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Alluce Valgo Rimedi Chirurgici | i Video degli Interventi

Alluce Valgo Rimedi Chirurgici | i Video degli Interventi

Donne! (ma a volte anche uomini!) Smettiamola di vergognarci: l’alluce valgo è un problema estremamente comune.

Spesso si tratta solo di un difetto estetico, e in quel caso faremmo meglio a smettere di pensarci.

In molti casi, tuttavia, l’alluce valgo può provocare dolore. Quando il problema dura da anni, e la gravità della deformazione e il dolore aumentano, si può pensare di ricorrere ai rimedi chirurgici.

Scopriamo in che consiste e guardiamo il video dell’intervengo chirurgico all’alluce valgo.

L’Intervento Chirurgico per l’Alluce Valgo

Per chi soffre da anni di problematiche (estetiche e di dolore) legate all’alluce valgo, l’opzione dell’intervento chirurgico viene sempre più presa in considerazione.

Certo, non è l’unica soluzione per alleviare il dolore. I possibili rimedi non chirurgici possono riguardare, ad esempio, il tipo di calzature da indossare, o particolari tutori da poter provare. Per saperne di più, prova a leggere: Alluce Valgo: 10 rimedi per ridurre il dolore subito. Esistono, ancora, alcuni esercizi che possiamo provare a fare a casa: Alluce valgo: 6 esercizi correttivi | prepara elastico e pallina

Sono rimedi certamente validi, ma unicamente per alleviare i sintomi, mentre è chiaro che per eliminare un problema che riguarda la struttura ossea, l’unica soluzione tangibile resta quella chirurgica.

Il trattamento chirurgico, tuttavia, è consigliato solo e soltanto se tutti i rimedi alternativi non riescono ad alleviare i sintomi e a fornire sollievo (quindi se la conformazione ossea del piede continua a provocare dolore e ad interferire con le normali attività quotidiane). In caso contrario, il trattamento chirurgico non è mai consigliato solo per ragioni estetiche.

Quindi, se il tuo alluce valgo sta causando molto dolore e sta peggiorando la tua qualità di vita, puoi fare una visita da un ortopedico specializzato, dove sarai valutato per la chirurgia dell’alluce valgo.

  • Prenota una visita con l’ortopedico

Alluce Valgo: i Diversi Rimedi Chirurgici

Esistono diverse tecniche chirurgiche di correzione dell’alluce valgo, e chiaramente variano in base all’individuo e all’entità della problematica.

Fa male? Dopo quanto tempo si può camminare? Queste le domande più frequenti. Proviamo a rispondere.

Il tempo di recupero dipende dal tipo di tecnica utilizzata ma, generalmente, viene messo un bendaggio che poi viene tolto dopo circa un mese.

Dopo l’intervento chirurgico, potrebbe essere necessario anche indossare un gesso, oppure un’apposita scarpa ortopedica che aiuti a mantenere il piede nella posizione corretta fino a quando le ossa non si siano consolidate. Ma attraverso questi mezzi, si può camminare.

Indipendentemente dalla tecnica chirurgica si deve essere consapevoli dell possibile sanguinamento che può andare a macchiare il bendaggio stesso senza che questo debba rappresentare un problema o motivo di allarme. Anche il gonfiore e il dolore del post-operatorio sono presenti sempre, e vanno gestiti attraverso l’uso di medicinali antalgici.

Vediamo quali sono le due principali classi di intervento.

#1 L’intervento tradizionale: Osteotomia

L’osteotomia è il tipo più comune di chirurgia per l’alluce valgo. Anche se ci sono molti diversi tipi di osteotomia, generalmente si tratta del taglio e della rimozione di parte di osso dell’alluce. Queste osteotomie possono essere stabilizzate mediante una/due viti, cambre, placche o fili metallici, a seconda della linea osteotomica realizzata e del tipo di tecnica scelta.

Fa parte delle cosiddette tecniche “open” o “a cielo aperto” perché permette la diretta visualizzazione dell’articolazione o del segmento osseo in questione. Il vantaggio è sicuramente la precisione, lo svantaggio è la grandezza dell’incisione chirurgica.

Decorso post-operatorio

Dopo quanto tempo si può camminare? Dopo l’intervento di alluce valgo con chirurgia aperta, il paziente indosserà una scarpa post operatoria per circa 45 giorni e con questa potrà deambulare, di solito tramite l’aiuto di stampelle.  Dopo il 3° mese possono essere riprese, senza problemi, le attività sportive, e l’utilizzo di scarpe con modico tacco.

Chirurgia Aperta | Guarda il Video

#2 Chirurgia Mini-Invasiva Percutanea

Si tratta di una tecnica innovativa, importata dagli Stati Uniti, che permette di operare in maniera più rapida e senza grandi incisioni.

Il chirurgo, infatti, attraverso delle piccole incisioni cutanee, dei veri e propri forellini di pochi mm, introdurrà gli strumenti chirurgici: piccole frese chirurgiche di derivazione odontoiatrica. Queste frese sono guidate dalla mano del chirurgo che “vede” le ossa e le frese stesse attraverso un particolare apparecchio radiologico. Nessuna vite rimarrà all’interno del piede.

Decorso post-operatorio

Lo stesso giorno dell’intervento, mediante l’uso di calzature post-operatorie e di un bendaggio imbottito, è possibile poggiare i piedi in terra e camminare normalmente senza l’uso di stampelle.

Ma ci sono alcuni svantaggi: gonfiore protratto per un periodo più prolungato rispetto alle tecniche tradizionali, a cui talvolta si associa anche un dolore periferico protratto, legato a tempi di guarigione dell’osteotomia più lunghi proprio per la mancanza dei mezzi di sintesi.

Anche in questo caso si può pensare di tornare a scarpe esteticamente più eleganti non prima di 3 mesi. Lo stesso vale per attività fisica intense in carico.

Intervento Chirurgico Percutaneo | Guarda il Video

Il Verdetto Finale

L’importanza della visita specialistica

Fondamentale, come al solito, è affidarsi in mani esperte, per procedere con una corretta diagnosi e per riceve un parere sulla necessità o meno dell’intervento chirurgico e, in particolare, su quale sia la tecnica più giusta per la nostra problematica.

Inoltre, soprattutto se si propende per la chirurgia percutanea, è importantissimo che il chirurgo sia preparato e, essendo una tecnica relativamente nuova, non è detto che tutti siano perfettamente addestrati ad eseguirla.

Inoltre, un bravo specialista saprà pianificare nel dettaglio l’iter terapeutico corretto.

Per saperne di più sull’alluce valgo: La Guida Definitiva su Come Trattare l’Alluce Valgo | Avere la “cipolla” non è un dramma!

 

 

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