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Connessione tra stanchezza e tiroide? SOS You’Specialist

Connessione tra stanchezza e tiroide? SOS You’Specialist

La stanchezza è un sintomo comune della malattia della tiroide. Se hai sperimentato questo tipo di affaticamento, sei intimamente consapevole che questa non è la tipica stanchezza che molte persone sperimentano dopo una notte di insonnia o durante un periodo stressante.

Si tratta spesso una stanchezza debilitante e implacabile che compromette il tuo funzionamento quotidiano.

L’affaticamento causato da una malattia tiroidea è molto comune, quindi sappi che non sei solo! Scopri di cosa di tratta e come possiamo imparare a gestire al meglio le malattie tiroidee.

Come Riconoscere i Disturbi della Tiroide

La ghiandola tiroidea è piccola quanto una noce e si trova nella zona superiore del collo. Il suo compito è quello di produrre gli ormoni che controllano il metabolismo.

Quando sono presenti degli squilibri che interessano gli ormoni tiroidei, anche le normali attività quotidiane possono provocare un senso di forte stanchezza.

Se la tiroide produce un eccesso di ormoni si incorre nell’ipertiroidismo, mentre l’ipotiroidismo, al contrario, segnala una scarsa attività della ghiandola tiroidea.

IPERTIROIDISMO

L’ipertiroidismo viene diagnosticato solitamente nelle donne tra i 20 e i 30 anni, ma può colpire anche più avanti con l’età.

L’ipertiroidismo provoca un senso di stanchezza e affaticamento a livello muscolare, che si avverte a partire dalla zona delle gambe.

In questo caso, è probabile percepire come faticose tutte le attività che coinvolgono i muscoli delle gambe, come fare le scale o portare la bicicletta.

Altri sintomi comprendono:

  • improvvise perdite di peso
  • un aumento del battito cardiaco
  • cambiamenti del ciclo mestruale (che diventa meno frequente e di breve durata)
  • un aumento del senso di sete
  • frequenti vampate di calore

IPOTIROIDISMO

L’ipotiroidismo può causare un senso di forte stanchezza, difficoltà della concentrazione, dolori muscolari, persino in presenza di una scarsa attività fisica EBM(6).

Altri sintomi comprendono un aumento di peso per via della ritenzione idrica, sentire freddo anche in presenza di temperature esterne elevate, un flusso mestruale abbondante e la costipazione. L’ipotiroidismo colpisce per lo più le donne oltre i 50 anni di età, infatti si stima che circa il 10% delle donne sopra i 50 anni siano affette da una forma di ipotiroidismo.

Ipertiroidismo e ipotiroidismo: i sintomi | Infografica

La stanchezza può indicare problemi della tiroide

Esami Clinici e gli Specialisti da Consultare

Se si sospetta la presenza di un disturbo della tiroide è importante discuterne con il proprio medico di fiducia oppure con lo specialista endocrinologo .

Le malattie della tiroide possono essere rilevate tramite le analisi del sangue.

La diagnosi dei disturbi della tiroide spesso richiede di eseguire un esame specifico, detto scintigrafia tiroidea, grazie al quale sarà possibile visualizzare le caratteristiche della tiroide e approfondire il suo funzionamento.

In particolare la scintigrafia tiroidea consente di verificare la presenza di noduli e di monitorare le cause dell’ipertiroidismo e dell’ipotiroidismo.

  • Prenota una visita con l’endocrinologo

I Trattamenti Più Efficaci

Alcuni trattamenti della medicina convenzionale prevedono l’assunzione di farmaci o, se necessario, il ricorso a trattamenti chirurgici.

Esistono anche trattamenti della medicina alternativa, che mirano a potenziare il funzionamento della ghiandola tiroidea tramite il ricorso a integratori alimentari, rimedi erboristici, cambiamenti dello stile di vita ed esercizi fisici appositamente progettati.

In ogni caso, sarà lo specialista ad indirizzarti verso il percorso terapeutico più idoneo per te.

In aggiunta al trattamento farmacologico o chirurgico, è importante adottare uno stile di vita salutare che ti aiuti a gestire, nella quotidianità, al meglio la condizione.

Comportamenti da adottare per sentirsi meno stanchi | Il Piano d’Azione

  • Riposati di più. Anche se il trattamento farmacologico per la tiroide è ottimizzato e sta andando bene, non è detto che la necessità di dormire debba sparire. Tieni presente che potresti semplicemente aver bisogno di dormire un po’ di più rispetto alla media, ed è bene concederselo, senza giudicarsi.
  • Ottimizza il tuo sonno. La qualità del sonno è importante tanto quanto la quantità. Puoi iniziare a ottenere un sonno di qualità migliore adottando misure per praticare una buona igiene del sonno. Per capire come dormire bene, per riposarti al meglio, prova a leggere: 20+1 Consigli Per Dormire Meglio.
  • Tieni un diario del sonno. Potresti trovare utile tenere un diario del sonno per un paio di settimane. Scrivere quotidianamente cosa succede di particolare durante il giorno, prima di addormentarti e come trascorri le notti può aiutarti a riconoscere eventuali fattori che potrebbero disturbare il tuo sonno in modo da poter apportare le modifiche necessarie.
  • Cambia la tua dieta. Alcune persone riferiscono che l’alterazione della dieta ha migliorato la stanchezza, sia che si tratti di eliminare il glutine, lo zucchero o i latticini o semplicemente di eliminare determinati tipi di alimenti in base alle proprie condizioni. Un nutrizionista può aiutarti a trovare il regime alimentare più giusto per te.
  • Muoviti. L’esercizio fisico regolare, più volte alla settimana, può aiutarti a sentirti più stanco di notte e a dormire anche più profondamente. Assicurati solo di aver finito l’allenamento diverse ore prima che sia ora di andare a letto, in modo che il tuo corpo abbia il tempo di calare il suo picco di endorfina.
  • Rilassati. Lo stress può avere un impatto estremamente negativo sia sulla quantità che sulla qualità del sonno. Assicurati di prenderti del tempo per svolgere attività che ti piacciono e trovare rilassanti in modo che lo stress non si accumuli.
  • Gestisci lo stress. Può capitare, in alcuni periodi, che lo stress inizi a prendere il sopravvento. Puoi gestirlo al meglio attraverso alcune attività che, su di te, possano avere un vero e proprio effetto antistress, come lo yoga, la boxe, scrivere un diario, dipingere…ognuno può trovare da sè il proprio calmante naturale!

Il Verdetto Finale

La stanchezza cronica può essere dovuta a varie condizioni.

Anche se spesso questo campanello d’allarme può passare in sordina, l’affaticamento intenso può indicare anche un disturbo della tiroide.

La prima cosa da fare è riuscire ad individuarlo. Il secondo step è fare una visita con uno specialista, che potrà confermare o meno la diagnosi e, in caso, indirizzarti verso la cura più giusta per te.

Ma il modo per gestire al meglio la condizione e ottenere una buona qualità resta comunque nelle tue mani! Prova a seguire i nostri consigli e facci sapere se hai altre dritte da condividere su come convivere al meglio con le malattie della tiroide!

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