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Mastopessi: le risposte alle 14 domande più frequenti | con Storytelling, Video, Foto ed Interviste

Mastopessi: le risposte alle 14 domande più frequenti | con Storytelling, Video, Foto ed Interviste

Mastopessi (o lifting al Seno): Ecco le Risposte alle 14 Domande più Frequenti

Diciamoci la verita’, chi tra noi donne non vorrebbe avere un seno alto e sodo…sempre!

Con l’eta’, dopo una gravidanza oppure a causa di una rapida perdita di peso, il seno puo’ perdere il suo turgore naturale ed apparire cadente, troppo moribido o “svuotato”-  facendo precipitare anche la nostra autostima femminile.

Ecco tutto quello che c’e’ da sapere sul lifting del seno: come si fa, in quanto tempo si guarisce, quali sono i rischi..

1. Cos’e’ la Mastopessi?

Il lifting del seno – tecnicamente chiamato mastopessi – è una procedura chirurgica eseguita da un chirurgo estetico che serve ad alzare un seno calante.

La mastopessi serve anche per rimodellare un seno ‘rilassato’, cambiandone la forma e migliorandone l’aspetto complessivo.

L’intervento puo’ essere eseguito con o senza l’aggiunta di protesi.

La mastopessi, infatti, puo’ essere eseguita soltanto per risollevare il seno, senza necessariamente aumentarne la grandezza.

Molte donne, tuttavia, decidono di abbinare l’intervento di lifting del seno alla mastoplastica additiva, con l’aggiunta di protesi.

Il Dott. Campioni, Chirurgo Plastico, ci spiega cos’e’ la mastopessi in questo video:

2. Come si svolge l’intervento?

Il  sollevamento del seno si esegue rimuovendo la pelle in eccesso e rimodellando la forma del seno, riposizionando i capezzoli e l’areola in modo da favorire un aspetto armonico con un seno rialzato e sodo.

Quali possono essere le complicanze?

Cicatrici. Mentre le cicatrici sono permanenti, si ammorbidiranno e si sbiadiranno entro uno o due anni. Nel primo periodo post-intervento, le cicatrici possono essere nascoste da reggiseni e costumi da bagno. Raramente, una cattiva guarigione può far sì che le cicatrici diventino spesse e molto evidenti.

Cambiamenti nella sensibilità del capezzolo o del seno. In genere la sensibilita’ del seno e dei capezzoli ritorna entro alcune settimane, ma in alcuni casi una certa perdita di sensibilità potrebbe essere permanente. La sensazione erotica in genere non è influenzata.

Irregolarità o asimmetria nella forma e nelle dimensioni del seno. Ciò potrebbe verificarsi a seguito di cambiamenti durante il processo di guarigione o a causa di una marcata asimmetria preesistente.

Perdita parziale o totale dei capezzoli o delle areole. Raramente, l’afflusso di sangue al capezzolo o all’areola potrebbe venire interrotto durante l’intervento di sollevamento del seno. Ciò può danneggiare il tessuto mammario nell’area circostante e portare alla perdita parziale o totale del capezzolo o dell’areola.

Difficoltà ad allattare. Il lifting del seno non compromette la capacita’ di allattamento al seno, ma in alcune donne potrebbero insorgere difficoltà a produrre abbastanza latte.

3. Chi puo’ Fare la Mastopessi?

L’intervento e’ consigliato alle donne che presentano una ptosi del seno, il termine medico che indica lo spostamento del seno verso il basso e la perdita del naturale tessuto adiposo che ne assicura il giusto volume e un aspetto “pieno” e formoso.

Si tratta di un intervento frequente dopo una gravidanza, una volta terminato l’allattamento, perche’ il seno tende a rimpicciolirsi, lasciando della pelle in eccesso.

A volte la mastopessi abbinata alla mastoplastica additiva con protesi, puo’ essere un intervento necessario per le donne che hanno subito una masectomia per un tumore al seno.

In altri casi si puo’ ricorrere alla mastopessi per correggere una marcata asimmetria dei seni o una forma del seno irregolare o antiestetica.

4. Quando si puo’ fare la Mastopessi?

L’intervento si puo’ fare se non sei in gravidanza, non stai allattando, se non soffri di ipertensione o di altre patologie cardiovascolari.

Se desideri una gravidanza, e’ necessario posticipare l’intervento di lifting del seno.

5. Chi e’ lo Specialista cui Rivolgersi ?

Non bisogna mai dimenticare che la mastopessi è un vero e proprio intervento chirurgico.

Per prima cosa bisogna rivolgersi ad un  medico che sia specializzato in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. È possibile verificare sia la specializzazione che l’iscrizione all’albo professionale nel portale web messo a disposizione dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

  • Contatta un Chirurgo Plastico

6. Cosa fare prima dell’intervento?

Prima di un lifting del seno potresti aver bisogno di sottoporti ad alcune analisi mediche preliminari:

Pianifica una mammografia. Il medico potrebbe raccomandare una mammografia di base prima della procedura e un’altra mammografia pochi mesi dopo.

Smetti di fumare. Il fumo riduce il flusso sanguigno e può rallentare il processo di guarigione. Se fumi, il medico ti consiglierà di smettere di fumare prima dell’intervento.

Evita determinati farmaci. Probabilmente dovrai evitare di assumere aspirina, farmaci antinfiammatori e integratori a base di erbe, che possono aumentare il rischio di emorragie.

Rimettiti in forma. Se sei in sovrappeso, considera di apportare modifiche dietetiche o di partecipare a un programma di esercizi per ritornare al tuo peso forma ideale prima dell’intervento.

Rivedi la tua storia medica. Preparati a rispondere alle domande sulle condizioni mediche attuali e passate. Informa il medico se ha una storia familiare di cancro al seno.

7. L’intervento e’ doloroso?

La procedura viene eseguita in anestesia generale oppure in anestesia locale con sedazione. A seconda della tecnica e delle condizioni di partenza della paziente, il chirurgo deciderà se svolgere l’intervento in regime ambulatoriale o di ricovero.

8. Quanto dura un intervento di Mastopessi?

La durata della procedura dipenderà dalla quantità di tessuto da rimuovere e dal posizionamento o meno di una protesi mammaria. In genere, un intervento di mastopessi impiega da 2 a 4 ore.

9. Qual e’ l’eta’ media di coloro che si sottopongono all’intervento?

Generalmente l’eta’ media delle donne che si sottopongono all’intervento e’ 35-40 anni, ma l’operazione si puo’ fare a qualunque eta’.

10. Dopo l’intervento restano le cicatrici?

Purtroppo tutte le tecniche chirurgiche utilizzate per eseguire una mastopessi lasciano delle cicatrici, ma queste non sono tutte uguali.

A seconda della tecnica utilizzata, la cicatrice puo’ essere piu’ o meno visibile.

Di solito le cicatrici sono localizzate intorno all’areola e queste sono meno visibili in quanto seguono la sua forma naturale e si mimetizzano con il capezzolo.

11. In quanto tempo si puo’ tornare alle attivita’ quotidiane?

La guida dell’automobile, le abituali attività domestiche, l’attività sessuale potranno essere riprese dopo 2 settimane.

Potrai riprendere le attivita’ sportive piu’ blande come lo jogging, danza, yoga dopo 3 settimane dopo l’operazione, mentre per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, basket, vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere per lo meno 6 settimane.

In questo video il dott. Ceccarino, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, ci parla delle cicatrici post-operatorie della mastopessi

12. Cosa Succede Durante la Prima Visita

Durante la prima visita il medico ti fara’ domande sulla tua storia medica, approfondira’ la presenza di eventuali patologie e ti fara’ domande generali legate al tuo stile di vita.

Il medico analizzera’ la forma e le dimensioni del seno (dimensione, tonicita’ dei muscoli e dei tessuti mammari), stabilendo il grado di ptosi mammaria, ovvero calcolando la gravita’ di rilassamento cutaneo e discesa verso il basso del seno (questo si puo’ collocare su una scala con tre livelli di gravita’):

  • primo grado: il seno appare lievemente svuotato, con il capezzolo e l’areola al di sopra della linea del solco mammario.
  • secondo grado: lo svuotamento comincia a essere più evidente, e il capezzolo e l’areola si trovano allo stesso livello del solco mammario.
  • terzo grado: grave perdita di volume della mammella, il capezzolo e l’areola si trovano oltre il solco mammario.

seno calante: gravità

Durante la prima visita potrai stabilire insieme al medico quali sono gli obiettivi estetici che vorresti raggiungere e qual e’ il seno che desideri avere dopo l’intervento.

La dott.ssa Claudia Randi, Chirurgo Plastico, spiega come avviene la pianificazione dell’intervento di mastopessi

13. Quali sono le Principali Tecniche di Lifting al Seno?

Incisione a Mezzaluna

Si tratta dell’incisione meno invasiva. I pazienti che si qualificano per questa tecnica presentano una “caduta” del seno davvero lieve.

Per esempio quando il capezzolo è solo leggermente fuori dalla posizione in cui dovrebbe essere. L’incisione a mezzaluna sarà in grado di sollevare la punta del seno di massimo 2 cm.

Incisione periareolare o Round Block

Si ricorre a questa tecnica quando la ptosi del seno e’ di grado lieve e la “caduta” verso il basso riguarda per lo piu’ la punta del seno.

Con questa tecnica la cicatrice post-operatoria e’ davvero minima perche’ l’incisione segue la forma dell’areola intorno al capezzolo. Questa tecnica e’ spesso utilizzata in combinazione con l’inserimento di protesi.

Incisione Verticale

Nel caso la “risalita” del complesso areola-capezzolo (CAC) debba essere superiore ai 5-6 cm, potrebbe essere necessario aggiungere ad un’incisione periareaolare anche un’incisione verticale.

Incisione a T Invertita o ad Àncora

Si tratta dell’incisione piu’ comune negli interventi di mastopessi. Questa tecnica e’ indicata per le donne che soffrono di rilassamento del seno di livello da moderato a grave.

La tecnica è chiamata cosi’ per la forma dell’incisione, che somiglia appunto ad una T rovesciata, con una linea verticale che va dall’areola fino alla base del seno ed una orizzontale che segue la naturale piegatura alla base del seno.lifting-seno

14. Quanto costa il lifting al seno?

Il prezzo medio del lifting al seno puo’ variare tra €5.000 e €8.000 a seconda della difficolta’ dell’intervento.

 Storytelling | Com’e’ cambiata la vita di chi ha fatto la Mastopessi

Nella psicologia femminile il seno occupa un posto privilegiato! Un seno troppo rilassato e “cascante” ci puo’ far sentire piu’ insicure e meno sensuali, aumentando la tendenza a fare paragoni con gli altri e a formulare giudizi negativi su di se’. Abbiamo scelto tre storie di donne che hanno deciso di sottoporsi ad un intervento di mastopessi per migliorare la qualita’ della loro vita, un passo importante per ridurre il disagio psicologico legato ad una percezione negativa del proprio corpo.

Erika ha deciso di fare un lifting al seno dopo un dimagrimento repentino, ecco la sua testimonianza:

Melania ha perso quasi 50 kg e per questo ha deciso di sottoporso ad un lifting del seno per ritrovare la sua autostima femminile:

Mara ha 52 anni, ha avuto 3 gravidanze e ha deciso di effettuare una mastopessi per donare un aspetto piu’ giovane al suo seno:

 

Il Verdetto Finale

Se sei particolarmente insoddisfatta della forma e dell’aspetto del tuo seno potresti considerare il ricorso alla chirurgia estetica. La mastopessi  e’ indicata anche nei casi di riduzione del volume del seno. E’ molto importante rivolgersi ad un chirurgo plastico specializzato ed esperto di questo tipo di interventi. Sara’ lui ad aiutarti a comprendere e pianificare la forma piu’ adatta per il tuo seno, un passo importante per riconquistare la tua autostima femminile e tornare a sentirti piu’ sicura di te!

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