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Per Quanto Tempo Bisogna Allattare? | Come Cambia il Latte Materno dopo la Nascita

Per Quanto Tempo Bisogna Allattare? | Come Cambia il Latte Materno dopo la Nascita

Tutte le neo-mamme ad un certo punto se lo chiedono: per quanto tempo bisogna allattare al seno?

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda l’allattamento al seno in maniera esclusiva almeno fino al 6° mese di vita ebm

Il latte materno, infatti, possiede sostanze immunostimolanti che cambiano nel corso del tempo per rispondere ai bisogni del bambino nei suoi primi mesi di vita.

Continua a leggere per scoprire i modi sconvolgenti in cui il latte materno cambia, dalla composizione, al colore, al gusto!

Cosa c’è nel Latte Materno?

Come ci ricorda l’OMS, Il latte materno è l’unico alimento naturale, facilmente digeribile, con all’interno tutti i nutrienti che proteggono dalle infezioni e aiutano a prevenire alcune malattie e allergie, offre quindi molti vantaggi per il bambino in termini di salute, crescita e sviluppo psicologico.

Latte materno: nutrienti

I Principali Componenti del Latte Materno

  • Milioni di cellule vive tra cui globuli bianchi che potenziano il sistema immunitario e cellule staminali che favoriscono processi rigenerativi e aiutano gli organi a svilupparsi.
  • Più di 1.000 proteine che aiutano il bambino a crescere, ad attivare il suo sistema immunitario e a sviluppare e proteggere i neuroni nel suo cervello.
  • Nel latte materno troviamo più di 20 amminoacidi. Alcuni di loro, chiamati nucleotidi, aumentano di notte e si pensa servono ad indurre il sonno nel bambino.
  • Oltre 200 zuccheri complessi chiamati oligosaccaridi che fungono da prebiotici, aumentando la quantità di “batteri buoni” nell’intestino del bambino. Inoltre, prevengono le infezioni e riducono il rischio di infiammazione cerebrale.
  • Oltre 40 enzimi diversi. Gli enzimi sono catalizzatori che accelerano le reazioni chimiche nel corpo come la digestione, l’attività del sistema immunitario o l’assorbimento del ferro.
  • Fattori di crescita che supportano lo sviluppo sano. Influiscono su molte parti del corpo del bambino, inclusi il suo intestino, i vasi sanguigni, il sistema nervoso e le sue ghiandole, che secernono ormoni.
  • A proposito degli ormoni, il latte materno ne è particolarmente ricco! Queste sostanze chimiche intelligenti inviano messaggi tra i tessuti e gli organi, aiutando a regolare funzioni come l’appetito e il sonno o addirittura il rafforzamento del legame madre-bambino.
  • Vitamine e minerali che supportano la crescita e la funzione degli organi.
  • Anticorpi, noti anche come immunoglobuline. Ci sono cinque forme base di anticorpi e tutti possono essere rintracciati nel latte materno. Proteggono il bambino da malattie e infezioni neutralizzando batteri e virus.
  • Forse avrai sentito parlare di acidi grassi a catena lunga, questi svolgono un ruolo cruciale nella costruzione del sistema nervoso del bambino, oltre a favorire un sano sviluppo del cervello e delle funzioni visive.  E, ovviamente, nel latte materno questi acidi grassi a catena lunga sono presenti in grandi quantità!
  • 1.400 microRNA, che si ritiene regolino l’espressione genica, contribuiscano a prevenire malattie, sostengano il sistema immunitario del bambino e modulino le funzioni delle ghiandole mammarie nel corso dell’allattamento.

 

Anche se questa lista può sembrare lunga, sono solo alcuni degli ingredienti presenti nel latte materno – e gli scienziati stanno ancora studiando tutte le altre proprietà di questa incredibile sostanza naturale ebm!

Il contenuto di questi ingredienti può variare nel tempo, a seconda della fase di lattazione e delle esigenze del bambinoebm.

La Presenza di Latte non Dipende dalle Dimensioni del Seno!

Come spiega questo video di Medela, il seno si trasforma già nel corso della gravidanza e le sue dimensioni non hanno nulla a che fare con la capacità di produrre un’adeguata quantità di latte alla nascita del bambino.

Preoccupata di non avere abbastanza latte?

  • Consulta il ginecologo se sei preoccupata di non avere abbastanza latte dopo il parto

1° Stadio: Colostro

Il latte materno cambia man mano che il bambino cresce. All’inizio, il seno produce un colostro denso e ricco di sostanze che rafforzano il sistema immunitario del neonato.

Le ostetriche spesso chiamano il colostro “oro liquido”

Questa sostanza, infatti, è di un bel colore giallo e aiuta a dare al tuo bambino quella prima spinta vitale che lo preparerà alle successive fasi di crescita.

In pratica è una sorta di prima vaccinazione del bambino. Uno dei principali stimoli immunitari contenuti nel colostro è l’immunoglobulina A secretoria (SIgA), che protegge gli organi interni e il rivestimento del tratto digestivo, respiratorio e riproduttivo.

La SIgA non lascia entrare batteri e agenti patogeni attraverso l’intestino, quindi protegge il tuo bambino dall’interno.

I livelli di sodio, cloruro e magnesio sono più alti nel colostro rispetto al latte maturo mentre i livelli di potassio e calcio sono inizialmente inferiori e aumentano con il tempo.

È tutto progettato per adattarsi al corpo in crescita del neonato ebm.

Come si favorisce la montata lattea? Ecco il parere di Rosanna Felisi, ostetrica, nel video di QuiMamme:

2° Stadio: Latte di Transizione

Dopo alcuni giorni inizierai a notare che la quantità di latte aumenta e che questo diventa man più liquido e meno concentrato.

In seguito ad un’iniziale rafforzamento del sistema immunitario nei primi due o tre giorni, il latte materno cambia di nuovo e diventa “latte di transizione” , con una durata che va dai tre ai sette giorni. Poi, gradualmente, si trasforma in latte maturo entro due settimane.

Questo latte maturo che il bambino riceve per il primo anno non è radicalmente diverso dal colostro, ha ancora tutte le stesse proprietà ma è più diluito in rapporto ad un maggiore volume di latte.

3° Stadio: Latte Maturo

Il prossimo grande cambiamento inizia con lo svezzamento. Il volume del latte inizia a diminuire man mano che l’alimentazione del bambino inizia a diventare più ricca.

Così il latte materno, insieme a un’ampia varietà di cibi solidi, può potenziare il sistema immunitario del piccolo, aiutando a soddisfare i suoi bisogni nutrizionali ed emotiviebm.

Altri Benefici del Latte Materno?

Dieta e Allattamento

Durante l’allattamento è importante seguire una dieta mirata che possa favorire la salute della donna e di conseguenza aumentare le proprietà nutritive del latte materno. Una madre che allatta dovrebbe anche consumare almeno quattro tazze di liquido da 200 ml ogni 1.000 calorie per garantire una buona produzione di latte.

  • Chiedi un consulto del nutrizionista per scegliere l’alimentazione più indicata durante l’allattamento

Dieta in Gravidanza | 13 Regole da Seguire per un gravidanza Super Salutare

Quando Ricorrere al Latte Artificiale:  Rivolgersi Sempre al Pediatra

Come spiega il neonatologo Giuseppe Banderali in questo video di QuiMamme, si può ricorrere all’aggiunta del latte artificiale solo quando la quantità di latte materno risulta insufficiente per i bisogni del neonato.

  • Se sei preoccupata di non avere abbastanza latte chiedi il consulto del pediatra o del neonatologo

Il Verdetto Finale

Per il neonato, la scelta numero uno consigliata dai pediatri resta l’allattamento al seno almeno per i primi 6 mesi di vita, il latte materno, infatti, è una sostanza che cambia naturalmente per soddisfare i bisogni di crescita del piccolo, tanto che sembra che i bambini allattati al seno sono meno predisposti ad infezioni e godono di un migliore sviluppo neurologico!

Tuttavia, quando il latte manca o l’allattamento al seno non è possibile, bisogna consultare il pediatra o il neonatologo e ricorrere al latte artificiale, progettato per assomigliare quanto più possibile a quello materno.

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