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Emorroidi Esterne: Cause, Rimedi, Rischi

Emorroidi Esterne: Cause, Rimedi, Rischi

Le emorroidi quando sono gonfie, irritate o infiammate cominciano a dare fastidio, dolore e/o sanguinamento e di conseguenza possono fuoriuscire.

Per le emorroidi esterne le cause possono essere varie.

La causa esatta delle emorroidi, infatti, non può essere determinata con precisione in quanto potrebbero esserci diverse concause ed anche una predisposizione genetica.

Emorroidi Esterne: Cause

Se ti stai chiedendo come mai cominci a soffrire di emorroidi, se hai fatto qualcosa di sbagliato e come riemediare, abbiamo elencato 14 possibili cause che contribuiscono a questo fastidioso disturbo:

1# Obesità

Il peso in eccesso può aumentare la pressione sui vasi sanguigni e così il rischio di infiammazioni nel plesso emorroidario.

Inoltre l’essere in grave sovrappeso incide sull’attività metabolica ed intestinale che può portare a stipsi o diarrea.

2#Gravidanza

Le emorroidi sono un problema comune durante la gravidanza. Man mano che l’utero cresce, esercita anche una pressione sulle vene vicino al retto causandone il rigonfiamento.
Il peso extra che una donna porta durante la gravidanza, inoltre,  mette a dura prova le vene nell’ano e nel retto.

3#In Piedi o Seduti per lunghi periodi

Stando seduti a lungo il sangue tende a risalire più lentamente e a ristagnare negli arti inferiori (stasi venosa), ovvero ad accumularsi nelle vene del retto, aumentando la pressione sulle stesse e provocandone la progressiva dilatazione e indebolimento.
La prolungata stazione eretta ha effetti negativi  sul corretto funzionamento del microcircolo e sulla risalita del sangue venoso, favorendo anche in questo caso l’insorgenza di problemi circolatori, in particolare alle vene del retto.

4# Water: sforzo eccessivo e posizione sbagliata

La posizione cosiddetta alla “turca” consente una defecazione più naturale, mentre i water che usiamo abitualmente sono a seduta alta e paradossalmente sono meno fisiologici.

Nella posizione mostrata in foto il corpo assumerà una posizione più naturale per la defecazione, il tempo e gli sforzi impiegati saranno inferiori.

emorroidi - La posizione corretta per defecare - Fonte gastroenterologiaunibo
Emorroidi: provate con uno sgabello la posizione “alla turca” – Fonte gastroenterologiaunibo.it

5#Costipazione cronica o diarrea cronica

Una dieta a basso contenuto di fibre, scarsa attività fisica, disidratazione, cambiamenti ormonali e fisici, e molto altro possono essere causa di  problemi gastrointestinali, come costipazione o diarrea, che aumentano il rischio di infiammazione delle emorroidi.

6# Mangiare spesso alimenti a basso contenuto di fibre PubMed1

Si ritiene che la dieta abbia un grande impatto nel causare e prevenire le emorroidi. Le persone che seguono costantemente una dieta povera di fibre insolubili, soprattutto frutta e cereali,  hanno maggiori probabilità di contrarre emorroidi.

7# Sforzi fisici continui e prolungati

La causa più comune delle emorroidi è lo sforzo fisico ripetuto. Pur avendo un buon funzionamento intestinale, infatti, lo sforzo ostacola il flusso di sangue all’interno e all’esterno dell’area. Ciò comporta la raccolta di sangue e l’allargamento dei vasi in quella zona.

8# Mancanza di esercizio fisico abitudini intestinali irregolari (costipazione o diarrea)

Non fare alcuna attività fisica significa ostacolare l’attività intestinale e rendere più deboli i muscoli addominali, fondamentali per l’evacuazione.

Inoltre avere uno stile di vita sedentario contribuisce a rallentare il tuo microcircolo e l’afflusso sanguigno al sistema digerente. Quindi attenzione a bilanciare lo sport con gli sforzi fisici, ci riferiamo soprattutto a non esagerare con i pesi in palestra.

10# I Rapporti anali non aiutano le emorroidi

I rapporti anali non sono di per sé una causa diretta di emorroidi, ma sono sconsigliati se si è soggetti a crisi emorroidarie. Una sollecitazione forte e ripetuta della zona anale ha per effetto di rendere più fragili le vene situate nell’area anale e del retto.

11# Predisposizione Genetica per le emorroidi

Ognuno di noi ha una certa predisposizione alla patologia emorroidaria che è conseguenza del proprio genotipo. Ogni genotipo, inoltre, risponde più o meno marcatamente alle sollecitazioni ambientali, nella fattispecie alimentazione, stress, sforzi fisici e tutti gli altri fattori presenti in questo articolo che potenzialmente possono causare il disturbo.

12#Emorroidi e Stress

Quando attraversiamo periodi di forte tensione emotiva il corpo tende a rispondere per aiutarci a superare l’affanno. Vengono prodotte, infatti, quantità molto maggiori di ormoni dello stress, come l’adrenalina e il cortisolo, che alzano la resistenza alla stanchezza ed aumentano la reattività.

Tutto questo può provocare disfunzioni a livello organico fra cui quelle localizzate nel tratto intestinale, ovvero diarrea cronica,  stitichezza, sindrome da colon irritabile, ecc. Questo contesto favorisce l’infiammazione delle emorroidi.

13# Disidratazione

Bere poca acqua aumenta la durezza delle feci, favorisce la costipazione e rende più difficili le tue sessioni al bagno.

14# Scarsa igiene intima

Sembra una banalità ma lavarsi con acqua e sapone dopo essere andati in bagno è molto importante per non aggravare situazioni già dal difficile equilibrio.

Pulirsi solo con carta igienica, dopo l’evacuazione, aumenta il rischio di infiammazioni, prurito ed eczema.

Cura e Rimedi : i quattro gradi di emorroidi

La prima cosa da fare per risolvere il problema è capire quale è il grado di emorroidi di cui soffriamo.

Se già sai quale è il tuo grado di severità, allora puoi linkare uno di questi quattro articoli che seguono e che ti indicheranno il percorso da seguire per curare le emorroidi.

Come curare le emorroidi di primo grado (rimedi naturali) (link)

Per quanto riguarda la scelta del trattamento, tutte le linee guida PunMed(2) dei paesi europei e nord americani raccomandano l’uso di trattamenti igienico-dietetici per il primo grado mentre i gradi più avanzati comportano  procedure mediche.

Come curare le emorroidi di secondo grado(link)

In caso di emorroidi di secondo grado, soprattutto se senza sintomi importanti, oltre ai rimedi naturali, che sono fondamentali per ogni grado di severità del problema, è possibile quasi sempre intervenire in maniera non chirurgica con trattamenti conservativi non invasivi.

Come curare le emorroidi di terzo grado

per le emorroidi di terzo grado è ancora possibile provare metodologie non invasive ma questo deve essere deciso col proprio proctologo di fiducia (link)

Come curare le emorroidi di quarto grado 

Le emorroidi di quarto grado possono essere trattate quasi esclusivamente con intervento chirurgico.

Il Piano d’Azione

In caso di  sintomatologie che causano grandi sofferenze, emorroidi di terzo e quarto grado e soprattutto in caso di sanguinamento anale è sempre indicato consultare un proctologo (link).

Nell’immediato post parto, invece, è molto probabile che la situazione regredisca spontaneamente in pochi giorni.

 

 

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