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L’ambliopia, dal greco “occhio pigro“, si verifica quando il cervello sviluppa un percorso preferenziale verso un solo occhio. La condizione inizia tipicamente nell’infanzia o nella prima infanzia.

Oggi con ambliopia siamo soliti definire un’incompleta maturazione del sistema visivo, che può essere diagnosticata fin dalla prima infanzia. L’ambliopia è la causa più comune di calo visivo nei bambini e può colpire fino a 4 bambini su 100.

Se trattata precocemente, in buona parte dei casi può essere corretta. Se non trattata, l’ambliopia può portare a una permanente compromissione visiva.

1. Cos’è l’Occhio Pigro?

Il sistema visivo acquisisce la capacità di fissazione fin dalle prime settimane di vita e continua a maturare fino ai primi 6-7 anni di un bambino. In questo periodo si sviluppano importanti connessioni che consentono alla luce di passare dall’occhio al cervello, elaborando una corretta immagine.

L’ambliopia si verifica quando alcune anomalie, come ad esempio strabismo, cataratta, ostruzioni visive (ptosi), infezioni o altri difetti refrattivi ostacolano o complicano in qualche modo la visione ad un occhio. Il cervello, in questi casi, favorisce un occhio ignorando i segnali dell’occhio più debole o “pigro”.

Tale condizione, più frequentemente monolaterale, può causare diminuzione della vista ed a volte perdita della percezione della profondità PubMed1Br Med Bull 2016 Ambliopia infantile: gestione attuale e nuove tendenze Vijay Tailor; PubmedFP Essent 2019 Condizioni oculari nei neonati e nei bambini: ambliopia e strabismo Naeem Ahmed.

Prof. Paolo Nucci - Specialista di Oftamologia Pediatrica - Coautore e Medical Review

Past President della Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica, attualmente il dott. Paolo Nucci è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano. Dopo essersi specializzato in oftalmologia nel 1988 ha concluso un Fellowship in Oftalmologia Pediatrica presso l’Università di Chicago. Ad oggi è autore di oltre 180 pubblicazioni indicizzate su PubMed che coprono tutto l’ambito delle Scienze della Visione, con particolare interesse rivolto al settore delle patologie dell’infanzia, ambito nel quale ha anche al suo attivo 9 monografie scientifiche.

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Paolo Nucci - Oculista

2. Quando è il momento giusto per intervenire?

I medici raccomandano di trattare un bambino con ambliopia quanto più precocemente possibile. Il trattamento oltre i 6 anni tende ad essere, in media, meno efficace rispetto ai bambini più piccoli in molti casi scarso o anche nullo.

Sebbene sia possibile effettuare una visita oculistica anche nei primi giorni di vita, il primo monitoraggio spesso è demandato ai pediatri ma è raccomandato effettuare un una visita oculistica entro i 3 anni di età.

L’alto grado di variabilità nella risposta al trattamento ci suggerisce che l’età è solo uno dei tanti fattori che determinano la risposta al trattamento. Sebbene il trattamento possa migliorare la vista anche per gli adolescenti con ambliopia, non esiste una cura che possa riportare la vista alla normalità a quell’età  (PubMed3Jonathan M Holmes Vis Neurosci 2018 Trattamento dell’ambliopia in funzione dell’età).

3. La visita Oculistica Pediatrica

L’oculista, nel corso di una visita oculistica pediatrica, oltre a valutare l’integrità anatomica delle strutture oculari, può valutare la presenza di difetti visivi, instillando delle gocce che dilatano le pupille del bambino e bloccano la sua capacità di messa a fuoco.

La visita oculistica è indolore e non necessita di alcuna preparazione preliminare.

4. Quanto è comune l’ambliopia?

La condizione è la principale causa di riduzione della capacità visiva tra i bambini. L’ambliopia è la causa più comune di problemi alla vista nei bambini e colpisce da 2 a 4 bambini su 100.

Può verificarsi anche se un bambino non ha problemi evidenti. Ma può causare problemi permanenti se non rilevati e trattati durante l’infanzia. Sono importanti esami oculistici precoci e regolari.

5. Tipi di Ambliopia

Esistono tre tipi di ambliopia:

Esistono tre principali tipi di ambliopia: da sfuocamento (refrattiva), da rivalità (strabica), e da deprivazione (es. l’ambliopia secondaria a cataratte congenite)

  • Ambliopia refrattiva

    Questa forma di ambliopia può verificarsi quando c’è una differenza di messa a fuoco tra i due occhi. Ciò può essere causato da condizioni come astigmatismo , ipermetropia o miopia.

    Il cervello vede solo con l’occhio più forte e, di conseguenza, la visione con l’occhio più debole non si sviluppa.

    In alcuni casi, la vista potrebbe non svilupparsi correttamente in entrambi gli occhi quando c’è un problema di messa a fuoco significativo di entrambi gli occhi. Poiché non ci sono segni visibili di questo tipo di ambliopia e il bambino potrebbe non rendersi conto che c’è un problema, la condizione spesso non viene rilevata fino alla prima vista oculistica.(PubMed4Am J Ophthalmol 2007 Trattamento dell’ambliopia refrattiva bilaterale nei bambini di età compresa tra tre e meno di 10 anni David K Wallace).

  • Ambliopia strabica

    Questa forma di ambliopia può verificarsi quando gli occhi non sono allineati correttamente e un occhio devia verso l’esterno o verso l’interno.

  • Ambliopia da privazione

    Questa forma di ambliopia può svilupparsi quando un bambino ha un’opacità dei mezzi diottrici, come ad esempio la cataratta in uno o entrambi gli occhi che compromette la vista. La cataratta è rara nei bambini, ma può verificarsi fin dalla nascita o poco dopo, o si sviluppa a seguito di traumi, uso di steroidi o altre malattie infantili.

6. Se l’occhio pigro non viene trattato

Se l’ambliopia non viene trattata, può verificarsi una perdita temporanea o permanente della vista. Ciò può includere la perdita della percezione della profondità.

7. I sintomi

I sintomi dell’ambliopia possono variare in base all’età:

Bambini 1-5 anni

Quasi sempre non riferisce sintomi o lamenta disturbi alla vista perché vede bene con un occhio e non si accorge di vedere meno con l’occhio pigro.

Per questo motivo si raccomanda sempre di effettuare una prima visita oculistica verso i 3 anni di età.

Bambini  >5 anni

Possono lamentare l’incapacità di vedere bene con un occhio ed evidenziare problemi con la lettura, la scrittura ed il disegno.

L’ambliopia può essere difficile da rilevare fino a quando non diventa grave. I primi segnali di allarme includono:

  • una tendenza a urtare gli oggetti su un lato
  • un occhio che vaga verso l’interno o verso l’esterno
  • scarsa percezione della profondità
  • visione doppia
  • strabismo

Video Approfondimento Come riconoscere l’occhio pigro

Cefalee

Spesso un difetto visivo non corretto, specie nel caso dell’astigmatismo e dell’ipermetropia, determinano i disturbi astenopici, cioè cefalea frontale, bruciori e continue difficoltà di messa a fuoco da parte del bambino.

Problemi che vanno corretti con occhiali, o in caso anche di difetto di convergenza, con l’esecuzione di esercizi per migliorare la capacità di convergenza degli occhi del bambino.

8. Le cause

L’ambliopia può essere causata da qualsiasi condizione che sconvolge il normale sviluppo visivo o l’uso degli occhi, tra cui:

  • strabismo di un occhio o entrambi gli occhi
  • genetica o una storia familiare di ambliopia
  • errori refrattivi, come la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo, specialmente se di grado differente nei due occhi
  • patologie oculari, come la cataratta congenita o la ptosi palpebrale
  • trauma ad uno o entrambi gli occhi
  • abbassamento di una delle palpebre (ptosi)
  • carenza grave di vitamina A
  • ulcera corneale
  • chirurgia oculare
  • glaucoma

A causa di una di queste condizioni un occhio, nel tempo potrebbe diventare sempre meno funzionante (pigro).

integratore vitamina A

9. La diagnosi

L’occhio pigro viene diagnosticato durante la visita oculistica pediatrica. Quando si verifica per la prima volta, genitori e figli spesso risultano ignari della condizione.

La visita oculistica pediatrica comporta una serie di semplici test, come ad esempio:

  • identificare lettere o forme su un grafico
  • seguire una luce con ogni occhio e poi con entrambi gli occhi

10. La cura dell’occhio pigro (Ambliopia)

Il trattamento dell’ambliopia è possibile, ma deve avvenire in età pediatrica (età plastica, entro i 6-7 anni) ed è idealmente divisa in due fasi:

  1. si cura la causa
  2. si stimola l’occhio pigro, attraverso l’occlusione dell’occhio più forte

In primis, quindi, vanno corretti patologie o difetti anatomici  che impediscono la corretta proiezione sulla retina delle immagini provenienti dall’ambiente esterno (come cataratta o ptosi palpebrale).

Tipicamente vengono prescritti degli occhiali per la differenza di refrazione tra i due occhi oppure si interviene chirurgicamente.

Successivamente si benda l’occhio sano per “stimolare” la visione dell’occhio pigro: si utilizzano bende adesive da applicare direttamente sull’occhio sano.

Bende oculari adesive colorate Ortopad

La Terapia occlusiva

Il gold standard per trattare l’ambliopia è l’occlusione (bendaggio) dell’occhio sano per alcune ore al giorno.

L’occlusione serve a far sviluppare la funzione visiva nell’occhio pigro (ambliope) che non ha utilizzato un’immagine nitida per via di un difetto di vista.

Si attua mediante l’applicazione di una benda adesiva a contatto con la pelle (PubMed5Graefes Arch Clin Exp Ophthalmol 2019 Il trattamento dell ambliopia: pratica attuale e tendenze emergenti Eleni Papageorgiou).

Alcuni oculisti ritengono che lo svolgimento di particolari attività (leggere, colorare, ma anche guardare i cartoni animati, ecc.) durante il tempo in cui il paziente mantiene la benda, possa essere più stimolante per il cervello ed agevolare un recupero più rapido.

Ci sono controindicazioni alla terapia occlusiva?

Non ci sono controindicazioni, ma durante la terapia occlusiva può succedere che il paziente sviluppi allergia alla benda per via del contatto prolungato con la pelle o non riesca in nessun modo a tollerare il bendaggio. In questi casi si può ostacolare la visione dell’occhio sano in vari modi alternativi:

  • penalizzazione con filtri, che si ottiene applicando sulla lente dell’occhio sano una plastica saturata;
  • penalizzazione farmacologica, che si ottiene instillando un collirio in un solo occhio;
  • occlusione con lenti a contatto particolari.

Quanto dura la terapia occlusiva?

Solitamente è l’oculista in accordo con l’ortottista, a decidere per quanti giorni, per quante ore al giorno, e in che momento della giornata è necessario che il paziente tenga bendato l’occhio sano.

11. La chirurgia dell’occhio pigro

Non è infrequente che i piccoli pazienti ambliopi, correggendo otticamente quell’occhio, ritenuto pigro, sviluppino una buona capacità visiva, arrivando anche al 80 o 90%. In questi casi è indicato correggere il residuo di ambliopia con un opportuno intervento di chirurgia refrattiva.

Nel caso, ad esempio, permanga uno strabismo, in seguito alla terapia occlusiva con bendaggio, si può poi procedere, in tempi successivi, al completo sviluppo delle funzioni della vista, ad una correzione chirurgica che avviene riallineando i globi oculari mediante un intervento chirurgico per lo strabismo.

In occhi “medio ambliopi”, talvolta, se li correggiamo  con un intervento di chirurgia refrattiva, otteniamo comunque buoni miglioramenti della qualità visiva. In questi casi, anche se l’occhio pigro non recupera totalmente i 10 decimi, quello che migliora molto in questi pazienti è la totale copertura del campo visivo che comporta una migliore capacità di muoversi nello spazio, e in alcuni casi segue anche un lento miglioramento dei decimi grazie alla neuroplasticità del nostro cervello anche in età adulta, detta plasticità omeostatica (PubMedCastaldi E, Lunghi C, Morrone MC. Neuroplasticity in adult human visual cortex. Neurosci Biobehav Rev. 2020 May;112:542-552. doi: 10.1016/j.neubiorev.2020.02.028. Epub 2020 Feb 21. PMID: 32092315.) .

Talvolta, invece, ci sono occhi che hanno una profondità ambliopica talmente elevata che, qualsiasi correzione ottica noi anteponiamo, non otterremo alcun miglioramento. In questi casi, purtroppo, non  è indicato intervenire chirurgicamente.

12. Prevenire l’ambliopia

L’ambliopia si previene effettuando nei tempi corretti le visite oculistiche pediatriche con eventuale diagnosi precoce:

  • 1 anno – consigliato
  • 2-3 anni – sempre indispensabile
  • 5-6 anni – sempre indispensabile

Campagna di prevenzione dell’ambliopia Sight for Kids

13. Esercizi per l’occhio pigro

Sebbene gli esercizi per gli occhi non peggiorino l’ambliopia, non ci sono buone prove che suggeriscano che da soli possano essere d’aiuto. Altrettanto dicasi per videogiochi ed app in commercio.

Esercizi per l’occhio pigro

Conclusioni

Il risultato finale di tutte le forme di ambliopia è un deficit dell’acuità visiva nell’occhio ambliope; l’entità di tale difetto può essere lieve o grave.

Se l’ambliopia è individuata e trattata prontamente, la prognosi visiva è ottima, con un completo sviluppo della visione nella maggior parte dei casi.

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Note utili Informazioni utili al medico - prendi nota dei:
1- sintomi di tuo figlio (anche quelli non correlati);
2- farmaci e gli integratori che prende, comprese le dosi;
3- patologie, disturbi condizioni o allergie di tuo figlio;
4- familiarità per problemi agli occhi (es. occhio pigro, cataratta, glaucoma)
n.b. invia una mail al medico prima di incontrarlo

Prof. Paolo Nucci - Specialista di Oftamologia Pediatrica - Coautore e Medical Review

Past President della Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica, attualmente il dott. Paolo Nucci è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano. Dopo essersi specializzato in oftalmologia nel 1988 ha concluso un Fellowship in Oftalmologia Pediatrica presso l’Università di Chicago. Ad oggi è autore di oltre 180 pubblicazioni indicizzate su PubMed che coprono tutto l’ambito delle Scienze della Visione, con particolare interesse rivolto al settore delle patologie dell’infanzia, ambito nel quale ha anche al suo attivo 9 monografie scientifiche.

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Paolo Nucci - Oculista

Fonti

  1. Tailor, V., Bossi, M., Greenwood, J. A., & Dahlmann-Noor, A. (2016). Childhood amblyopia: current management and new trends. British medical bulletin, 119(1), 75–86. Ultimo Accesso 23.09.2021
  2. Vijay Tailor, Manuela Bossi, John A. Greenwood, Annegret Dahlmann-Noor, Childhood amblyopia: current management and new trends, British Medical Bulletin, Volume 119, Issue 1, September 2016, Pages 75–86, Ultimo Accesso 23.09.2021
  3. Papageorgiou, E., Asproudis, I., Maconachie, G. et al. The treatment of amblyopia: current practice and emerging trends. Graefes Arch Clin Exp Ophthalmol 257, 1061–1078 (2019) Ultimo Accesso 23.09.2021.
  4. AOA. American Optometric Associaton. 2020. Ambliopia (occhio pigro). Ultimo Accesso 23.09.2021
  5.  Mayo Clinic 2019 Occhio pigro (ambliopia). Ultimo Accesso 23.09.2021
  6. AOA American Optometric Associaton 2020 See the Full Picture of Your Health with an Annual Comprehensive Eye Exam Ultimo Accesso 23.09.2021
  7. Sergio Petrone. Ambliopia. Bambin Gesù. Ultimo Accesso 23.09.2021
  8. Arnold RW, O’Neil JW, Cooper KL, Silbert DI, Donahue SP. Evaluation of a smartphone photoscreening app to detect refractive amblyopia risk factors in children aged 1-6 years. Clin Ophthalmol. 2018 Aug 23. Ultimo Accesso 23.09.2021
  9. Clin Oftalmolo 2018 Valutazione di un’app di fotoscreening per smartphone per rilevare i fattori di rischio di ambliopia refrattiva nei bambini di età compresa tra 1 e 6 anni Robert W Arnold – Ultimo Accesso 23.09.2021. Ultimo Accesso 23.09.2021
  10. Paudel N. Smartphone Applications for Amblyopia Treatment: A Review of Current Apps and Professional Involvement. Telemed J E Health. 2018 Oct
  11. J AAPOS 2020 Efficacia del dispositivo di screening della vista per smartphone GoCheck Kids per iPhone nel rilevare i fattori di rischio dell’ambliopia Mollianna Walker
  12. Boston Children’s Hospital – Ambliopia – Ultimo Accesso 23.09.2021
  13. Castaldi E, Lunghi C, Morrone MC. Neuroplasticity in adult human visual cortex. Neurosci Biobehav Rev. 2020 May;112:542-552. doi: 10.1016/j.neubiorev.2020.02.028. Epub 2020 Feb 21. PMID: 32092315.