità, che promette di soddisfare tutte le esigenze del bambino (spesso si chiude l’occhio anche al prezzo astronomico, poiché si crede che sia indice di qualità!).
Eppure, i materiali di cui sono fatti i pannolini commerciali non ecologici possono avere degli effetti tossici per la pelle e la salute del piccolo. Vediamo di addentrarci nel mondo dei pannolini sia quelli commerciali monouso che i pannolini ecologici usa e getta, per scoprire le alternative più sicure per la salute del nostro bambino!

1. Pannolini Monouso non ecologici: Di Cosa Sono Fatti?

Quasi ogni bambino dai 0-3 anni indossa il pannolino praticamente 24 ore al giorno. Il materiale del pannolino è pertanto in costante contatto con la pelle e le mucose dell’organismo. Questo vuol dire che tutte le sostanze chimiche contenute nei pannolini con molta probabilità possono iniziare a circolare nel corpo del nostro bebè. Molti genitori si sorprendono quando vengono informati sulla quantità di agenti chimici presenti nei pannolini commerciali usa-e-getta.

1. Diossine – Il bianco dei pannolini non ecologici è spesso dovuto allo sbiancamento con il cloro, un procedimento che lascia residui di diossine. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le diossine sono degli Inquinanti Organici Persistenti (indicati con l’acronimo POP), sostanze chimiche ad alto potenziale tossico. Uno studio americano, condotto sull’esposizione da diossina nell’uso di assorbenti femminili e pannolini commerciali, ha rilevato la presenza di 5 tipi di diverse diossine in questi prodotti, benchè non fosse presente la TCDD (Tetracloro-dibenzo-diossina), la piú temibile tra le diossine.EBM(1)

Lo studio in questione, conclude che la fonte principale di esposizione alle diossine ad alta tossicità, non sono i pannolini usa e getta (in cui troviamo soltanto tracce molto piccole delle diossine), ma è piuttosto il cibo che mangiamo, mentre i residui di diossina presenti nei pannolini si collocano ben al di sotto delle soglie pericolose per la salute.

Ma non ci dimentichiamo che la pelle dei bambini è molto fragile e permeabile, e può facilmente assorbire le sostanze con cui viene a contatto. Inoltre, molte diossine sono classificate come sostanze cancerogene, e possono favorire lo sviluppo di altre malattie come l’aterosclerosi, l’ipertensione e il diabeteEBM(2). Un’esposizione prolungata alle diossine può provocare ritardi nello sviluppo, danni al sistema immunitario e squilibri ormonali, soprattutto nelle popolazioni piú sensibili, come i bambini al di sotto dei 3 anni. EBM(3) Un altro studio americano, mette in guardia contro le emissioni tossiche dei pannolini usa e getta, che potrebbero peggiorare malattie respiratorie come l’asma nei bambini.EBM(4)

2. Composti Organici Volatili (VOCs) – Molti tipi di pannolini usa e getta rilasciano i Composti Organici Volatili (VOC) come l’ethylbenzene, il toluene e lo xilene. Secondo l’EPA, l’Agenzia Americana per la Protezione Ambientale, alcuni VOC sono persino cancerogeni. Altri invece possono provocare danni neurologici, irritazione degli occhi e un ridotto funzionamento del sistema immunitario. In Italia l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda di evitare i pannolini profumati o sbiancati con cloro, dato che

La presenza di inquinanti VOC e la capacità di alcuni di questi contaminanti di bioaccumulare nell’organismo (ovvero permanere ed essere smaltiti dal corpo molto lentamente) sono rilevanti ai fini dello sviluppo di varie patologie.

3. Poliacrilato di Sodio (SAP) – Il centro assorbente dei pannolini usa e getta è composto da un gel chiamato poliacrilato di sodio. Ad oggi non esiste una sostanza con una capacità assorbente pari a quella del SAP.

Il poliacrilato di sodio è sicuro per la salute? Purtroppo esistono pareri discordanti circa la sua tossicità organica.

Questo composto chimico, infatti, veniva utilizzato nella produzione degli assorbenti interni femminili, ed era proprio il SAP ad essere causa della Sindrome da Shock Tossico associata all’utilizzo dei tamponi vaginali (per quanto si ritiene oggi che il colpevole non sia propriamente il poliacrilato di sodio, ma un’eccessiva proliferazione dei batteri dovuta ad una permanenza prolungata degli assorbenti femminili all’interno dell’organismo).

Alcuni marchi di pannolini biodegradabili come il marchio gDiapers, ritengono che i composti a base SAP siano a tal punto sicuri, che possono essere facilmente usati come compost, dato che i cristalli SAP, diluendosi nel terreno, favoriscono una migliore irrigazione!

4. I Pannolini e L’Ambiente

I pannolini usa-e-getta non biodegradabili rappresentano un pericolo anche per l’ambiente dato che hanno un tasso di biodegradazione molto lento: infatti impiegano 500 anni per essere smaltiti completamente! Inoltre, dato il contenuto organico dei pannolini, il loro smaltimento può favorire la diffusione di virus e batteri.

Si stima che un bambino utilizza quasi 6,000 pannolini nel corso della crescita! Una spesa economica che ammonta a circa 1.400 euro in due anni!

2. Quali sono le Alternative Naturali?

In generale, è bene ricordarsi che più è alta la capacità assorbente dei pannolini e maggiore sarà la probabilità che il prodotto contenga materiali plastici. Sono da favorire tutti i pannolini prodotti con la cellulosa 100% naturale, non sottoposti a processi di sbiancamento e privi di profumazioni artificiali.

Parliamo di pannolini da un lato ecologici, perchè i materiali naturali di cui sono fatti possono essere anche completamente biodegradabili (alcuni marchi raccomandano di usare il pannolini per il compost!) e pertanto rispettosi dell’ambiente, e dall’altro sono pannolini “bio-friendly”, dato che scongiurano il rischio di dermatiti delle pelle, arrossamenti o emissioni tossiche.

A questo punto la scelta è tra pannolini ecologici usa e getta oppure pannolini lavabili!

In realtà, esistono diversi modelli di pannolini lavabili, alcuni dei quali imitano la praticità d’uso degli usa e getta:

Pannolini Lavabili in Fibre Naturali

pannolini lavabili: unica alternativa, per noi, ai pannolini ecologici usa e getta

In questa categoria rientrano i pannolini realizzati in:

  • poliestere
  • poliestere e cotone di bambù
  • cotone di bambù
  • cotone 100% naturale

 

Pensi pannolino lavabile e ti immagini un triangolo di stoffa da piegare stile origami intorno al tuo bambino, sotto la minaccia della spilla da balia?

Sbagliato.

Oggi esiste una discreta scelta di pannolini lavabili, molto moderni, con chiusure a bottone oppure in velcro, di stili e  taglie diversi.

La variante più semplice ed economica (nonchè vicina alla tradizione) sono sicuramente i Ciripà (il cui acquisto prevede l’aggiunta degli inserti assorbenti e della mutanda copripannolino), ma richiedono un pò di manualità e dimestichezza in più per essere utilizzati al meglio, cosa che può essere scomoda durante i viaggi fuori casa .

Si possono scegliere anche i pannolini lavabili Pocket o “con tasca”, che risultano un’alternativa più moderna del pannolino lavabile. Il pannolino pocket è, di fatto, una mutandina impermeabile, con una tasca all’interno della quale vanno inseriti gli inserti assorbenti. I materiali usati possono essere un misto di fibre sintetiche e naturali, ma alla grande praticità di questi modelli, si aggiungono alcuni inconvenienti poco piacevoli, come la rimozione dell’inserto sporco. 

Un altro modello molto utilizzato di pannolini lavabili è il cosidetto “All-in-One” (AIO) ovvero “Tutto in uno”. Si tratta di pannolini composti da un unico pezzo, che va sostituito (e quindi lavato) ad ogni cambio (proprio come gli usa e getta). É realizzato con diversi strati di materiali assorbenti e lo strato più esterno del pannolino è impermeabile. Sono convenienti per cambi rapidi, e con qualche inserto assorbente extra, possono durare anche la notte. Alcuni marchi propongono un’unica taglia regolabile, che quindi può accompagnare la crescita del bambino.

Infine, esistono i modelli “All-in-Two” oppure quelli “Fitted”, ovvero modelli ibridi, progettati per essere utilizzati sempre in due pezzi, una mutandina e un inserto assorbente, che può essere però sia nella versione lavabile, sia in quella usa-e-getta. Anche in questo caso, esistono modelli taglia unica, regolabili con la crescita del bimbo. 

Pannolini Ecologici Usa e Getta: i biodegradabili

pannolini ecologici usa e getta: i biodegradabili

In questa categoria rientrano tutti pannolini usa e getta prodotti con materiali ecologici e naturali (a base di fibre vegetali come la cellulosa o l’amido di mais) che possono vantare diverse percentuali di biodegradabilità. Ecco alcuni ottimi esempi di pannolini ecologici usa e getta, tutti di produzione italiana:

  • I pannolini Bebè Nature sono prodotti in Italia e sono al 90% biodegradabili 
  • Un altro prodotto italiano sono i pannolini Nappy Nat, ipoallergenici e realizzati con fibre vegetali 
  • I pannolini Vivicot Baby Bio sono prodotti da un’azienda italiana e sono all’80% biodegradabili 

La Scelta dei Pannolini ecologici usa e getta e dei pannolini lavabili:
INFOGRAFICA

vantaggi dei pannolini ecologici usa e getta e pannolini lavabili: inforgrafica

 

 

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