Facebook pixel

Ptosi del Seno: La mia è grave? | Infografica

Ptosi del Seno: La mia è grave? | Infografica

Pensi di avere un seno sceso e troppo “rilassato”? Stai ingigantendo il problema o davvero e’ il caso di consultare un medico estetico?

Con l’invecchiamento, la gravidanza, i cambiamenti di peso, il tessuto mammario perde elasticità e il seno inizia a cadere, poi ci si mettono anche i fattori genetici e la forza di gravità, e il problema può diventare psicologicamente invalidante. In ogni caso, il rilassamento dei tessuti mammari e’ un fenomeno assolutamente normale, che colpisce tutte le donne.

Hai il seno ‘cadente’?

In gergo medico la caduta del seno viene definita ptosi e se ne possono individuare diversi livelli di gravitá.

I chirurghi estetici determinano il grado di ptosi (o rilassamento dei tessuti mammari) in base alla posizione del capezzolo rispetto a quello della piega sotto il seno (detta anche piega inframammaria).

Una vera caduta del seno si verifica quando il complesso capezzolo-areola è al di sotto del livello della piega inframmamaria.

Generalmente i seni più grandi si abbassano più velocemente poiché la forza di gravità agisce su un peso maggiore. Per questo motivo, la ptosi del seno puo’ manifestarsi a qualunque eta’. Soprattutto dopo la gravidanza e l’allattamento, il seno tende a perdere tonicità in modo più veloce.

Alcuni esercizi mirati, come quelli mostrati dal canale AlFemminile, possono aiutare a prevenire la caduta del seno.

Purtroppo, in alcuni casi, la prevenzione non basta e il seno potrebbe perdere il proprio naturale turgore ed apparire “svuotato” e poco armonico rispetto al resto del corpo.

Cos’è il test della matita?

Il Dott. Joseph A. Mele, Chirurgo Plastico, nel suo blog americano parla di 2 metodi per stabilire “a occhio” se il seno presenta una caduta significativa.

Il primo metodo e’ il test della matita: Metti una matita sotto il seno (sotto la piega) e se il tuo seno tiene la matita senza farla cadere, allora è presente un rilassamento cutaneo.

Il test della matita è un test facile, ma è troppo semplice per determinare se è necessario un lifting del seno. Se si supera il test della matita, è improbabile che sia necessario un lifting al seno. Tuttavia, come per ogni buona regola, ci sono delle eccezioni.

Per situazioni come il seno tuberoso (una condizione nella quale una o entrambe le mammelle manifestano malformazioni), il test della matita viene superato, tuttavia, il capezzolo risulta comunque gonfio e troppo basso, quindi si puo’ ricorrere alla mastopessi o lifting del seno per rimodellare le areole e riposizionare il capezzolo più in alto, in una posizione più estetica.

D’altra parte, il fallimento del test della matita non significa necessariamente che hai bisogno di un sollevamento del seno. Ti mette nel gruppo dei probabili candidati per una mastopessi, ma cio’ che conta di piu’ e’ la posizione del capezzolo. Quando il capezzolo punta verso il basso, è necessario un lifting al seno. Se il capezzolo è alto, l’aumento del seno con protesi, senza la mastopessi, può essere la scelta ideale.

Every woman seems to know about the Pencil Test, but the Pinch Test is better for determining if a Breast Lift is needed.

Il secondo metodo e’ il Pinch Test (test del pizziccotto): Usa la mano opposta al seno che vuoi controllare. Se stai controllando il seno sinistro, con la mano destra posiziona le punte del dito medio e dell’anulare al centro della piega sotto il seno, in linea con il capezzolo. Tenendo il pollice sopra la parte anteriore del seno, porta la punta del pollice verso la punta del dito medio e pizzica leggermente il seno.

  • Se la punta del pollice tocca sopra il capezzolo, di solito è necessario un lifting del seno.
  • Se la punta del pollice tocca a livello del capezzolo, puo’ essere un caso limite. In questo caso, di solito è sufficiente un lifting più piccolo, come un lifting peri-areolare.

In ogni caso, ci sono diversi parametri da valutare per decidere se e’ opportuno fare un lifting al seno, con o senza protesi e con quale tecnica. Solo una consultazione di persona con un Chirurgo Estetico può dirlo con certezza.

Scopri il tuo grado di ptosi del seno | Guarda l’Infografica

seno calante: gravità

Grado 0 – I capezzoli sono sopra la “piega inframammaria” (nel test della matita, i capezzoli sono al di sopra del  livello della matita)

Grado I – I capezzoli sono a livello della piega inframammaria (nel test della matita i capezzoli si trovano all’altezza della matita)

Grado II – I capezzoli sono al di sotto del livello della piega inframmamaria, ma restano comunque più alti della parte inferiore del seno (nel test della matita, i capezzoli si trovano al di sotto del livello della matita)

Grado III – I capezzoli sono scesi sotto la piega inframmaria (capezzoli e la maggior parte del tessuto mammario che poggiano sulla matita)

Grado IV – Grave rilassamento del tessuto mammario, i capezzoli sono caduti sotto la piega inframmaria e sono rivolti verso il basso, puntano verso il pavimento o addirittura si piegano all’indietro verso la parete toracica e non sono visibili senza spostarli (a questo punto, dimentica la matita, è  necessario un lifting del seno)!

Il Verdetto Finale

Se sei a disagio con la forma e l’aspetto del tuo seno, perche’ si presenta cadente con i capezzoli rivolti verso il basso, ti consigliamo di prenotare una visita con un Chirurgo Estetico per valutare l’opportunita’ di ricorrere ad una mastopessi, la procedura che puo’ sollevare il seno, riportandolo nella sua posizione naturale, soda e esteticamente gradevole.

Se avverti il bisogno di avere una risposta, nessuno, tranne lo specialista medico, sapra’ dirti se la forma del tuo seno e’ adeguata o  meno e se un intervento chirurgico potra’ migliorare il tuo benessere.

Mastopessi | Esperienze, Testimonianze, Opinioni di Chi lo Ha Fatto

Vuoi collaborare all'articolo?

Vuoi apportare il tuo importante contributo all'articolo? Sentiti libero di scrivere il tuo pensiero e ne faremo tesoro.

Diventa uno 'Specialist
Articoli correlati