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Noi tutti siamo dotati di emorroidi, vene che danno sangue al canale anale con la funzione di chiudere il canale anale, sigillarlo come se fosse una valvola.

Le emorroidi lavorano infatti in sinergia con l’apparato muscolare (sfintere) ed insieme provvedono a chiudere “ermeticamente” il canale anale.
Le emorroidi inoltre entrano in gioco nell’atto dell’evacuazione perché, con la ricca innervazione che c’è nel canale anale, sono in grado di distinguere il contenuto dell’ampolla fecale.
Le emorroidi sono gruppi di vasi sanguigni interni ed esterni al canale anale.
Le emorroidi sono gruppi di vasi sanguigni interni ed esterni al canale anale.

A volte le emorroidi si gonfiano e si infiammano

La patologia emorroidaria si verifica quando le emorroidi si gonfiano irrorandosi di sangue e poi non si svuotano. ciò può essere provocato da una pressione eccessiva all’atto dell’evacuazione, come ad esempio in caso di feci dure, oppure subendo una pressione intensa, costante e continua.
Le emorroidi, quindi, ricevono quindi sangue dalle arteriole ma non sono in grado di svuotarsi. Le ragioni di fondo non sono sempre chiarissime. Se c’è una “debolezzadella parete venosa, spesso è dovuta ad un mix di predisposizione genetica e cattive abitudini. Spesso un’alterazione del ciclo di evacuazione determina una spinta dei cuscinetti emorroidali all’esterno e ne causa gonfiore.
Uno dei disturbi più frequenti collegato alle emorroidi è il sanguinamento, le emorroidi troppo gonfie possono cedere nelle pareti più deboli e scoppiare.

Cosa causa le emorroidi e quali sono i fattori di rischio

Se i tuoi genitori avevano emorroidi, è più probabile che tu ne soffra. Oltre a questo fattore predisponente altre possibili cause sono:

  • sforzo intenso e prolungato durante le attività intestinali;
  • costipazione cronica (stitichezza);
  • diarrea frequente;
  • stazionamento sul water per un lungo tempo(magari a leggere);
  • gravidanza;
  • sport come equitazione, ciclismo, ecc
  • altro

Focus di approfondimento sulle cause delle emorroidi

I sintomi delle emorroidi

Se cominciano ad essere gonfie la mucosa che le riveste si infiamma, quindi si avvia un processo infiammatorio che comincia a dare sensazioni di prurito, di pesantezza nell’area perinatale e di bruciore soprattutto dopo l’evacuazione. I sintomi in dettaglio:

  • prurito estremo intorno all’ano
  • irritazione e dolore intorno all’ano
  • nodulo vicino all’ano
  • perdita fecale
  • evacuazione dolorosa
  • sanguinamento dopo l’evacuazione

Le emorroidi si gonfiano come un piccolo sacchetto ma con una pressione enorme che produce sintomi dolorosissimi.

Le emorroidi esterne sono soggette a traumatismi, sono strutture vascolari quindi quindi il trauma può provocare la rottura del nodulo emorroidario.

Sanguinamento

Ammenochè il sangue non derivi palesemente da un nodulo emorroidario esterno è sempre il caso di preoccuparsi del sanguinamento e quindi si deve sempre intervenire con colonscopia e non con il semplice esame del sangue occulto nelle feci.
Il sanguinamento di malattie severe porta all’emissione di sangue rosso vivo, proprio come quello del colore che proviene dalle emorroidi. Quindi, in caso di dubbio, è sempre bene approfondire.

Nei casi gravi di emorroidi con grave sanguinamento, potresti sviluppare sintomi di anemia, come debolezza e pallore (casi rari).

Come vengono diagnosticate le emorroidi?

Un esame visivo e rettale digitale  del tuo ano può essere sufficiente per diagnosticare le emorroidi.

Durante questo esame, il proctologo  inserisce un dito guantato e lubrificato nel retto. Se il medico avverte qualcosa di anormale, può effettuare degli esami indolori aggiuntivi:

  • anoscopia : è un esame che serve a evidenziare la presenza di eventuali patologie anorettali come le emorroidi, le ragadi anali e altre patologie che provochino il sanguinamento rettale, compreso il cancro del retto inferiore e dell’ano.
  • rettoscopia :  è l’esame diagnostico che consente di esplorare ano e retto alla ricerca di patologie di vario genere come poliposi, fistole rettali, fistole anali e tumori che riguardano quest’area del nostro organismo. Per eseguire una rettoscopia, lo specialista introduce nel canale anale un piccolo cilindro di plastica flessibile lungo circa 5-6 centimetri, che termina con una microtelecamera.


Indicazioni di Trattamento per TUTTI i gradi di Emorroidi

Il trattamento per le emorroidi varia a secondo del grado di malattia emorroidaria cui soffriamo, che va da uno a quattro.

Per ogni grado di malattia è necessario modificare le abitudini sbagliate, si alimentari, che igieniche che relative allo stile di vita. Se sono presenti sintomi tipici puoi cerca di calmarli con farmaci per lo più di origine naturale, nulla di elaborato, farmaci che essenzialmente tendono a decongestionale.

Movimento

Regime di vita attivo e sano da un punto di vista alimentare. Rinforzare il pavimento pelvico. Nuoto è consigliato perchè facilitano il ritorno venoso.

Alimentazione

 

Gli alimenti che possono peggiorare l’evacuazione sono cibi raffinati e privi di fibre. Le Farine bianche ad esempio, quindi il consumo di pasta o pane realizzato esclusivamente con farine bianche.
Il cibo principe consigliato è l’acqua, bere più acqua rispetto alla propria routine è fondamentale. Provare ad aggiungere uno o due bicchieri di acqua ai pasti, in più rispetto al solto, porterà benefici inimmaginabili, il problema in molti casi può rientrare anche solo con questo accorgimento.  Ad ogni modo 1,5l al giorno di acqua liscia è l’indicazione.
Poi le 5 porzioni di frutta e verdura sono la seconda indicazione fondamentale per poter assumere un quantitativo di fibre necessario per poter compattare e nel contempo ammorbidire le feci. Questo ci permetterà in pochi giorni di regolarizzare le nostre evacuazioni.
Carne magra , pesce e sostituire grassi animali con olio extravergine è l’ultima indicazione alimentare.
Per il resto non ci sono grosse privazioni, ad alcuni l’uso del caffè, spezie, alcool e cioccolata creano irritazione.

Igiene Intimo

Per alleviare il bruciore sono necessarie delle accortezze igieniche e l’utilizzo di alcuni prodotti aiuta molto.
Evitare l’uso di perizomi o di altro tipo di biancheria intima irritante.
L’igiene intima è molto importante perchè le pareti dell’anno hanno un fisiologico strofinamento continuo. Dopo la pulizia con saponi neutri è importante applicare un gel, una crema o un unguento, senza cortisone, che  abbia un pò di anestetico locale è importante.
Utilizzare acqua fresca anziché acqua calda nella pulizia dell’area durante il bidet.
L’automedicazione non è mai indicata in questi casi ma è sempre bene consultare un proctologo che visiti ed esplori la zona anale.

 

Indicazioni di Trattamento per i primi due gradi di emorroidi (meno severe)

Per i primi 2 gradi di malattia emorroidaria, dove le emorroidi rimangono per lo più confinate nel canale anale, la terapia è inizialmente dietetica,

Creme, gel e pomate 

Nel primo e secondo grado possono essere sufficiente la combinazione di giusti prodotti (naturali o farmaci da banco) con cambiamenti dello stile di vita (soprattutto abitudini igieniche ed alimentari. Ecco i prodotti utilizzati con più successo:

  • creme o pomate cortisoniche;
  • creme o pomate naturali;
  • integratori naturali;
  • prodotti per l’igiene;
  • cerotti o impacchi;
  • cuscini specifici;
  • altro

In questi casi possiamo intervenire da soli. In caso di dubbio o per mancanza di risultati apprezzabili consigliamo di effettuare una consulenza proctologica online .

Procedure mediche
Se i trattamenti domiciliari non aiutano con le emorroidi, oppure il tuo grado di emorroidi è superiore al secondo, il medico potrebbe consigliarti di intervenire con un trattamento e/o un intervento specifico.

Attualmente per le emorroidi di terzo e quarto grado non c’è un gold standard affermato, sono presenti una varietà di interventi comunque molto efficaci (link).

  • scleroterapia;
  • metodo Longo;
  • legatura elastica;
  • legatura dell’arteria guidata da doppler;
  • termo-coagulazione
  • altri

Nuove Abitudini e Prevenzione

Per prevenire, migliorare o comunque evitare il peggioramento delle emorroidi, bisogna necessariamente aumentare l’assunzione di acqua, di fibre alimentari ed evitare di sforzarsi durante un movimento intestinale.

Fai esercizio regolarmente per evitare la stitichezza e non sederti per lunghi periodi sul water.

Tutti i consigli ed i prodotti utili su: < Emorroidi: i prodotti più venduti ed i consigli più seguiti>;

I migliori alimenti per le emorroidi su : <link>

 

Quali sono le complicazioni associate alle emorroidi?

Le complicanze delle emorroidi sono rare, ma possono includere:

  • coaguli di sangue nella vena gonfia;
  • sanguinamento;
  • anemia da carenza di ferro causata da perdita di sangue.

 

Approfondimento: i 4 gradi di emorroidi

A secondo dei sintomi avvertiti e dello status di irritazione delle vene le abbiamo convenzionalmente quattro gradi di emorroidi. Ad ogni grado può corrispondere una modalità diversa di trattamento PubMed1Hemorrhoids: From basic pathophysiology to clinical management.

Un articolo di YouSpecialist cerca di orientare gli utenti mostrando le Foto in alta risoluzione dei quattro gradi di severità delle emorroidi .

“Non vi spaventare se un’emorroide esterna diventa viola”

Talvolta si formano coaguli di sangue all’interno di questo tipo di emorroidi, che possono causare una condizione estremamente dolorosa chiamata trombosi.
Se un’emorroidi diventa trombosa, può sembrare piuttosto spaventosa, diventare viola o blu e potrebbe sanguinare. Ma non scoraggiatevi, la trombosi emorroidaria è una complicanza frequente.
Nonostante il loro aspetto, le emorroidi trombose di solito non sono gravi, sebbene possano essere molto dolorose. Questo però è il momento di consultare un proctologo .

Ho le Emorroidi !  | Il piano d’azione

1. Adotta la giusta alimentazione per contrastare le emorroidi

I consigli dei nostri specialisti in nutrizione con esperienze in patologie emorroidarie:

 

2. Cambia abitudini ed acquista i prodotti utili  per le emorroidi

Se hai problemi di emorroidi puoi alleviare i sintomi seguendo i nostri consigli. Abbiamo selezionato i prodotti più venduti ed analizzato i consigli più seguiti in caso di emorroidi:

 

3. Consulta un proctologo

Se pensi che il tuo percorso terapeutico ti porti ad avere stipsi o diarrea, e vuoi un parere di uno specialista che tratta stitichezza o emorroidi  puoi prenotare una microconsulenza chat o telefonica con un proctologo .